| Anno | 2019 |
| Genere | Commedia |
| Produzione | Gran Bretagna |
| Regia di | Ricky Gervais |
| Attori | Ricky Gervais, Tom Basden, David Bradley, Roisin Conaty, Kerry Godliman Paul Kaye, Tony Way, Penelope Wilton, Tim Plester, Jo Hartley. |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,09 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 11 aprile 2022
Serie comedy targata Netflix ideata e interpretata da Ricky Gervais. La serie ha ottenuto 1 candidatura a Satellite Awards,
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CONSIGLIATO SÌ
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La storia di Tony, un uomo dalla vita fin troppo perfetta. Dopo l'improvvisa morte della moglie, Tony cambia e decide di continuare a vivere sfidando il mondo, dicendo e facendo tutto ciò che gli passa per la testa. È convinto che il non curarsi di se stesso o degli altri sia una sorta di superpotere, che però risulta difficile da praticare verso coloro che cercano di aiutare la brava persona che ricordano.
L'ultimo atto della serie creata da Ricky Gervais
Recensione di a cura della redazione
Nella stagione finale di After Life, Tony è ancora distrutto dalla perdita della moglie Lisa. Come potrà affrontare il futuro se non riesce a lasciarsi il passato alle spalle?
La seconda stagione della serie
Recensione di a cura della redazione
Ancora alle prese con l'immenso dolore dopo la morte di sua moglie, Tony (Ricky Gervais) sta cercando di voltare pagine. Riuscirà ad aiutare le persone che lo circondano o tornerà a essere lo stesso vecchio Tony? Ovviamente c'è anche il cane.
La prima stagione della serie
Recensione di a cura della redazione
La serie segue Tony, che dopo la morte della moglie, causata da un cancro, cade in depressione.Tony Johnson, giornalista del Tambury Gazette, soffre di una forte depressione da quando Lisa, sua moglie, è morta per un tumore al seno. Questo lo spinge a non essere minimamente accomodante nei confronti di nessuna delle persone che incontra. Certo che qualunque cosa faccia limiterebbe il suo desiderio di esprimersi liberamente facendolo star male.
Prigioniero tra il contrasto e la contraddizione, Daniel è un ragazzone dalle pelle nera e dalla parlata romanesca che veste la divisa dei celerini, indossa il casco e impugna lo scudo e il manganello degli agenti del Reparto Mobile di Roma, ovvero la squadra antisommossa della capitale. Lo abbiamo già conosciuto a Venezia nel 2017, protagonista del cortometraggio Il legionario di Hleb Papou presentato [...] Vai alla recensione »