| Anno | 2024 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Germania, Iran |
| Durata | 83 minuti |
| Regia di | Shahab Fotouhi |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento venerdì 19 luglio 2024
A Teheran una madre e una figlia cercano di costruirsi una nuova vita.
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CONSIGLIATO N.D.
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Stanca del suo matrimonio con Behzad, Sima cerca una nuova casa per sé e per la figlia adolescente Minoo, senza dirlo al marito. Behzad, a sua volta, ha un appuntamento con l’ex fidanzata, nella speranza di ridestare l’intimità del passato. Inoltre, cerca senza successo una specie rara di gufo fuori Teheran. Minoo, invece, prende l’iniziativa a un semaforo e inizia un flirt con Keyvan. Per magia, si conoscono e iniziano a condividere i loro pensieri più intimi. Nel corso di una settimana, Boomerang dipinge un’istantanea sociologica della Teheran moderna. Se da un lato, il matrimonio di due persone che appartengono a una generazione apparentemente senza speranza e sconfitta, volge al termine, dall’altro è appena iniziata una storia d’amore tra due giovani che, in modo nuovo, stanno scoprendo la città e le sue realtà politiche.
Boomerang è il film del regista iraniano Shahab Fotouhi presentato alle Giornate degli autori dell'81. Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia. Nella Teheran dei giorni nostri Minoo conosce Keyvan ad un semaforo e i due iniziano a flirtare in modo casuale. Il padre, Behzad, ricontatta una sua ex fidanzata nella speranza di ritornare alla vecchia intimità.
Teheran. Dopo un lungo matrimonio Sima (Leili Rashidi) e Behzad (Arash Naimian) decidono di intraprendere strade diverse. Dall'incipit potrebbe sembrare Una separazione, il capolavoro di Asghar Farhadi (primo iraniano ad aver ricevuto l'Oscar come miglior film in lingua straniera nel 2012, nonché primo iraniano ad essersi aggiudicato l'Orso d'Oro), e per certi versi a distanza di più di dieci anni [...] Vai alla recensione »