| Titolo originale | Operazione vacanze |
| Anno | 2012 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 90 minuti |
| Regia di | Claudio Fragasso |
| Attori | Jerry Calà, Valeria Marini, Francesco Pannofino, Enzo Salvi, Maurizio Mattioli Manuela Morabito, Massimo Ceccherini, Emanuela Rossi (II), Cosetta Turco, Giuseppe Cristiano, Umberto Smaila, Lallo Circosta, Emanuele Romano, Giovanni Andriuoli, Ami Chorlton, Veronica Ciardi, Rocco Ciarmoli, Diana Del Bufalo, Annarita del Piano, Andrea Del Prete, Dana Ferrara, Antonio Fiorillo, Nando Irene, Francesca Lukasik, Walter Nicoletti, Perla Pendenza, Gianluca Petrazzi, Giuseppe Ranoia, Anna Maria Teresa Ricci (II), Micol Ronchi, Riccardo Russo (III), Rudy Smaila, Guendalina Tavassi, Benedetta Valanzano, Margherita Zanatta. |
| Uscita | mercoledì 23 maggio 2012 |
| Distribuzione | Iervolino Entertainment |
| MYmonetro | 1,48 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento venerdì 1 giugno 2012
Jerry Calà ritorna sul grande schermo nei panni di un noto cantante di piano bar che, per scampare alla vendetta di un boss locale, deciderà di cambiare sesso e identità. In Italia al Box Office Professione vacanze ha incassato 245 mila euro .
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Bebo Conforti è un non più giovane pianista di pianobar che si esibisce nei vari alberghi della costa jonica. Quando la figlia di un famoso boss lucano lo indica come suo amante e padre del suo futuro figlio, Bebo si trova a essere improvvisamente obiettivo di alcuni sicari cialtroni. A salvarlo è un vecchio amico in procinto di diventare il capo-animatore di un villaggio vacanze, che gli offre involontariamente l'opportunità di sostituirsi a lui e di entrare in contatto con tutta la variegata umanità italiana e straniera in vacanza. Fra questi: un animatore toscano fissato con gli spinelli, una guardia giurata romana che ha perso il lavoro ma dissimula per amore dei figli e della moglie, un ricco imprenditore ossessionato da una giunonica bionda e una coppia di turisti tedeschi male assortita.
In un momento in cui lo stracultismo è stato fagocitato da qualcosa di più ampio e generico come la pandemia nostalgica, sembra non esserci espressione della cultura popolare degli anni Ottanta e Novanta che non meriti una resurrezione. Dopo il ritorno alle origini cortinesi delle Vacanze di Natale di De Laurentiis e numerosi sequel tardivi (Eccezzziunale veramente - Capitolo Secondo; L'allenatore nel pallone 2; Torno a vivere da solo), è stavolta la serie televisiva Professione Vacanze andata in onda per la prima volta nel 1987 a tornare a nuova vita.
Operazione Vacanze è infatti un remake spurio di quel format: una rilettura che converte in commedia corale e salace la natura seriale dell'avventura televisiva. Jerry Calà cambia nome ma riprende lo stesso personaggio della serie (che, in fondo, corrisponde all'eterno vitellone che interpreta dai tempi di Sapore di mare). Cambiano anche i comprimari che gli si muovono attorno, anche se il nuovo cast raduna più che altro volti comici presi dai cinepanettoni scaduti di Massimo Boldi (Enzo Salvi, Massimo Ceccherini), vecchi amici che pagano visita di cortesia (Umberto Smaila, Maurizio Mattioli) e bionde in rinnovo di licenza da femme fatale (Valeria Marini). Perfino la presenza cartoonesca di Francesco Pannofino sa di "eterno ritorno dell'uguale", vista l'ubiquità dell'attore e doppiatore romano in qualunque commedia popolare degli ultimi anni.
Scandito come il programma di un villaggio vacanze, il film cambia vagamente registro nel passare da un partner all'altro: gag e comicità slapstick con Pannofino, burinismi e smargiassate con Salvi, blando erotismo con la Marini e macchiette sinistre con Ceccherini. Eppure, dall'inizio alla fine, riesce a essere anche sempre uguale a se stesso, senza proporre né quella scintilla trash sufficiente a invocare una futura rivalutazione stracult, né quel granello di blanda sociologia da "commedia di costume".
Claudio Fragasso, regista evidentemente più abituato al "genere" che al "degenere", filma tutto come se non vedesse l'ora di andare al mare: con product placement che divengono veri e propri spot inseriti a forza e una qualità dell'immagine talmente scadente da sembrare quasi un effetto vintage.
Questo raffinato esperimento di commedia neo-trash, sotto l'evidente e voluto pauperismo produttivo (la bottiglia di champagne col tappo di plastica del vini e oli, la lotta col polipo visibilmente finto), punta con coraggio l'ambizioso sguardo a modelli di riferimento altissimi. La fotografia si ispira alle splendide atmosfere smarmellate della soap "Un posto al sole", mentre [...] Vai alla recensione »
Il maturo cantante di piano bar Jerry Calà si è rifugiato sotto falso nome in un villaggio vacanze della Sardegna. Colpa della giovane figlia del gangster Francesco Pannofino, che ha confessato a papà: è lui il padre del bimbo in arrivo. E mentre l'incolpevole musicista si trasforma in animatore, si moltiplicano personaggi e incidenti. Niente più di una desolante farsa, con attori più divertiti che [...] Vai alla recensione »