La schivata

Acquista su Ibs.it   Dvd La schivata   Blu-Ray La schivata  
Un film di Abdel Kechiche. Con Osman Elkharraz, Sara Forestier, Sabrina Ouazani, Nanou Benhamou, Hafet Ben-Ahmed, Aurélie Ganito, Carole Franck, Hajar Hamlili, Rachid Hami, Meriem Serbah, Hanane Mazouoz, Sylvaine Phan Titolo originale L'Esquivé. Drammatico, Ratings: Kids+16, durata 117 min. - Francia 2003. uscita venerdì 11 febbraio 2005. MYMONETRO La schivata * * * - - valutazione media: 3,05 su 16 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Consigliato sì!
3,05/5
MYMONETRO®
Indice di gradimento medio del film tra pubblico, critica e dizionari + rapporto incassi/sale (Italia)
 dizionari * * 1/2 - -
 critican.d.
 pubblico * * * 1/2 -
Osman Elkharraz
Osman Elkharraz   Interpreta Krimo
Sara Forestier
Sara Forestier (29 anni) 4 Ottobre 1986 Interpreta Lydia
Sabrina Ouazani
Sabrina Ouazani (27 anni) 6 Dicembre 1988 Interpreta Frida
Nanou Benhamou
Nanou Benhamou   Interpreta Nanou
Hafet Ben-Ahmed
Hafet Ben-Ahmed   Interpreta Fathi
Aurélie Ganito
Aurélie Ganito   Interpreta Magalie
   
   
   
Lydia, adolescente dei sobborghi parigina, segue un corso di teatro e trascorre il suo tempo con gli amici. Krimò, introverso e mai sorridente, se ne innamorerà.
Richiedi il passaggio in TV di questo film
Chiudi Cast Scrivi Trailer
primo piano
Autentico spaccato di un sobborgo parigino
Mattia Nicoletti     * * - - -

L'adolescenza è un tema abusato nel cinema, e i registi hanno offerto innumerevoli letture, dalle più banali a quelle più interiori, a quelle più selvagge.
La schivata è una delle più vere, vicine alla realtà, con una morale forte e non esageratamente didascalica. L'opera seconda di Kechiche (Leone d'oro nel 2000 come esordiente con Tutta colpa di Voltaire) fotografa lo spaccato di un sobborgo parigino scegliendo come protagonista una ragazza carina e smaliziata, Lydia, che frequenta un corso di teatro, e si muove fra amici e spasimanti. Lei è amica d'infanzia di Krimò, un giovane introverso di origine maghrebina, ma lui è convinto che fra loro ci dovrebbe essere qualcosa di più.
Penalizzato dalla traduzione poco curata e dal doppiaggio con forti inflessioni romane (possiamo comprendere, comunque, che il budget per un film come questo non sia elevato), La schivata si distingue proprio nei dialoghi. I luoghi d'incontro dei ragazzi diventano teatro di vita e vita di teatro, con continue discussioni sui comportamenti di uno e dell'altro. I personaggi principali sono ben delineati, come alcuni dei co-protagonisti (l'amico di Krimò è a volte irresistibile) e le situazioni acquisiscono forza nella loro ripetitività.
Kechiche,prendendo spunto dal "Gioco del caso e dell'amore" di Marivaux che gli studenti devono interpretare, rappresenta un mondo dal quale non si può sfuggire perché ognuno è condizionato dal ceto d'origine, e lo fa con sincerità, seguendo i ragazzi con l'obiettivo come fosse uno di loro.
Un'insegnamento per il cinema giovanilistico nostrano.

Incassi La schivata
Sei d'accordo con la recensione di Mattia Nicoletti?

Sì, sono d'accordo No, non sono d'accordo
67%
No
33%
Scrivi la tua recensione
Leggi i commenti del pubblico
Premi e nomination La schivata

premi
nomination
Torino Film Festival
1
0
* * * * -

Ribadendo..

mercoledì 16 gennaio 2008 di motasex

come continuare... non sono un critico, ma uno spettatore nemmeno particolarmente colto. però, rivedendo "la schivata" al cinema, e accingendomi a vedere "cous cous" nei prossimi giorni, non posso che esultare per la presenza di un regista del genere nel panorama cinematografico europeo. che leggerezza, che armonia, che interpreti. quanta simpatia per i propri personaggi, dei quali viene mostrato il buono e il cattivo senza troppi giudizi che non siano una tenera ed empatica simpatia. e poi, un continua »

* * * * -

Linguaggio, il luogo della violenza

sabato 12 febbraio 2005 di Philippe

Nonostante l'urtante schematismo di fondo (il turpiloquio esasperato come certificato di autenticità, il teatro come alternativa alla violenza, la fatalità dei condizionamenti sociali), "La schivata" riesce a conquistare una sua verità e a difenderla coi denti fino alla fine. Abdel Kechiche gira con piglio secco, spigoloso, incisivo, attento a catturare la più piccola sfumatura nella recitazione dei giovani interpreti. L'asprezza stilistica giova alla credibilità della vicenda, ad alto rischio buonismo, continua »

* * * * -

Il vero linguaggio adolescenziale

martedì 10 settembre 2013 di Jean Remi

Sicuramente la cosa più originale ma nel contempo più difficile da comprendere e da gistificare, per chi non è oramai più adolescente, è il linguaggio che i ragazzi utilizzano tra loro; ma vi assicuro che frequentando, non una "banlieu" francese ma un qualsiasi quartiere popolare di periferia di una qualsiasi città della provincia italiana è quel linguaggio che si ritrova, espresso in maniera esemplare ed estremamente realistica nel film continua »

