| Titolo originale | Sammy's avonturen: De geheime doorgang |
| Anno | 2010 |
| Genere | Animazione, |
| Produzione | Belgio |
| Durata | 89 minuti |
| Regia di | Ben Stassen |
| Attori | Melanie Griffith, Isabelle Fuhrman, Yuri Lowenthal, Anthony Anderson, Sydney Hope Banner Ed Begley Jr., Darren Capozzi, Pat Carroll, Chris Andrew Ciulla, Tim Curry, Tim Dadabo, Kathy Griffin, Denis Kacenga, Stacy Keach, Grant Klemann, Kierstin Koppel, Jenny McCarthy, Carlos McCullers II, Gigi Perreau, Geoff Searle, Heather Trzyna, William Brent, Eric Unger. |
| Uscita | mercoledì 22 dicembre 2010 |
| Tag | Da vedere 2010 |
| Distribuzione | Eagle Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,02 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento giovedì 20 dicembre 2012
Durante la traversata oceanica, il cucciolo di tartaruga Sammy trova - e un attimo dopo perde - Shelly, l'amore della sua vita. Il film ha ottenuto 1 candidatura agli European Film Awards, In Italia al Box Office Le avventure di Sammy ha incassato nelle prime 11 settimane di programmazione 4,2 milioni di euro e 764 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Il tartarughino marino Sammy non è ancora nato che già si trova a conoscere i pericoli della vita. Finito nel becco di un gabbiano riuscirà a salvarsi e, proprio grazie al rischio corso, incontrerà l'amore della sua vita: la tartarughina Shelly. Sarà però un incontrarsi e dirsi addio perché subito dopo i due si perderanno. Il viaggio attraverso gli oceani che Sammy compirà prima di tornare al luogo in cui è nato avrà lo scopo di sottoporlo a prove e quindi di farlo crescere ma anche quello di trovare il passaggio segreto che potrebbe portarlo a ritrovare Shelly.
Cinquant'anni di vita. Tanti sono quelli di Sammy che ci racconta di sé e delle sue avventure nei mari in compagnia dell'amico Ray e di altri occasionali compagni di viaggio. Cinquant'anni per mostrare come l'attenzione nei confronti della Natura sia cambiata (in peggio) nonostante gli sforzi di chi vorrebbe conservarla intatta. È un film 'didattico' Le avventure di Sammy, ma lo è nel senso più positivo del termine. Perché spesso gli adulti (e i critici cinematografici) dimenticano che esiste un pubblico infantile ancora capace di stupirsi, di provare 'meraviglia' e magari anche naturalmente desideroso di apprendere senza pedanteria. Certo, siamo lontani dalle raffinatezze tecnologiche made in Usa ma il fascino del percorso nei mari (con i colori della barriera corallina, con la lattiginosa luminosità delle meduse e con i pericoli costituiti da squali, piranha & co.) resta intatto.
Il confronto con Alla ricerca di Nemo non ha alcun senso perché qui non si vuole guardare al box office pensando ad adulti 'e' piccoli. Il target sono solo ed esclusivamente i piccoli, i quali hanno elementi a sufficienza per affezionarsi a Sammy (inizialmente è vulnerabile come loro) e possono rendersi facilmente conto di come la caccia sconsiderata alle balene o l'inquinamento dei mari siano sconvolgimenti del ciclo della Natura.
Se poi abbiamo anche il 'vissero felici e contenti' sulle spiagge della California la fiaba ecologica è completa. Perché pur sempre di fiaba si tratta. Come sottolinea l'animazione da libro pop up che accompagna i titoli di coda.
Da lodare il tentativo di far comprendere un po’ della complessa psiche umana a chi si affaccia ora alla vita, attraverso piccoli ruoli assegnati agli umani qui divisi in due categorie: chi sfrutta il mare, e chi lo aiuta. Comportamenti in totale contrasto che provano a dare ai più piccini un’idea più vasta di quel che si può trovare in mare e sulla terraferma.
I percorsi didattici
» Sammy è una tartaruga marina: cosa sai di questi animali. Quali sono le loro abitudini, come nascono, cosa mangiano. Fai una ricerca sull’argomento.
» Come si incontrano Sammy e Shelly e perché lui rimane così affascinato da lei?
» Quando Ray e Sammy si conoscono Ray è appena stato cacciato da altre tartarughine come lui. Per quale motivo? E’ perché ha un colore diverso dal loro o perché credono che voglia mangiare il loro cibo. Tu che ne pensi?
» Sono poco più che appena nati quando si incontrano Ray e Sammy ma sapresti dire da dove partono e dove arrivano a nuoto?
» Mentre giocano con un polipo, i due amici vengono circondai da chiazze di petrolio scaricate da una nave di passaggio. Sai cos’è esattamente il petrolio, come si produce e a che serve? Approfondisci l’argomento e cerca di scoprire se è una sostanza inquinante. Nel film poi gli umani gettano in mare anche dell’altro. Ti ricordi di che si tratta e se si rivela utile per Sammy?
» Arrivati nel fiume le tartarughe s’imbattono in un branco di piranha i pericolosi pesci carnivori che vivono in acqua dolce. Sapevi che esistessero prima di vederli in questo cartone? E se sì, cosa altro sai di loro?
» Avere uno scopo, una metà e qualcuno con cui dividere il viaggio verso essa è una delle cose migliori che possano capitare nella vita. È il pensiero di Sammy quando ritrova Shelly. Cosa credi voglia dire? Sei in grado di ricordare la circostanza in cui Sammy dice la frase ?
» Nel film gli uomini si dividono in due categorie: quelli che inquinano e quelli che aiutano la natura, salvando gli animali. Da grande a quale categoria vorresti appartenere? Cosa bisogna fare per proteggere la natura e cosa invece si fa per inquinare l’ambiente? Compila una lista per entrambe le categorie.
Ho visto con simpatia questo film affascinandomi dei viaggi tra i fondali marini creati con vera maestria. La storia insegna molto, sopratutto agli adulti, riguardo a quelli che sono i valori fondamentali della vita. Anche se per brevi cenni, dà nozioni di ecologia e salvaguardia dell'ambiente, conduce chi lo vede a fare riemergere il valore dell'amicizia e della condivisione fraterna di emozioni [...] Vai alla recensione »
I cartoni animati andrebbero visti sempre insieme ai bambini che sono gli unici che hanno il diritto di giudicarli. Non è un'osservazione banale perché chi scrive di cinema spesso si dimentica che i veri destinatari di queste pellicole sono i nostri figli. Le loro reazioni, durante le proiezioni, valgono più di mille parole, aggettivi, o elucubrazioni giornalistiche.