Ecco chi deciderà i vincitori della 76ª Berlinale.
Il Festival Internazionale del Cinema di Berlino ha svelato le giurie e i premi della 76ª edizione, che si terrà dal 12 al 22 febbraio 2026.
A guidare la giuria principale del Concorso sarà Wim Wenders. Con lui decideranno i vincitori i registi e produttori Min Bahadur Bham (Nepal), HIKARI (Giappone), Reinaldo Marcus Green (USA), la produttrice Ewa Puszczyska (Polonia), l’attore Bae Doona (Corea del Sud) e il regista e archivista Shivendra Singh Dungarpur (India). I premi saranno assegnati ai 22 film in competizione e annunciati il 21 febbraio al Berlinale Palast.
Per i cortometraggi, la giuria internazionale di Berlinale Shorts sarà composta da Ameer Fakher Eldin (Siria), Stefan Grissemann (Austria) e Gabriele Stötzer (Germania). Da 21 film nominati sceglieranno il Golden Bear, il Silver Bear Jury Prize e il candidato berlinese agli European Film Awards, assegnando inoltre il Berlinale Shorts CUPRA Filmmaker Award da 20.000 euro.
La sezione Generation, dedicata al pubblico giovane, vedrà tre giurati internazionali – Khozy Rizal (Indonesia), Lena Urzendowsky (Germania) e Kim Yutani (USA) – assegnare premi in denaro per le competizioni Kplus e 14plus. Bambini e ragazzi delle rispettive giurie decideranno invece i Crystal Bears. Inoltre, una giuria indipendente formata da tre operatori cinematografici di AG Kino Gilde premierà un film della sezione 14plus, con possibilità di presentazioni aggiuntive in festival e fiere cinematografiche.
Per la sezione Perspectives, la giuria composta da Sofia Alaoui (Marocco), Frédéric Hambalek (Germania) e Dorota Lech (Polonia/Canada) assegnerà il GWFF Best First Feature Award, dedicato alla migliore opera prima e dotato di 50.000 euro, da dividere tra regista e produttore, oltre a un viewfinder come riconoscimento simbolico e strumento tecnico.
Infine, il Berlinale Documentary Award, riservato ai migliori documentari di tutte le sezioni (Competition, Berlinale Special, Panorama, Forum e Generation), sarà assegnato da Lemohang Mosese (Lesotho), B Ruby Rich (USA) e Shaunak Sen (India), con un premio di 40.000 euro destinato a regista e produttore.