C'è un luogo in cui il divertimento incontra l'intelligenza, la risata sfida il potere e il palcoscenico
diventa uno spazio di libertà: è il cabaret. Espandi ▽
Un viaggio nel cuore di una tradizione artistica ribelle e irriverente, capace di attraversare epoche e confini restando fedele alla sua natura più autentica: quella di laboratorio libero, politico e poetico del comico. Attraverso materiali d'archivio, contributi inediti e le voci dei suoi protagonisti - da Claudio Bisio ad Ale e Franz, da Luciana Littizzetto a Enzo Iacchetti e Giancarlo Bozzo - il film documentario ripercorre l'affascinante storia del genere comico: dalle cantine parigine del Chat Noir di fine Ottocento al Futurismo italiano, dai bar di Milano negli anni '60 con Jannacci e Gaber, fino al palco di Zelig. Non un semplice excursus nostalgico, ma un'indagine culturale sull'arte di ridere dicendo qualcosa di profondo e
sull'origine e l'evoluzione di un linguaggio che è insieme arte, provocazione e resistenza. Recensione ❯
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Una ricostruzione del lavoro del regista e membro del principale movimento culturale comunista Bachtiar Siagian Espandi ▽
Bachtiar Siagian è stato uno dei più grandi cineasti indonesiani attivi tra l'indipendenza della nazione e gli eventi dell'autunno del 1965, che hanno portato alla persecuzione e spesso all'omicidio di esponenti della sinistra e di altri considerati sovversivi. Siagian, uno dei membri più importanti del principale movimento culturale comunista indonesiano, Lembaga Kebudayaan Rakyat, è finito in prigione per dodici anni, senza mai più dirigere un film. Recensione ❯
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Teletrasportato in Finlandia, un coreografo del Burkina Faso lotta con le aspettative irrealistiche del suo paese d'origine, mentre cerca anche connessioni nel suo nuovo paese. Espandi ▽
Sibiry, un coreografo del Burkina Faso che ora vive in Finlandia, lotta con le aspettative irrealistiche del suo paese d'origine, mentre cerca anche connessioni nel suo nuovo paese. Considerato come un europeo privilegiato nel suo paese d'origine, ma uno straniero in Finlandia, desidera essere visto come un pari. Attraverso la danza, il film esplora l'identità, la migrazione e le eredità coloniali, gettando luce sulle complesse pressioni sociali affrontate dai migranti africani e infine su come la presenza dei cineasti europei finisca per influenzare involontariamente la realtà. Recensione ❯
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Un ritratto ricco e sfaccettato della personalita` di Nino Rota unica, fatta di musica, emozioni e cultura. Il racconto e` anche un modo per ripercorrere alcuni dei momenti piu` iconici della storia del cinema, in cui la colonna sonora diventa parte essenziale del racconto. Il film si snoda tra materiali d'archivio suggestivi e interviste coinvolgenti a grandi protagonisti del cinema e della musica internazionale, che con lui hanno lavorato o ne sono stati profondamente influenzati tra cui il regista Park Chan-Wook, il compositore Premio Oscar Alexandre Desplat e il direttore d'orchestra e arrangiatore vincitore di sette Grammy Award Vince Mendoza. Ricostruzioni video e fotografiche realizzate ad hoc evocano alcuni momenti salienti della vita del maestro. Recensione ❯
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Dopo 100 anni di indipendenza, un'audace nuova ondata di giovani artisti irlandesi ridefinisce la musica folk e riflette sull'impatto della loro storia coloniale. Recensione ❯
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La quinta puntata della serie di Rai Cultura Dai nostri inviati. La Rai racconta la Mostra del Cinema. Espandi ▽
Una nuova puntata, la quinta, della serie di Rai Cultura Dai nostri inviati. La Rai racconta la Mostra del Cinema, che narra gli anni dal 1990 al 2000. È la cronaca di quelle edizioni, cronologicamente ordinata: da Warren Beatty a Javier Bardem, da Guglielmo Biraghi ad Alberto Barbera, da Vincenzo Mollica a Mollica Vincenzo. Recensione ❯
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I diari di Angela - Noi due cineasti. Capitolo terzo chiude la trilogia iniziata nel 2018 con il Capitolo uno, e continuata nel 2019 con il Capitolo due. Espandi ▽
