Un duo musicale formato da marito e moglie di Milwaukee sperimenta un successo strepitoso e un dolore devastante nel loro percorso musicale insieme. Espandi ▽
Mike, veterano del Vietnam, sbarca il lunario aggiustando radiatori e cavalcando la nostalgia nei panni di vecchie glorie della musica americana. Una sera incontra Claire sotto la parrucca bruna di Patty Cline. Bionda e appassionata, Claire innamora Mike che la sposa nella vita e sul palco, dove interpretano e omaggiano le hit di Neil Diamond. A colpi di “Soolaimon” e “Sweet Caroline” conquistano il pubblico e aprono un concerto dei Pearl Jam. Ma il destino è dietro l’angolo e li travolge violentemente.
Se alcuni registi hanno sovvertito le regole del biopic o addirittura le hanno abrogate, imponendo scelte registiche radicali e audaci, Craig Brewer resta fedele alla tradizione, al ‘costume’ e alla nostalgia del passato, che rischia di divorare la cultura del futuro. Ma di quei biopic musicali standardizzati firma il
lato B. Controcorrente rispetto ai biopic attuali (
A complete Unknown e più recentemente
Springsteen – Liberami dal nulla),
Song Sung Blue si focalizza sugli artisti nell’ombra, l’America profonda e lontana dalla ribalta, abitando i pub fumosi e i quartieri decentrati dove si coltiva il coraggio ordinario.