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La mia vita a Garden State
Un film di Zach Braff.
Con Zach Braff, Kenneth Graymez, George C. Wolfe, Austin Lysy, Gary Gilbert.
continua»
Titolo originale Garden State.
Commedia,
durata 109 min.
- USA 2004.
uscita venerdì 17 giugno 2005.
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![]() Un film che commuove e diverte, una piacevole storia di emozioni, lacrime e sorrisi firmata dal protagonista di Scrubs
Mattia Nicoletti
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Alcuni film, anche quando passano in silenzio nelle sale, o escono senza troppi clamori, stranamente finiscono per diventare dei piccoli cult (ad esempio Donnie Darko). |
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Un sorriso e una lacrima
lunedì 25 luglio 2005
di Il Viga
Un film breve, dalla trama poco intricata. Un film che non fai in tempo ad addentare perchè è già passato come un profumo intenso. Ma al contempo gustoso e che lascia sazietà senza nessuna controindicazione. La classica riproposizione del tema della morte, che non riesce a prescindere dal tema dell'amore, ma che non risulta mai banale o scontata. Perchè il tutto è condito da un malessere di fondo, e da un'ironia spicciola ma originale e spassosa e che riesce a mitigare il forte sapore amaro che continua » |
L'esordio agrodolce di zach braff
domenica 18 febbraio 2007
di Sherwood
Dall'amaro al dolcissimo in meno di 100 minuti. Un'evoluzione difficile da descrivere in maniera credibile ma in cui il promettente Zach Braff riesce in buona parte. Per tre quarti il film è pervaso da atmosfere malinconiche e un pò surreali supportate da un'ottima colonna sonora da Nick Drake agli Zero Seven. I passaggi che segnano il ritorno alla vita del protagonista sono abbastanza ben calibrati, ma gli ultimi dieci minuti scivolano vià un pò troppo frettolosamente verso un finale piuttosto continua » |
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Viaggio dentro di noi
domenica 29 luglio 2007
di kermadec
film particolare,rappresenta il viaggio interiore alla ricerca di se stessi e del senso della vita,segnato da molti momenti di introspezione dove i protagonisti si rivelano a vicenda le proprie paure e debolezze come fossero davanti ad uno specchio,consapevoli che chi sta loro di fronte non li giudicherà ma cercherà solo di dar loro conforto ed una spalla su cui piangere.Vale la pena di vederlo ma con attenzione ed occhio critico,senza pensare che sia la solita commedia americana. continua » |
La nostra vita a casa nostra...
martedì 6 maggio 2008
di SANdMAN
Un film per tutti coloro che, passati i 25, si voltano alle spalle e traggono un profondo sospiro...Nostalgia e rimpianto. Zach Braff esordisce dietro la macchina da presa raccontando la storia di un ragazzo aemozionale, represso dai farmaci e dal rimorso, un pesce fuor d'acqua, un perdente di successo. Saranno le contingenze a convincerlo a riprendere in mano la propria vita, sarà una ragazza finalmente diversa a squoterlo dall'apatia che lo attanagliava, a far sì che apra gli occhi e si accorga, continua » |
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| Sam ad Andrew | |
| Questa è la vita… non ce nè un altra, questa è la vita!...è reale… a volte fa un male del ca**o, però è tutto quello che abbiamo… | |
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| Sam (Natalie Portman) | |
| Se non sai ridere di te stesso la vita ti sembrerà più lunga di quanto non vorresti. | |
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| Andrew | |
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Sai quando arrivi a quel punto della tua vita in cui ti rendi conto che la casa in cui sei cresciuto non è più casa tua... improvvisamente anche se hai un posto dove mettere le tue cose, l'idea di casa non esiste più... Come avere nostalgia di un posto che neanche esiste. Forse una famiglia è proprio questo, un gruppo di persone che hanno nostalgia di un posto immaginario. |
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Altre frasi celebri del film La mia vita a Garden State
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DVD | La mia vita a Garden StateUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 21 settembre 2005
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SOUNDTRACK | La mia vita a Garden State
La colonna sonora del film
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di Elisabetta Del Soldato Film Tv
La mia vita a Garden State non è un film strutturato come tradizionalmente vengono strutturati i film. non segue alcun disegno predeterminato o schema imposto dalla tradizione cinematografica. La mia vita a Garden State è una sorta di puzzle anarchico dove alla fine i pezzi si incastrano magica-mente, quasi per necessità. È un mosaico di emozioni dolci, amare, ma soprattutto forti: una storia d’amore intelligente e di una sensibilità infinita che vi farà scoppiar da ridere. «Volevo fare un film - ci dice Zach Braff, il regista e protagonista principale del film - che va oltre le lezioni di sceneggiatura che ti insegnano a scuola dove una data cosa deve accadere trenta minuti dall’inizio del film altrimenti sei spacciato perché nessuno produttore è interessato a investire». » |
di Francesco Alò Il Messaggero
Dal canale Mtv al cinema indipendente. Protagonista Zach Braff, simpatica star della serie tv Scrubs , ora attore, sceneggiatore e regista de La mia vita a Garden State , pellicola statunitense più dolce che amara ricca di eccentricità alla Lynch baciata dall’ottimismo di Capra. Al centro un giovane attore di Los Angeles (Braff, appunto) dipendente dal litio, quindi molto rallentato, che torna a casa in New Jersey dopo 9 anni per il funerale della madre. Sarà tutto decisivo: rivedere gli amici un po’ squallidi, innamorarsi di una ragazza bislacca (Natalie Portman, sempre deliziosa) ma soprattutto affrontare il padre, un arcigno Ian Holm, che del figlio è anche lo psichiatria arrabbiato perché il paziente ha smesso di prendere il litio che lo teneva buono. » |
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di Enrico Magrelli Film TV
Davanti a un grande camino Sam (una Natalie Portman impeccabile come d’abitudine) accenna dei passi di tip tap per Andrew Largeman (Braff) e la macchina da presa si autosospende, allontanandosi dagli attori. Movimenti come questi, inquadrature che si svuotano o piani di ripresa che riproducono una stasi identica al paesaggio del borgo da cui si è fuggiti e alle identità imprecise colte sul ciglio friabile di un abisso geologico ed esistenziale, sono uno dei pregi di questo ottimo film d’esordio scritto e diretto dall’attore Zack Braff, protagonista della serie Tv Scrubs. » |
di Alex Stellino Ciak
La mia vita a Garden State Andrew Largeman (Zach Braff), giovane che sbarca il lunario come attore televisivo e cameriere in un ristorante vietnamita di Los Angeles, torna nella città natale di Garden State dopo nove anni di assenza in occasione della morte della madre. Gli amici di una volta sono troppo cambiati o troppo uguali a prima e il tempo non sembra essere mai passato, nemmeno per il padre Gideon (lan Holm, Il Signore degli Anelli). Troverà la forza di aprire il proprio cuore e rivelare i rimorsi che l’attanagliano grazie all’incontro con l’eccentrica Sam (Natalie Portman, Closer e soprattutto Amidala in Star Wars). » |
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