In un Fantastico Regno alle porte di una città di nome Roma, vive in un decadente Castello la Nobile Famiglia Mancini, stirpe di alto lignaggio che gestisce un florido traffico di droga e di malaffare. Qui, Riccardo Mancini è da sempre in lotta con i fratelli per la supremazia e il comando della famiglia, dominata dagli uomini ma retta nell'ombra dalla potente Regina Madre, grande tessitrice di equilibri perversi. Tornato a casa dopo un lungo ricovero in un ospedale psichiatrico, Riccardo inizia a tramare per assicurarsi il possesso della corona, assassinando chiunque ostacoli la sua scalata al potere.
A farlo è Roberta Torre che si avvale della chiave musicale e grottesca per dare un nuovo spirito alla celebre tragedia. In suo aiuto accorrono gli interpreti: Massimo Ranieri, che si cala nei panni e nel corpo di un Riccardo che vuole vendicare le violenze subite fin dall'infanzia, e Sonia Bergamasco, una Regina Madre spietata sul cui volto appaiono segni malevoli e funesti.
Presentato in anteprima al 35° Torino Film Festival nella sezione After Hours, il film ha avuto un grande successo nella stagione dei premi 2017/18: due candidature ai Nastri d'Argento e sei ai David di Donatelli di cui una si è trasformata in statuetta (migliori costumi a Massimo Cantini Parrini).
Riccardo va all'inferno (guarda la video recensione) è da oggi disponibile su Infinity.