| Anno | 2020 |
| Genere | Documentario |
| Produzione | Italia |
| Durata | 54 minuti |
| Regia di | Matteo Ferrarini |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 24 gennaio 2024
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CONSIGLIATO N.D.
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“Ethbet!”, che significa “Resisti!”, era la parola che durante i giorni della Rivoluzione del Nilo i Rivoluzionari di Piazza Tahrir gridavano per incitarsi a resistere. Ora che la Rivoluzione è fallita, che fine hanno fatto i rivoluzionari? Cosa succede quando un regime militare, nonostante moltitudinarie proteste di piazza coperte entusiasticamente da tutti i media mondiali, riesce a rinforzarsi invece che cadere? Quando televisioni e giornalisti se ne vanno, cosa resta della rivoluzione e delle cause che l’hanno alimentata? Prendere parte ad una rivoluzione fallita da un lato significa essere consapevoli di rischiare la vita o magari sparire in una delle tante prigioni fantasma della dittatura. Dall’altro lato comporta la presa di coscienza che il fuoco della rivoluzione si è acceso dentro di te e non si spegnerà facilmente. Maher, Alì, Said e Lotfy si sono scaldati a quel fuoco e oggi cercano di riorganizzare la rivolta, chi clandestinamente in Egitto e chi da rifugiato all’estero. Attraverso il loro racconto e seguendo le loro azioni, scopriremo come sono cambiate – dieci anni dopo – le istanze, le emozioni e le aspettative di chi continua a lottare per un Egitto migliore al grido di “Ethbet!”