I diari di Angela - Noi due cineasti. Capitolo terzo chiude la trilogia iniziata nel 2018 con il Capitolo uno, e continuata nel 2019 con il Capitolo due. Yervant Gianikian sei anni dopo ha sentito il bisogno di riaprire i diari di Angela per la 82. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Nel nuovo film sono molti i personaggi che tornano, come nelle migliori narrazioni. I narratori sono Yervant Gianikian e Lucrezia Lerro, scrittrice che con sensibilità racconta il diario della malattia della protagonista Angela Ricci Lucchi. Recensione ❯
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Attraverso il gesto di una figlia che cerca di ricomporre il passato, il film documentario affronta le domande universali della perdita, dell'identità e della trasmissione della memoria. Espandi ▽
Nel luglio 1995, durante la guerra in Bosnia, le truppe serbo-bosniache conquistarono l'enclave musulmana di Srebrenica e massacrarono oltre 8.000 uomini e ragazzi. Tra loro c'era Sejfo, padre di Alisa. Prima del massacro, Sejfo aveva documentato la vita quotidiana sotto assedio con una videocamera, lasciando una testimonianza intima e preziosa: quattro ore di immagini raccolte in una VHS destinata a sua figlia, all'epoca bambina, portata in salvo in Serbia all'inizio del conflitto. Quasi trent'anni dopo, Alisa torna in Bosnia. Riprende in mano quella videocassetta (miracolosamente sopravvissuta alla distruzione sistematica operata dalle truppe serbo-bosniache) e intraprende un viaggio nei luoghi e tra le persone che suo padre aveva filmato. Vuole capire chi fosse quell'uomo, cosa accadde davvero tra il 1993 e il 1995, e se gli abitanti dell'enclave si sentissero protetti o in pericolo. Recensione ❯
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Un piccolo disaccordo tra vicini in Florida prende una svolta letale, con filmati delle telecamere del corpo della polizia e interviste che indagano le conseguenze delle controverse leggi statali "difendi la tua posizione". Recensione ❯
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Il team di ricerca guidato da Consuelo De Moraes è sul punto di scoprire florigen - una sostanza che potrebbe far sbocciare le piante all'istante. Mentre Florianne Koechlin scopre che le piante "parlano" attraverso i profumi, il duo di artisti Gerda Steiner e Jörg Lenzlinger mette in discussione i confini tra natura e artificialità. Uniti dalla passione per il mondo vegetale, i protagonisti illuminano le complesse interazioni tra piante, insetti e uomo. Recensione ❯
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La regista torna nel suo luogo di nascita per lavorare a un film con dei bambini. Espandi ▽
Christina Friedrich ha un serio interesse per il mondo dei bambini, la loro immaginazione e tutto ciò che la cultura occidentale associa al comportamento infantile e alla fantasia infantile. Per The Night Is Dark and Colder than the Day, Friedrich è andata nel suo luogo di nascita di Nordhausen (Turingia, Germania) dove ha invitato gli alunni a lavorare con lei a un film sulle paure. Recensione ❯
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l film segue il ritorno del celebre compositore e pianista Giovanni Allevi dopo una lunga battaglia contro la malattia, intrecciando dolore e potenza catartica della musica. Recensione ❯
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Ibrahim Arslan scopre centinaia di lettere di solidarietà trent'anni dopo l'attacco subito. Espandi ▽
Trent'anni dopo gli attacchi razzisti di Mölln, il sopravvissuto Ibrahim Arslan scopre centinaia di lettere di solidarietà dimenticate. Il film segue lui e la sua famiglia nella loro lotta per promuovere una nuova cultura della memoria incentrata sulla vittima. Recensione ❯
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Nel mezzo dei profondi cambiamenti sociali e dei tumulti politici del Giappone del dopoguerra, negli anni '60 emerse un'audace generazione di artisti e fotografi d'avanguardia, trasformando per sempre il panorama artistico mondiale. Recensione ❯
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