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Le pagine della nostra vita
Un film di Nick Cassavetes.
Con Ryan Gosling, Rachel McAdams, James Garner, Gena Rowlands, James Marsden.
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Titolo originale The Notebook.
Drammatico,
Ratings: Kids+13,
durata 127 min.
- USA 2004.
uscita venerdì 24 giugno 2005.
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![]() Un meló letterario sdolcinato e ingenuo
Giancarlo Zappoli
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Ogni tanto qualche boccata d'ossigeno
martedì 7 agosto 2007
di jimmy_mn
Altroche' anni '40!! Un retro frutto di pura disperazione dei nostri tempi, dove nessuno AMA piu', nessuno e' SINCERO piu', nessuno sa distinguere da liquame e valore, nessuno e' piu'...Qualcosa.. Certo che ci si commuove, beato Noah , e beata anche Lei, che alla fin fine sa interpretare un CUORE.. Che nausea questi critici!! Ma quando vi pulite le scarpe pensate a dove finisce la Vs polvere!! Complimenti ad un regista VERO, in un marasma inguardabile e ripugnante di buoni a nulla con la camera continua » |
Old style
domenica 26 giugno 2005
di serpico
“Se alla fine di questo film non vi sarete commossi neanche un pochino, allora vuol dire che siete proprio dei robot...” Non si tratta, come potreste pensare, della frase di lancio del film, ma delle parole usate da Irene Bignardi per presentare alla platea del Festival di Locarno questa bella opera terza di Nick Cassavetes, regista che da ora in avanti riuscirà, probabilmente, a scrollarsi di dosso la presenza ingombrante di papà John. Sì, perchè “The notebook” (questo il titolo originale) è continua » |
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Peccato
mercoledì 6 luglio 2005
di sy
Prima di approcciarmi a questo film, in America acclamato dai più giovani, mi ero fatta una precisa idea su come sarebbe dovuto essere...peccato che vedendolo le mie aspettative siano state notevolmente deluse. Nulla da obiettare sui due giovani e bravi protagonisti, ciò che ho trovato fin troppo scontato riguarda lo svolgimento della storia. Cose già viste, sensazioni troppo comuni agli occhi dello spettatore romantico che si avvicina al film. Ad es. cosa c'è di originale in un amore ostacolato continua » |
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| Noah | |
| La mia vita? Difficile definirla… non è stata il trionfo spettacolare che avevo immaginato, ma non sono nemmeno rimasto sepolto in un buco come una talpa… non sono nulla di speciale, su questo non ho dubbi… un uomo come tanti, che la pensa come tanti e ha vissuto come tanti, non mi hanno dedicato momunmenti e il mio nome sarà presto dimenticato… ma ho amato una donna con tutto il mio corpo e tutta la mia anima, e lo considero un dono che mi ha colmato. | |
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| Noah | |
| Gli amori estivi finiscono per i motivi più disparati, ma di solito hanno tutti un elemento in comune: sono stelle cadenti, un attimo di splendore infinito nel cielo, un lampo fugace di eternità che in un istante svanisce. | |
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| John | |
| L'amore… non è altro che un incantesimo!!!Tra due cuori, tra sguardi… è pura sfrenata passione!!! | |
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Altre frasi celebri del film Le pagine della nostra vita
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DVD | Le pagine della nostra vitaUscita in DVD
Disponibile on line da mercoledì 1 febbraio 2006
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SOUNDTRACK | Le pagine della nostra vitaLa colonna sonora del film
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di Alberto Crespi Film Tv
Siete innamorati? Scrivetelo. L’importante è che qualcosa rimanga sulla pagina, o su Le pagine della nostra vita, come recita il titolo italiano di questo film che in originale si chiamava semplicemente The Notebook. Nicholas Sparks, che ha scritto il romanzo alla base di tutto, è ossessionato dall’amore e dalla scrittura. In Le parole che non ti ho detto l’amore stava in un messaggio affidato alle onde (il titolo originale era Message in a Bottle). Qui, l’anziana Gena Rowlands ha perso memoria di sé, e sarebbe un vegetale se l’altrettanto anziano James Garner non le leggesse giorno dopo giorno le pagine di un diario. » |
di Piera Detassis Ciak
Ci sono film che sfuggono al gesto razionale e crudo della recensione, si fanno prendere per quello che sono, nel caso di Le pagine della nostra vita un formidabile veicolo di lacrime e nostalgia amorosa, sollecitati dalla scrittura spudorata del romanzo-bestseller d’origine firmato, owio, Nicholas Sparks. Non ci si fa mancare nulla nel film diretto da Nick Cassavetes con la complicità della mamma Gena Rowlands, interprete tutta da guardare. Non difettano i cliché da melodramma, dall’equivoco che impedisce l’amore all’indifferenza di classe, all’ottusità adulta. » |
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di Alberto Crespi L'Unità
Nick Cassavetes è un regista completamente diverso da John Cassavetes. Solo una cosa li accomuna: l’amore, assai visibile, per gli attori, forse dovuto al fatto che entrambi hanno la recitazione nel Dna. John recitava spesso nei propri film e partecipava a filmoni hollywoodiani (da Quella sporca dozzina a Rosemary’s Baby) per finanziare il proprio lavoro di regista. Nick ha studiato all’American Academy of Dramatic Arts e ha interpretato una trentina di film, il primo dei quali - Mariti, del 1970 - era proprio di John. » |
di Maurizio Porro Il Corriere della Sera
Amore estivo con salto di classe Nick, il Cassavetes jr., di nuovo al lavoro: dopo aver puntato il dito contro la sanità Usa, fa un passo indietro nel delirio della privacy con l'aiuto di mamma Rowlands. Che, malata di Alzheimer in casa di riposo, di sera ascolta un vegliardo (James Garner, ex Marlowe) che le legge un diario. Assistiamo così, con toni crepuscolari alla Mulligan, alla nascita di un amore estivo con salto di classe negli anni '40 in Nord Carolina, dove una ragazza bene non può innamorarsi di un operaio. » |
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