
Uno dei massimi capolavori di Vittorio De Sica, il quadro di miseria dell'Italia del dopoguerra, arriva sul grande schermo nella versione restaurata.
Antonio Ricci festeggia con la famiglia il lavoro che ha ottenuto faticosamente: attacchino di manifesti del cinema. La famiglia riscatta dal banco dei pegni la bicicletta e Antonio va a lavorare. Sta incollando il manifesto di Gilda quando gli rubano la bicicletta. Cerca di rincorrere il ladro ma inutilmente. Disperato inizia un'impossibile ricerca insieme a suo figlio Bruno. Il povero Antonio le tenta tutte, compresa la visita a una medium. Un giorno crede di vedere il ladro, lo blocca e chiama un carabiniere. Col militare perquisisce la poverissima casa del presunto ladro, che al momento cruciale ha un attacco di epilessia.
Diretto da Vittorio De Sica, Ladri di biciclette (guarda la video recensione) sarà al cinema da lunedì 4 febbraio distribuito da Cineteca di Bologna.