* * * - -

Le jeu de l'amour et du hasard

giovedì 10 ottobre 2013 di angelo umana

 La ragazzina di 15 anni, Lydia, che viene dapprima mostrata prepotente e opportunista, risulta poi essere retta e lineare. Protagonista è un gruppo di adolescenti, con genitori di razze e provenienze diverse, ma tutti appartenenti ad una periferia di casermoni. E’ retto anche Abdelkrim, chiamato dai compagni Krimò, che maldestramente vuole conquistare Lydia o uscire con lei, un ragazzo schivo e impacciato (sarebbe bello pensare che l’esquive significasse lo schivo continua »

Non ci sono ancora frasi celebri per questo film. Fai clic qui per aggiungere una frase del film La schivata adesso. »
Shop

DVD | La schivata

Uscita in DVD

Disponibile on line da martedì 30 agosto 2005

Cover Dvd La schivata A partire da martedì 30 agosto 2005 è disponibile on line e in tutti i negozi il dvd La schivata di Abdel Kechiche con Osman Elkharraz, Sara Forestier, Sabrina Ouazani, Nanou Benhamou. Distribuito da Cecchi Gori Home Video, il dvd è in lingue e audio italiano, Dolby Digital 2.0 - stereo - francese, Dolby Digital 2.0 - stereo, e sottotitolato in italiano. Su internet La schivata è acquistabile direttamente on-line su IBS.

Prezzo: 9,99 €
Aquista on line il dvd del film La schivata

APPROFONDIMENTI | La grandezza di un regista originale e mai conforme.

Abdel kechiche

mercoledì 23 ottobre 2013 - Mauro Gervasini

La politica degli autori: Abdel Kechiche Chi ama il cinema arriva a considerare certi autori come "propri". Li scopre, li ama, li segue, li tratta con riguardo anche quando deludono, sempre con un pregiudizio positivo. Per noi è il caso di Abdel Kechiche, tunisino di nascita ma cresciuto a Nizza, classe 1960, prestante attore prima di passare dietro la macchina da presa. Folgorati sulla via di Venezia nel 2000, quando Tutta colpa di Voltaire vinse il premio per la migliore opera prima. Per noi l'imprinting, l'impressione di essere di fronte a un cineasta già maturo, capace di raccontare una storia di "banale immigrazione" con sguardo inedito.

   

di Piera Detassis Ciak

Siamo nei quartieri degradati, nella “Zone” dove vive la più alta percentuale di immigrati maghrebini in Francia. I rapporti sono di strada, il linguaggio tra gang è lapidario e macho, le questioni anche di cuore si regolano in branco, ragazzi e ragazze. Nessuna pietà, eppure in mezzo a questo squallore sboccia Lydia (Sara Forestier), la bionda, con il suo abito ottocento per recitare a scuola nel Gioco del caso e dell’amore di Marivaux. E Krimo, l’adolescente già vinto dal vuoto, la vede e si innamora, sfida le convenzioni del branco per fare teatro. »

di Cristina Piccino Il Manifesto

Appena uscito in Francia, lo scorso anno, L'esquive si era annunciato da subito come un «oggetto» cinematografico speciale. La critica d'oltralpe impazzisce per il film di Abdellatif Kechiche, nato a Tunisi, esordi sullo schermo come attore negli anni Ottanta diretto da Abdelkrim Bahloul (Le thé à la menthe, 1984), poi insieme a Techiné che lo veste dei panni di un gigolò in Les Innocents, e a Nouri Bouzid, Bezness, ancora un ragazzo che cerca soldi facili rovesciando lo stereotipo della «marchetta» mediterranea. »

di Roberto Nepoti La Repubblica

Nove volte su dieci, quando un film è ambientato in una periferia metropolitana - meglio se ad alta densità d'immigrazione - sappiamo già che assisteremo a storie di droga, malavita, matrimoni per forza e violenze carnali. Finisce, così, che una pellicola imperniata su situazioni normali e perfino delicate, come La schivata, acquista per contrasto un piccolo sapore rivoluzionario. La giovanissima Lydia si prepara alla recita organizzata per la festa della sua scuola: lungo le strade di un quartiere satellite della banlieue parigina, recita appassionatamente i versi del "Gioco dell'amore e del caso" di Marivaux. »

di Lietta Tornabuoni La Stampa

Originalità del francese «La schivata» di Abdellatif Kechiche. La lieve storia d'amore tra adolescenti della periferia parigina abitata soprattutto da immigrati africani e cinesi, con timidezze, slanci, esitazioni, orgogli, interventi di amiche e amici pettegoli, problemi scolastici, il saggio annuale di recitazione su un testo di Marivaux, trionfi e sconfitte, è identica a una eventuale storia al centro di Parigi: nulla distingue questi adolescenti dai figli migliori della borghesia benestante tranne forse il turpiloquio sistematico, usato però più come mezzo di comunicazione che di aggressione. »

La schivata | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Torino Film Festival (1)


Articoli & News
Shop
DVD
Uscita nelle sale
venerdì 11 febbraio 2005
prossimamente al cinema Oggi al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2016 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità