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Segreti di Stato
Un film di Paolo Benvenuti.
Con Antonio Catania, David Coco, Sergio Graziani, Aldo Puglisi, Francesco Guzzo
Drammatico,
durata 85 min.
- Italia 2003.
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![]() Benvenuti accusa ma non prova.
Giancarlo Zappoli
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Un film anti-storico
sabato 25 ottobre 2003
di Alessandro
Il film di Paolo Benvenuti tenta di insegnare la storia attaverso il Cinema. Si avventa in teorie di fantapolitica e dichiara troppo facilmente verità vacillanti. La telecamera di Benvenuti come quella di Giuseppe Ferrara ricade sempre nelle acque torbide della propaganda. Come nei filmati degli anni 20' sul fascismo. Il cinema storico da seguire è quello di Francesco Rosi. Dove un'attenta lettura dei fatti lascia allo spettatore la possibilità di riflettere. Di valutare ciò che è realmente successo. continua » |
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DVD | Segreti di StatoUscita in DVD
Disponibile on line da domenica 1 giugno 2008
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Memorabile
di Mirko
Consiglio a tutti di andarlo a vedere, specialmente hai ragazzi giovani. Un grande film con la scena finale delle carte semplicemente straordinaria. Come già si sapeva spuntano i nomi di Andreotti e vari politici e cardianli. Nessuno è risparmiato. Pensare che queste persone non fossero coinvolte o almeno fossero a conoscenza delle prove è come pensare che Berlusconi non ha implicazioni di stampo mafioso. Oggi giorno purtroppo la cultura la dettano la tv e i giornali scandalistici. Segreti Di Stato rimmarrà un film di nicchia, è inevitabile. » |
di Lietta Tornabuoni La Stampa
Uno dei più appassionanti e interessanti film recenti sulla Storia italiana contemporanea, presentato all’ultima Mostra del cinema di Venezia, Segreti di Stato di Paolo Benvenuti offre una quasi nuova interpretazione della strage di Portella della Ginestra in Sicilia, dove nel 1947, secondo la versione sinora nota, Salvatore Giuliano e la sua banda spararono per istigazione della mafia sui lavoratori che festeggiavano il Primo Maggio e la vittoria della sinistra nelle elezioni siciliane, provocando 11 morti e decine di feriti. » |
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di Lietta Tornabuoni L'Espresso
Il tempo non passa, non vuol passare. Dopo oltre mezzo secolo, brucianti polemiche, ironiche incredulità, litigi, insulti hanno accompagnato Segreti di Stato di Paolo Benvenuti, film che offre una quasi nuova interpretazione della strage di Portella della Ginestra in Sicilia, dove nel 1947, secondo la versione sinora nota, Salvatore Giuliano e la sua banda spararono per istigazione della mafia sui lavoratori che festeggiavano il Primo Maggio e la vittoria della sinistra alle elezioni siciliane, provocando il morti e decine di feriti. » |
di Francesco Crsipino Cinemavvenire
Ci sono giorni particolari nella vita di un Paese. Quei giorni nei quali si realizzano eventi in grado di condizionare tutti gli avvenimenti successivi. Per l’Italia il primo maggio 1947 è stato uno di questi giorni. Il primo maggio del 1947, infatti, nella pianura siciliana di Portella della Ginestra furono uccise 11 persone e ferite (ufficialmente) 27 mentre festeggiavano, nel giorno dedicato alla festa dei lavoratori, la vittoria comunista alle elezioni regionali siciliane di appena dieci giorni prima. » |
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