| Titolo originale | Ammonite |
| Anno | 2020 |
| Genere | Drammatico |
| Produzione | Gran Bretagna |
| Regia di | Francis Lee |
| Attori | Saoirse Ronan, Kate Winslet, Fiona Shaw, Gemma Jones, James McArdle Claire Rushbrook, Alec Secareanu, Beatrice Curnew, Sarah White, Liam Thomas, Sam Parks, Nick Pearse, Victoria Elliott, Susie Baxter, Gethin Alderman, Robert Purdy, Max Dowler, Paul Dodds, John Mackay (II), Mladen Petrov, Wendy Nottingham, David Juritz, Ben Hancox, James Boyd, Peter Gregson. |
| MYmonetro | 2,77 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 3 gennaio 2022
La storia d'amore tra la paleontologa Mary Anning e una donna londinese. Il film ha ottenuto 1 candidatura a BAFTA, Il film è stato premiato agli European Film Awards, 1 candidatura a Satellite Awards, 2 candidature a British Independent, Al Box Office Usa Ammonite - Sopra un'onda del mare ha incassato nelle prime 2 settimane di programmazione 161 mila dollari e 85 mila dollari nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Mary Anning vive in un ventoso paese del Dorset e manda avanti, con l'anziana madre, un piccolo commercio per turisti, di ammoniti e altri ninnoli. Ma Mary è anche una cercatrice di fossili dall'occhio infallibile, tanto che il British Museum di Londra conserva in bella mostra il teschio di un ittiosauro scoperto da lei. La sua fama, sebbene mai apertamente riconosciuta dalle autorità, richiama presso di lei alcuni scienziati, tra cui Roderich Murchison, che le fa visita in compagnia della triste moglie Charlotte. E proprio per curarne la malinconia, Murchison affida la giovane donna a Mary, senza sapere che l'amicizia tra le due diventerà passione e permetterà ad entrambe di uscire dal rigido guscio in cui sono intrappolate.
In quello stesso Lyme Regis, paese della cosiddetta Jurassic Coast, dove hanno trovato ambientazione letteraria "Persuasione" della Austen e "La donna del tenente francese" di Fowles, Frances Lee immagina, per la figura reale di Mary Anning, un romance immaginario.
Poiché il suo personaggio di autodidatta, solitaria, povera ma intelligente, non è tale da entrare nell'etichetta dell'epoca, anche la storia d'amore starà fuori da esse e dalla diritta via dell'eterosessualità per assumere i connotati dell'imprevisto e dell'irrinunciabile.
Ammonite punta in due direzioni privilegiate: da un lato l'interpretazione, affidata al talento provato di Kate Winslet e Saoirse Ronan, dall'altro l'immagine, a cui la regista affida un muto ma eloquente commento delle diverse fasi del racconto. All'inizio, infatti, la Mary di Kate Winslet è una versione più dura e arcigna (inspiegabilmente troppo truccata) dei ritratti ottocenteschi della Anning, incrostata come una conchiglia allo spoglio ambiente domestico e ad una madre che assomiglia in tutto e per tutte alle statuine di cagnolini che lucida ogni giorno.
Charlotte, al contrario, è un corpicino pallido che si perde dentro il suo scafandro nero, in pubblico, o dentro il bianco infantile della biancheria del letto, dal quale non uscirebbe mai. Vinta, però, la riluttanza della compagna, l'oscurità del lutto lascia posto, nell'iconografia di Charlotte, al colore e alla femminilità, mentre Mary si ammorbidisce e lascia per la prima volta che escano in superficie i suoi tratti più nascosti e vulnerabili. Le due donne operano, cioè, l'una sull'altra, il miracolo del paleontologo che libera dalla roccia il fossile e ne ricostruisce pazientemente i frammenti per riportarlo alla sua vera forma.
Sfortunatamente, però, le donne di Ammonite non hanno il fuoco delle eroine di Céline Sciamma, e la registra non evoca e non maneggia il potere e il desiderio nei loro sguardi, ma solo un andamento melodrammatico, che si raffredda in un finale sensato ma concettuale.
All’apparenza questo film sembra raccontare l’amore tra due donne agli antipodi, che decidono di ritagliarsi un piccolo momento di felicità in un contesto sociale opprimente e stagnante, ma la reale forza portante del film è quella della relazione tra Mary Anning (Kate Winslet) e il suo lavoro. La conferma di questa impressione è palesata nella scelta di iniziare e [...] Vai alla recensione »
A 23 anni da Titanic, Kate Winslet non è più il soggetto del disegno ma la disegnatrice, autrice di un bozzetto della schiena nuda di Saoirse Ronan dormiente e convalescente: sarà la Charlotte di Saoirse a dirle, poco più in là nel film, che tra le coperte di quel letto ci si può stare anche in due, non come sopra una certa zattera... D'altronde non è anche il cuore dell'oceano esso stesso un fossile, [...] Vai alla recensione »