| Anno | 2021 |
| Genere | Docu-fiction |
| Produzione | Italia |
| Durata | 60 minuti |
| Regia di | Pietro Faiella |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento lunedì 24 maggio 2021
Un racconto che porta dritti dentro un tabù indicibile: la pedofilia. Intervista, confessione, seduta di analisi. Ispirato a fatti realmente accaduti.
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CONSIGLIATO N.D.
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Un uomo nel suo appartamento. Un quartiere periferico. Un uomo ha deciso di raccontare. Un uomo ha scelto di concedere la propria presenza defilata testimoniando la sua storia. Una storia intima di ferite profonde mai rimarginate. Una storia di abusi sessuali, subiti e inflitti. Un'infanzia trafitta. Un'offerta di se stessi, scabra, dettagliata, sofferta. Uno sguardo puntato su un tabù intriso di silenzio, da allontanare con orrore: la pedofilia. un Setting è un'intervista, una confessione, una seduta di analisi che ci porta nella mente di un uomo che cerca reprimere le sue inconfessabili fantasie. Quest’uomo è una vittima o un carnefice?
Il cinema "pandemico" ha risposto alle limitazioni con storie composte da una sola ambientazione. La mancanza di azione è stata spesso coperta da una mole asfissiante di dialoghi, spesso dal forte intento didattico, non riuscendo a fare di necessità virtù. Pietro Faiella nel suo un Setting, non sceglie di negare il vuoto, ma di abbracciarlo. C'è una sola azione, quella della confessione del suo protagonista [...] Vai alla recensione »
L'unico attore in scena racconta in prima persona la vicenda del protagonista all'interno del suo appartamento, seduto a un tavolo, lo sguardo verso la finestra. L'uomo riporta di aver subito le prime molestie dal padre all'età di quattro anni. Le sue esperienze sessuali continuano in compagnia di un amico di famiglia, nel silenzio di chi lo circonda.