| Titolo originale | Iron Sky |
| Anno | 2010 |
| Genere | Azione, |
| Produzione | Finlandia, Germania, Gran Bretagna |
| Durata | 93 minuti |
| Regia di | Timo Vuorensola |
| Attori | Julia Dietze, Gotz Otto, Christopher Kirby, Tilo Prückner, Stephanie Paul Peta Sergeant, Udo Kier, Kym Jackson, Tom Hoßbach, Martin Grelis, Monika Gossmann, Samir Fuchs, Nick Dong-Sik, Marvin Davis, Alexander Beck. |
| Uscita | giovedì 11 ottobre 2012 |
| Distribuzione | Moviemax |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,86 su 2 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento mercoledì 17 ottobre 2012
In un mondo alternativo i Nazisti hanno creato nel 1945 una base segreta sulla luna e nel 2018 pianificano di tornare ed invadere la Terra. In Italia al Box Office Iron Sky - Saranno nazi vostri ha incassato 113 mila euro .
Iron Sky - Saranno nazi vostri è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
2018. Sulla faccia oscura della Luna, sin dai tempi della Seconda Guerra Mondiale, si è installata una colonia di nazisti che ora sono quasi pronti per invadere la Terra. Manca però un elemento che garantisca l'energia necessaria. Questo viene trovato grazie alla missione inviata sul satellite lunare dalla Presidente degli Stati Uniti in cerca di rielezione. A bordo del LEM c'è un astronauta di colore, James Washington, che ha con sé un cellulare. La sua cattura fornisce al rampante ufficiale Klaus Adler l'occasione giusta. Andrà sulla Terra a cercare la tecnologia necessaria per l'attacco e poi diventerà il Fuhrer con potere assoluto.
Lo sconosciuto regista finlandese Timo Vuorensola (che si era già fatto le ossa con un lungo video parodia della saga di Star Trek) raggiunge le sale con questo suo primo lungometraggio e fa centro al primo colpo. Realizzato grazie a una coraggiosa formula produttiva che ha visto i fan del progetto partecipare ai finanziamenti, il film non ha nessuno dei difetti dei prodotti a basso costo anche sul piano degli effetti speciali. L'energia che i nazisti cercano per conquistare la Terra il film la trova nell'ironia dissacrante che non risparmia niente e nessuno. Non rinuncia a un irridente omaggio all'amato Star Trek ma ci immerge in un'atmosfera che sembra creata dal Tim Burton di Mars Attacks! e che, al contempo, rimanda al John Landis dei tempi d'oro quando nulla e nessuno sfuggiva agli strali del creatore di Animal House. Perché se qui i nazisti sono 'cattivi' come da cliché e si dotano di un'arma letale che viene chiamata wagnerianamente "Götterdämmerung" gli americani non scherzano. Hanno una presidente alla Sarah Palin pronta a tutto e la sua responsabile dell'immagine non le è certo da meno. Non è un film che possa piacere al Tea Party questo di Vuorensola anche perché mostra come i più velenosi concetti nazisti possano camuffarsi in formule populistiche che di democratico non conservano più nulla.
Dal nero albinizzato al Fuhrer ormai in disarmo di Udo Kier passando per una suffragetta del Quarto Reich passibile di redenzione, il film non concede un attimo di pausa. Che si tratti di azione oppure di argute citazioni cinefile (impagabile la sequenza del mappamondo da Il grande dittatore di Chaplin spacciata per i rampolli nazi come un cortometraggio glorificante Hitler) Vuorensola mostra come si possa citare (vedi anche alcune scenografie alla Brazil) senza per questo mancare di originalità.
Era l'autunno 2011 quando, cercando trailer di film in uscita da pregustare, mi sono imbattuto in un "Iron Sky" che subito catturò la mia attenzione. La curiosità era forte, soprattutto per "l'eccentricità" delle premesse. Piccola premessa: il film è uscito nelle sale straniere dai primi di maggio ed arriverà in Italia [...] Vai alla recensione »
Sciupare una grande idea dovrebbe essere considerato un crimine. La trovata su cui poggia questo action movie d'exploitation a basso budget - cioè che nel 1945 un gruppo di ufficiali nazisti è riuscito a fuggire dalla Germania e a nascondersi in una caverna sul lato oscuro della Luna - poteva essere sfruttata meglio. Nelle mani di un regista capace di gestire il concetto di satira, avrebbe potuto essere [...] Vai alla recensione »