Frida Kahlo

Film 2020 | Documentario, +13 90 min.

Anno2020
GenereDocumentario,
ProduzioneGran Bretagna
Durata90 minuti
Regia diAli Ray
Uscitalunedì 22 novembre 2021
DistribuzioneAdler Entertainment
RatingConsigli per la visione di bambini e ragazzi: +13
MYmonetro Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Regia di Ali Ray. Un film Genere Documentario, - Gran Bretagna, 2020, durata 90 minuti. Uscita cinema lunedì 22 novembre 2021 distribuito da Adler Entertainment. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 3 recensioni.

Condividi

Aggiungi Frida Kahlo tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Il film sulla vita e la produzione artistica della celebre artista messicana, autentica icona mondiale, realizzato interamente nella famosa Casa Azul (Casa Blu) a Coyoacán, sobborgo di Città del Messico. In Italia al Box Office Frida Kahlo ha incassato 34,1 mila euro .

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
Immagini delicate, equilibrate e descrittive per raccontare ancora una volta una figura ormai mitologica.
Recensione di Rossella Farinotti
mercoledì 17 novembre 2021
Recensione di Rossella Farinotti
mercoledì 17 novembre 2021

Lo scorso martedì 16 novembre da Sotheby's è stata battuta all'asta una delle più iconiche opere di Frida, dal titolo "Diego y yo" del 1949. Il piccolo e tardo dipinto rappresenta il volto della pittrice messicana in primo piano con raffigurato, proprio al centro del viso, come un terzo occhio, Diego Rivera, il muralista storico, compagno di vita dell'artista. L'opera è stata venduta per 34,9 milioni di dollari: il record mondiale per un'opera d'arte sudamericana. Ed è stato acquistato da un magnate costruttore e collezionista. Che il mercato dell'arte abbia valori e cifre dai grandi numeri è ormai un fattore noto da più di trent'anni. Ma che un'artista storicizzata, riconosciuta in tutto il mondo per la sua storia famigliare e umana, la tenacia nell'affrontare la vita e, naturalmente, la sua particolare produzione pittorica, legata a uno stile personale naïve e surrealista, abbia sempre il potere di stupire, è un fattore importante, poiché significa che la figura di Frida ha ancora lati da scoprire e sondare.

Il nuovo documentario di Ali Ray arriva al cinema, dunque, in un momento propizio. C'è sempre, infatti, una buona excusatio per raccontare questa figura ormai mitologica per tanti e diversi aspetti.

Questo film li narra in maniera semplice, con testimoni molto legati al Messico, dalla direttrice della casa museo di Frida, fino al mitologico pittore di icone della città, senza finzioni o ricostruzioni cinematografiche ridondanti, ma attraverso immagini delicate, equilibrate e descrittive di alcune pitture di Frida particolari. Le descrizioni dei suoi lavori pittorici sono alternate a inquadrature della Casa Azul, ex dimora di Frida, e degli interni che conservano tracce dell'artista, oggi luogo di culto speciale sito a Coyoacán, un quartiere di Città del Messico.

Ali Ray affronta tematiche forti e molto personali. Tratta storie intime impossibili da scindere dalla produzione artistica di Frida Kahlo, perché la forte personalità di questa donna, unita alle sfortune legate alla salute, alle esperienze colte e internazionali dettate dalle amicizie e frequentazioni avute grazie al legame con Diego Rivera, è rappresentata in quasi ogni dipinto realizzato.

Le situazioni surreali vissute da Frida, accompagnate nella sua arte dal tratto didascalico tipico del Messico e delle sue icone e simboli, è visibile grazie al racconto dettagliato di alcune opere, che celano anche un alone di ironico mistero. Opere dall'apparenza piacevole - la presenza della natura vivida del Messico, con i suoi verdi accesissimi e i frutti brillanti, l'acqua che rappresenta la vita, i simboli legati alla tradizione messicana -, viva e colorata, spesso racchiudono realtà dolorose, drammatiche, dense di sofferenze e passioni.

Il "Ritratto di Luther Burbanck", ad esempio, è truce e incantevole: il soggetto è dipinto in uno sfondo naturale, verde e vibrante, ma è legato al suo doppio, quello reale, di un cadavere racchiuso nelle viscere della terra. Questa violenza vale anche per dipinti in cui Frida denuncia orrori della sua società - che poi rivivrà nell'esperienza americana, durante i viaggi a Detroit e, successivamente, New York. Ad esempio, il famoso "Qualche piccolo colpo di pugnale" del 1935 rappresenta un fatto di cronaca - ahimè ancora attuale in Messico dove il femminicidio è ordine del giorno - di una donna atrocemente pugnalata dal compagno.

Episodi drammatici, sia personali come i ritratti di Frida che mostra il feto del suo bambino perso prima della nascita e la sofferenza fisica e poetica del "La colonna rotta" del 1944, fino all'anticipazione di temi attuali come quello dell'identità queer e l'inclusività. Temi oggi attualizzati da giovani artiste che da Frida hanno colto estetiche e poetiche - dalla messicana Maria Fragoso, all'italiana Shanti Ranchetti, fino all'americana Martine Gutierrez, ad esempio - e in dialogo con una contemporaneità sociale-politica-culturale che l'artista stava vivendo e che ha ricreato attraverso complesse composizioni allegoriche. Frida ha saputo rielaborare queste diverse esperienze, senza mai assecondarle, ma trattandole attraverso la scrittura, il disegno e la pittura. Testimonianze radicali che vivono intense ancora adesso.

Sei d'accordo con Rossella Farinotti?
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
lunedì 22 novembre 2021
Marco Bolsi
Sentieri Selvaggi

Frida Kahlo è tra gli artisti che hanno più arricchito l'immaginario popolare. Libri, mostre, film di finzione e documentari - è una narrazione che ormai sentiamo familiare, probabilmente perché la sua storia personale sovrasta quella artistica ed è rigettata in modo viscerale in opere che sono il segno evidente di una personalità rivoluzionaria, libera, indipendente.

martedì 16 novembre 2021
Sara Colombini
Film TV

La biografia umana e artistica di Frida Kahlo è cronologicamente ricostruita attraverso soste contemplative sulle superfici dei suoi quadri: sono anzitutto le forme, lo stile e i colori delle composizioni allegoriche (in particolare gli autoritratti) a restituire gli stati d'animo di una vita fisicamente e sentimentalmente spezzata. A tradurli analiticamente, si alternano in prima e in terza persona [...] Vai alla recensione »

NEWS
TRAILER
mercoledì 10 novembre 2021
 

Un documentario della regista Ali Ray. Dal 22 al 24 novembre al cinema. Guarda il trailer »

NEWS
giovedì 4 novembre 2021
 

Il film sulla vita e la produzione artistica della celebre artista messicana, autentica icona mondiale, realizzato interamente nella famosa Casa Azul (Casa Blu) a Coyoacán, sobborgo di Città del Messico. Vai all'articolo »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati