Heaven Knows What

Film 2014 | Drammatico 94 min.

Anno2014
GenereDrammatico
ProduzioneUSA
Durata94 minuti
Regia diJosh Safdie, Benny Safdie
AttoriCaleb Landry Jones, Eleonore Hendricks, Arielle Holmes, Yuri Pleskun, Ron Braunstein .
MYmonetro Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Regia di Josh Safdie, Benny Safdie. Un film con Caleb Landry Jones, Eleonore Hendricks, Arielle Holmes, Yuri Pleskun, Ron Braunstein. Genere Drammatico - USA, 2014, durata 94 minuti. Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Condividi




oppure

Harley e Ilya sono belli, giovani e dannati. Consumati dall'amour fou e dalla droga, si trascinano attraverso la città elemosinando continuamente una "dose" di affetto. Al Box Office Usa Heaven Knows What ha incassato nelle prime 9 settimane di programmazione 80 mila dollari e 15 mila dollari nel primo weekend.

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 3,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO N.D.
CONSIGLIATO SÌ
Scheda Home
Critica
Premi
Cinema
Una buona idea, un azzardo non comune, un mare di rischi tutti schivati, con delicatezza umana e artistica.
Recensione di Marianna Cappi
domenica 31 agosto 2014
Recensione di Marianna Cappi
domenica 31 agosto 2014

Harley ama Ilya di un amore cieco e maniacale, folle e maledetto, come in un film, come una droga.
I fratelli Safdie, filmakers newyorkesi, hanno conosciuto Arielle/Harley mentre faceva un lavoretto temporaneo e viveva ancora per strada, a 19 anni, consumata dalla passione per il misterioso Ilya e dall'uso dell'eroina, che li stringeva in un doppio legame.
Arielle Holmes stessa e Caleb Landry Jones, giovanissimo attore noto per le sue immersioni pericolose nei ruoli che accetta, sono i belli e dannati di Heaven knows what, adattamento delle 150 pagine di memoir che Arielle ha scritto a pezzi, nei tanti Apple Store di New York, su richiesta dei due registi.
Non si può non rimanere coinvolti, pressoché travolti dal film, grazie a queste premesse e allo stile visivo adottato, in contatto a dir poco ravvicinato con la vita della strada, con la testardaggine dell'autodistruzione, il mito romantico che l'avvolge e la nutre, la confusione mentale e l'appetito fisico che la conservano e la perpetuano.
Un'altra storia di "fattanza", certo, uguale a tutte le storie di fattanza, resa unica dall'obbiettivo di Sean Price Williams, dal viaggio tra la vita e la morte della muta narratrice, dalla specialità del suo sguardo. E dalla forza corrosiva del soggetto. Perché dietro l'alzata di mani al cielo del titolo, dietro la declinazione estrema dell'ambientazione umana e sociale, c'è una storia di amore più comune di quanto si possa immaginare: quell'amore abbagliante e immaturo che confonde la dipendenza con la felicità. Pur essendo il centro indiscutibile di ogni linea di dialogo e di azione, la droga in realtà è anche pretesto, il mezzo che permette al film di parlare delle dinamiche sentimentali di codipendenza, delle continue richieste che le caratterizzano, fino alle estreme conseguenze, e che con le altre tipologie di dipendenza stringono un patto privilegiato e nuziale.
Sembra che tutto scorra lento, ovattato e diritto verso la tragedia annunciata e in un certo senso perseguita. Ma al di sotto di questa linea retta, pronta a spezzarsi ad ogni sequenza, c'è un magma stratificato e complesso, fatto di una buona idea, di un azzardo non comune, di un mare di rischi tutti schivati, con delicatezza umana e artistica.
Josh e Bennie Safdie piegano la prassi della produzione per adattarla alle riprese urbane, compresse sotto un soppalco domestico o dentro il gabinetto di un McDonald's; mescolano homeless e scena artistica (Skully è Necro, "death rapper" e produttore discografico, mentre Mike lo spacciatore è Buddy Duress, sorta di "leggenda" dei marciapiedi di New York); combattono l'indifferenza del resto del mondo con inquadrature strettissime che al resto del mondo non lasciano spazio alcuno.

Sei d'accordo con Marianna Cappi?
NEWS
GALLERY
venerdì 31 ottobre 2014
Paolo Bertolin

Con l'assegnazione del Tokyo Sakura Grand Prix e del connesso premio di 50,000$ a Heaven Knows What dei fratelli Safdie è calato il sipario sulla 27a edizione del Festival Internazionale di Tokyo. Il film indipendente americano ispirato alle vicende reali [...]

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | TIMVISION | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2019 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati