The English Game

Film 2020 | Sportivo

Regia di Tim Fywell, Birgitte Stærmose. Una serie con Joncie Elmore, Kerrie Hayes, Tina Louise Owens, John Alan Roberts, Jeff Slater. Cast completo Genere Sportivo - Gran Bretagna, 2020, Valutazione: 2,50 Stelle, sulla base di 2 recensioni. STAGIONI: 1 - EPISODI: 6

Condividi

Aggiungi The English Game tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

La storia dell'invenzione del calcio e di come è rapidamente diventato un gioco amato da tutti, a prescindere dalla classe sociale di appartenenza.

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 2,50
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO NÌ

Impostazioni dei sottotitoli

Posticipa di 0.1s
Anticipa di 0.1s
Sposta verticalmente
Sposta orizzontalmente
Grandezza font
Colore del testo
Colore dello sfondo
0:00
/
0:00
Caricamento annuncio in corso
Gli esordi del calcio per ritrarre la società inglese di fine 800: una miniserie che non accontenta nessuno.
Recensione di Andrea Fornasiero
lunedì 30 marzo 2020
Recensione di Andrea Fornasiero
lunedì 30 marzo 2020

Nel 1879 il calcio è uno sport dominato dai club amatoriali, in cui giocano i rampolli delle ricche famiglie inglesi divisi secondo i vari college che hanno frequentato. La squadra più vittoriosa è l'Old Etonians e i suoi membri sono al vertice dell'associazione che stabilisce le regole del gioco. Anche le classi meno abbienti però si appassionano e vogliono competere, con ambiziosi industriali che capiscono di dover comprare e pagare giocatori perché possano sfidare alla pari chi non ha bisogno di lavorare. Si tratta di un passaggio epocale per il calcio, da amatoriale a professionale, da passione per pochi a intrattenimento di massa, da hobby a business, il tutto mentre sullo sfondo si sollevano rivolte operaie e le donne cercano un ruolo più attivo nella società.

Ideata e sceneggiata dall'autore di Downton Abbey Julian Fellowes, The English Game è una miniserie che affianca alla genesi del calcio riflessioni più ampie, ma finisce così per perdere la propria specificità deludendo sia i fan dell'autore sia gli interessati all'argomento.

In soli sei episodi trattare l'evoluzione del gioco ma pure le rivolte operaie, l'emergere dei nuovi ricchi e le donne che cercano di mostrarsi solidarietà tra loro mentre il mondo le guarda con indifferenza, è prevedibilmente troppa carne al fuoco. Sembra che Fellowes abbia voluto accontentare tutti, da chi si aspetta una nuova Downton Abbey con tematiche di genere e sociali a chi invece vuole scoprire e vedere questo sport alle sue origini, ma l'operazione è troppo programmatica e non convince. Non mancano del resto period drama che affrontino la condizione delle donne e i temi qui trattati, con gravidanze e affidamenti di bambini, sono gli stessi di Call the Midwife che, felicemente arrivata alla nona stagione, ha già detto tutto quel che si poteva dire in merito anche se è ambientata alcuni decenni dopo.

Inevitabile invece che entrino in The English Game i temi della rivoluzione industriale, che pur in Inghilterra sono stati più approfonditamente trattati per esempio nelle recenti The Village e The Mill. Purtroppo per integrarli al gioco del calcio sarebbe servito più spazio e finiscono liquidati in una breve parentesi dei primi episodi. Il vero problema però è che proprio il cuore della serie è la parte più sacrificata: del calcio delle origini non si apprende quasi nulla, né le regole, né le tattiche, né si assiste un granché alle partite e ancora meno agli allenamenti. Ci sono persino scene in cui si decide che tattica di gioco impiegare appena prima del calcio di inizio, come se i giocatori non si fossero mai incontrati prima anche se li abbiamo visti iniziare un allenamento insieme. Le scene di gioco sono ripetitive e poco spettacolari, le scene di allenamento quasi inesistenti e comunque funzionali allo sviluppo dei caratteri più che all'evoluzione del gioco.

Come denuncia in fondo già il titolo The English Game, quella di Fellowes è una ricostruzione che vuole raccontare il gioco di società inglese molto più che il calcio, dove l'ingresso dei professionisti che affrontano i privilegiati è emblematico del cambiamento sociale e delle resistenze che incontra. Ci sono quindi nobili cinici e calcolatori e altri invece benevoli verso le classi più povere, così come ci sono borghesi che vogliono dare qualcosa indietro ai loro operai e altri che invece vogliono solo lucrare sulla loro passione per il calcio, e ci sono proletari che sono fedeli alla propria città prima di tutto e altri che invece accettano di cambiare casacca (giustificati però da melodrammatiche situazioni famigliari).

Su questo fronte la serie riesce a essere efficace, ma alla fine più che di calcio giocato si parla di quello delle società sportive che cercano un posto alla ribalta. Un calcio degli affari che sarebbe risultato più interessante se accompagnato da un approfondimento maggiore su quello che succede in campo. Invece il gioco vero e proprio è raccontato per lo più a parole, o con brevi scene e siparietti. Si punta più tradizionalmente sui personaggi (i protagonisti sono storicamente esistiti), stritolati però tra troppi avvenimenti per emergere in modo significativo. The English Game poteva essere altro, ma resta troppo in superficie riguardo la materia trattata, annacquandola con altre storie e con personaggi che non hanno la forza di brillare al suo posto.

Sei d'accordo con Andrea Fornasiero?
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 9 aprile 2020
Giacomo Porro
Cult Week

Millennials binge watching: in questo periodo il tempo sembra immobile e uno dei modi più comuni per ingannarlo è quello di divorare serie tv. Tra le varie piattaforme di streaming online, ormai, abbiamo solo l'imbarazzo della scelta: la più comune e conosciuta è sicuramente Netflix, che dallo scorso marzo ha lanciato un nuovo gioiello made in UK, The English Game.

NEWS
NETFLIX
lunedì 30 marzo 2020
Andrea Fornasiero

Poco calcio e troppe riflessioni: la miniserie di Fellowes non accontenta nessuno. Ora su Netflix. Vai all'articolo »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati