99 Homes

Film 2014 | Drammatico, +13 112 min.

Regia di Ramin Bahrani. Un film Da vedere 2014 con Andrew Garfield, Laura Dern, Michael Shannon (II), Tim Guinee, J.D. Evermore. Cast completo Titolo originale: 99 Homes. Genere Drammatico, - USA, 2014, durata 112 minuti. Uscita cinema giovedì 11 febbraio 2016 distribuito da Lucky Red. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,08 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi 99 Homes tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento martedì 9 febbraio 2016

Un uomo scende a compromessi inaspettati pur di salvare la sua famiglia e la sua dignità, ma deve fare i conti con un futuro forse irrimediabilmente segnato dai rimorsi. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Golden Globes, 1 candidatura a Critics Choice Award, 1 candidatura a SAG Awards, Al Box Office Usa 99 Homes ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 1,3 milioni di dollari e 32,8 mila dollari nel primo weekend.

Consigliato sì!
3,08/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA
PUBBLICO 3,16
CONSIGLIATO SÌ
Vincere non è fare 100 ma sapersi fermare a 99.
Recensione di Marianna Cappi
venerdì 29 agosto 2014
Recensione di Marianna Cappi
venerdì 29 agosto 2014

Dennis Nash, sua madre e suo figlio vengono buttati fuori dalla casa in cui hanno sempre vissuto nel giro di pochi minuti, il tempo di raccogliere due cose, le foto ricordo, i giochi del bambino, una piantina in vaso. L'agente immobiliare Rick Carver non ha tempo da perdere e si fa accompagnare dalla polizia. Dopo Nash, tocca a molte altre case, famiglie da spedire in qualche motel, anziani da parcheggiare alla croce rossa: tutta gente che non ce la più a pagare il mutuo, tutte case che fruttano a Carver un sacco di soldi. Ma Nash non si vuole arrendere, è deciso a ridare al figlio la sua stanza, dovesse vendere l'anima al diavolo. Ed è così che comincia a lavorare per Carver stesso, dentro e fuori la legalità, infliggendo ad altri come lui le sofferenze che ha appena subito, perché "l'America è stata costruita per i vincenti" e non sarà lui il perdente di turno.
"A che prezzo?", domandava Barahni nel suo ultimo film, e la domanda ritorna, ancora calata in un'attualità drammatica e in un'età della crisi di cui il regista si è eletto narratore lucido ma anche simpatetico. Trasportatosi dall'America rurale del businnes delle sementi geneticamente modificate a quella urbana e residenziale di Orlando, Florida, Bahrani riposiziona gli stessi elementi sulla nuova scacchiera senza far pesare la ripetizione, ma declinandola in fruttuosa coerenza di temi e di stile.
Andrew Garfield è il protagonista in lotta con se stesso e col destino, emblema del giovane uomo per bene, che una volta si sarebbe detto timorato di Dio ("Vai in chiesa?" gli chiede il boss, "Certo", risponde lui a denti stretti) e non avrebbe versato una lacrima fino ad un minuto dalla fine e invece oggi ha sempre gli occhi rossi perché i nuovi duri non nascondono la tenerezza e perché tensione e empatia in questo film procedono appaiate e inseparabili per definizione. Diviso in coscienza dal turbamento morale, il suo personaggio si divide anche idealmente nei due alter-ego che lo attorniano, come un cattivo ladrone e un buon ladrone ai lati della croce. Da una parte il mefistofelico Carver, il "padre" che potrebbe rendere orgoglioso e di cui potrebbe ereditare fascino e impero, dall'altra il padre di famiglia che Dennis stesso ha incarnato fino a un attimo prima, che si aggrappa con le unghie alla legge degli uomini, insufficiente e corruttibile, non potendo concepire un altrimenti.
Non c'è molto spazio per farsi sorprendere in questo genere di prosa cinematografica, e il regista, in aggiunta, si lascia prendere un po' la mano e conduce i tempi oltre la misura ideale. Il commento musicale, ansiogeno e pomposetto, ribadisce il concetto sforando nel superfluo. Ma il messaggio ha trovato una bella dicitura filmica: vincere non è fare cento, ma sapersi fermare (foss'anche) a novantanove.

Sei d'accordo con Marianna Cappi?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 30 agosto 2014
gaiart

       Un ritmo serratissimo, lo stesso sceneggiatore di Vegas, il geniale e sempre migliore, anche di se stesso, Micheal Shannon, già basterebbero a spingerti dentro.        A questo si aggiunga l'ottima regia  dell’iraniano-americano Ramin Bahrami, una storia reale, inquietante, geniale nel senso del male e dell’i [...] Vai alla recensione »

Frasi
"Quando tu lavori per me, sei mio…"
Rick Carver (Michael Shannon (II))
dal film 99 Homes - a cura di Sergio Messina
NEWS
GALLERY
sabato 30 agosto 2014
 

La terza giornata della rassegna veneziana ha visto sul red carpet Francesco Munzi e il cast del suo Anime nere, primo film italiano in concorso alla 71. Mostra del Cinema. In serata, parata di star hollywoodiane, con Owen Wilson per She's Funny That [...]

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy