The Air I Breathe

Film 2007 | Drammatico, 95 min.

Regia di Jieho Lee. Un film con Forest Whitaker, Andy Garcia, Kevin Bacon, Brendan Fraser, Julie Delpy, Sarah Michelle Gellar. Cast completo Genere Drammatico, - Messico, USA, 2007, durata 95 minuti. Uscita cinema venerdì 5 settembre 2008 distribuito da C.D.I. - Compagnia Distribuzione Internazionale. - MYmonetro 2,32 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi The Air I Breathe tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.


oppure

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Quattro episodi affrontano i temi di un antico proverbio cinese, che tocca quattro capisaldi della vita umana: felicità, piacere, tristezza e amore. In Italia al Box Office The Air I Breathe ha incassato 59,8 mila euro .

Consigliato nì!
2,32/5
MYMOVIES 2,00
CRITICA N.D.
PUBBLICO 2,47
CONSIGLIATO NÌ
Quattro storie che si intrecciano senza creare la necessaria magia ed emozione.
Recensione di Stefano Cocci
giovedì 4 settembre 2008
Recensione di Stefano Cocci
giovedì 4 settembre 2008

Un proverbio cinese divide la vita in quattro pietre ancestrali: felicità, tristezza, piacere e amore. The Air I Breathe racconta quattro episodi che si richiamano a ciascuno di questi capisaldi. Ogni protagonista è senza nome e può essere individuato con l'emozione che rappresenta: Forest Whitaker è Felicità, un impiegato di banca che tenta la fortuna dopo aver sentito in un bagno di una corsa di cavalli truccata; Piacere è Brendan Fraser, un malavitoso che ha il dono di vedere il futuro; Dolore è Sarah Michelle Gellar una cantante pop il cui agente vende il suo contratto a un boss della mafia; Amore è Kevin Bacon, un dottore che farà di tutto per cercare di salvare la donna che ama.
The Air I Breathe è un progetto ambizioso: quattro storie in cerca dell'essenza della vita che si intrecciano in modo insospettato. Possiamo inserire il film di Jieho Lee nella cinematografia "altamiana", come Crash e Babel. Purtroppo Jieho Lee non è Paul Haggis o Inarritu: fino ad oggi al suo attivo aveva solo video musicali e, in alcuni momenti, si fa sentire la mancanza di sostanza sotto le apparenti virtuosità dello stile.
The Air I Breathe non ha la qualità dei film a cui si ispira: la sceneggiatura è infarcita di frasi scontate, degne dei "Baci Perugina" o i biscotti della fortuna: "le cicatrici sono la mappa dell'anima" oppure "le cose che non puoi cambiare finiranno per cambiare te". Purtroppo anche le interpretazioni risentono di uno script, in alcuni momenti, al limite del ridicolo. Fatta eccezione per Forest Whitaker - un attore che dà un'espressione anche alle gocce di sudore - gli altri gigioneggiano, incapaci di cogliere il senso dell'operazione a cui partecipano: Andy Garcia ormai sembra capace di recitare solo in doppio petto; Brendan Fraser è vittima della sua partecipazione a Crash, che deve aver illuso qualcuno che fosse un attore vero; Sarah Michelle Gellar non riesce mai a fare breccia nel nostro animo.

Sei d'accordo con Stefano Cocci?
Su MYmovies il Dizionario completo dei film di Laura, Luisa e Morando Morandini

4 episodi, collegati per la coda e basati su un proverbio cinese secondo il quale i capisaldi della vita sono Felicità, Piacere, Tristezza, Amore. Scritto con Bob DeRosa e diretto da Lee, cinese nato a New York, esordiente nel lungometraggio. Il migliore dei 4 vagoni è il 1°, ma poi a poco a poco si risolve in un disastro ferroviario: le ambizioni narrative del regista si rivelano velleitarie in un montaggio scattoso e una colonna musicale ingombrante.

Tutte le recensioni de ilMorandini
CONSULTALO SUBITO

THE AIR I BREATHE disponibile in DVD o BluRay su IBS

DVD

BLU-RAY
€9,99
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
martedì 26 giugno 2018
Ashtray_Bliss

Non è la prima volta che il cinema ci offre storie a mosaico, di personaggi sconosciuti che si incontrano cambiando il corso delle proprie vite ed esistenze, costruendo un puzzle che cinematograficamente parlando risulta quasi sempre interessante e godibile. Lo abbiamo visto con Crash, Babel, American Gun, The Burning Plain e molti altri lungometraggi successivi a The Air I Breathe.

martedì 24 luglio 2018
IuriV

  Messo insieme come un film a episodi intrecciati, The Air I Breathe ha grandi ambizioni. Prendendo a spunto quattro sentimenti come felicità, tristezza, piacere e amore, il regista Lee cerca nientemeno che offrire una sua idea sul significato della vita e sulle necessità che si hanno per tentare di farsela passare bene. La visione si suddivide lasciando a ognuno dei protagonisti [...] Vai alla recensione »

giovedì 24 marzo 2011
Eugenio

Un antico proverbio cinese impernia l’esistenza umana su quattro emozioni: Felicità,Piacere,Amore e Dolore. Attraverso una serie di (fortunose) coincidenze,le vite di quattro distinti personaggi senza nulla in comune,archetipi dei sentimenti di cui sopra, si intrecciano,orchestrate dalla mano di Destino (il feroce delinquente Dita). Una scommessa sbagliata e il conseguente debito contratto per gioco [...] Vai alla recensione »

venerdì 11 settembre 2009
BoxerSantaros

amore,dolore,felicità e piacere,queste secondo jieho lee e un antico proverbio cinese sono le 4 emozioni che scandiscono il nostro vivere,questo film pur basandosi su un'idea tutto sommato originale "cade" in dialoghi troppo banali con frasi a volte melense e scontate,ma per il resto considerandolo prima opera di un'regista emergente ,si ha un risultato più che buono,la riflessione proposta,un cast [...] Vai alla recensione »

mercoledì 29 aprile 2009
il conte di montecristo

Un buon inizio, grandi attori, sceneggiatura abbastanza ben costruita. Troppi punti morti e pochi spunti di riflessione se non nel primo "episodio". Si può vedere, ma nulla di che.

giovedì 23 febbraio 2012
gnagna8820

Un film a tratti simile a CRASH ma con una solida sceneggiatura e ottimi attori. CONSIGLIATO.

lunedì 1 febbraio 2010
don64

Film drammatico interpretato da attori gia' noti per il genere.Ottima l'interpretazione per un film con una trama difficile e intrecciata che alla fina fa intuire qualcosa.Nel complesso film piu' che discreto e...particolare.Voto 6+

sabato 12 settembre 2009
LUCIDO71

Filmettino che nonostante presentasse 4 attori di rilievo, non lascia traccia alcuna nella nostra memoria cinematografica... carina l'idea di incrociare i 4 destini e le 4 storie, ma finisce lì, senza alti né bassi, tutto sulla sufficienza: dialoghi, riprese, emozioni... di sicuro, c'è di molto meglio in giro. Ammirate IO VI TROVERO', GRAN TORINO, SHOOTER, SFIDA SENZA REGOLE, IL SOLITARIO, FOUR BROTHERS, [...] Vai alla recensione »

lunedì 31 agosto 2009
Paola D. G. 81

Un film assurdo: la sequela esagerata e gratuita di strazi e violenza fa perdere completamente ogni traccia di intensità al messaggio finale.

lunedì 31 maggio 2010
100spindle

LENTO COME UN VAPORETTO CONTROCORRENTE, ED EMOZIONANTE COME UNA SARACINESCA CHIUSA. HO DOVUTO VERAMENTE FATICARE PER ARRIVARE ALLA FINE. QUATTRO EPISODI CHE NELL'INTENZIONE AVREBBERO DOVUTO ESSERE CONNESSI MA CHE MAI RIESCONO AD ESSERLO. TRAMA POVERA E SENZA EMOZIONE, ATTORI SOTTOTONO (FORSE NON SONO CONVINTI NEANCHE LORO DELLA BONTA' DEL PROGETTO).

Frasi
Qualche volta le cose che tu non puoi cambiare finiscono per cambiare te.
Una frase di Amore (Kevin Bacon)
dal film The Air I Breathe - a cura di chosen1
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Carina Chocano
The Los Angeles Times

We all know pretty much what we're in for when a private equity-funded gangster movie bills itself as a collection of interlocking "fables" inspired by a Chinese proverb, right? I mean, we could just leave it at that? "The Air I Breathe," a first feature directed by commercial and music video director Jieho Lee, assigns one of the four key emotions -- which, according to the aforementioned proverb, [...] Vai alla recensione »

Stephen Holden
The New York Times

“The Air I Breathe” is an ingenious contraption that holds your attention for as long as it whirs and clicks like a mechanized Rubik’s Cube. After it’s over, however, you may find yourself scratching your head and wondering if there was any purpose to this sleek little gizmo. The debut feature of Jieho Lee, a Korean-American director and screenwriter who, in the production notes, calls it a reflection [...] Vai alla recensione »

Vai alla home di MYmovies.it
Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2021 MYmovies.it® - Mo-Net s.r.l. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale. P.IVA: 05056400483
Licenza Siae n. 2792/I/2742 - Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Accedi | Registrati