| Titolo originale | Because I Said So |
| Anno | 2007 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 101 minuti |
| Regia di | Michael Lehmann |
| Attori | Diane Keaton, Mandy Moore, Lauren Graham, Piper Perabo, Tom Everett Scott, Gabriel Macht Stephen Collins. |
| Uscita | venerdì 23 marzo 2007 |
| Distribuzione | Eagle Pictures |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,24 su 8 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 19 dicembre 2012
Una madre apprensiva e oppressiva cerca il marito giusto per la figlia. In Italia al Box Office Perché te lo dice mamma ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 1,2 milioni di euro e 542 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Daphne Wilder ha tre figlie adorabili per cui vivere ma che non fa vivere. Protettiva e indiscreta si intromette costantemente nella vita delle fanciulle per dispensare il consiglio giusto: un colore che illumina, un vestito che ammicca, un profumo che confonde, una parola che conquista. Sposate Maggie e Mae non le resta che sistemare Mandy, pasticciera pasticciona. Stanca di vedere la sua "bambina" tra le braccia di perfetti perdenti, Daphne mette un annuncio e trova l'uomo giusto per Mandy: Jason, un architetto di successo tutto savoir faire e razionalità. Ma il destino ci mette lo zampino e lo "scartato" Johnny, musicista e ragazzo padre, decide di incontrare Mandy contro il parere della mammina. La ragazza finirà per amarli entrambi.
Ma nella vita, mamma permettendo, bisogna sempre fare una scelta. Di mamma ce n'è una sola, e meno male, almeno secondo la commedia "ombelicale" di Michael Lehmann. Impossibile da gestire e contenere, la mamma di Diane Keaton è un fiume in piena che travolge le figlie col suo affetto ingombrante e una perfezione sospetta.
Già, perché Daphne Wilder è stata ieri una moglie insoddisfatta ed è oggi una vedova rassegnata. Ha fatto poco sesso e tante torte, la mamma a tempo pieno e la donna a tempo perso. Ha dimenticato di vivere la sua vita e per compensazione vive quella delle figlie con ansia ed eccessiva partecipazione. I loro flirt, le relazioni, gli amplessi, tutto è condiviso, niente è tralasciato.
Il film di Lehmann, coi toni leggeri e semplificati della commedia, affronta il tema del rapporto simbiotico col genitore e dei confini interpersonali che rendono difficoltosa la percezione del sé e la differenziazione dall'altro, il più delle volte (è questo il caso) dalla madre. Ma il genere scarta la sociologia e appoggia le intemperanze materne della Keaton in empasse interpretativo. La scommessa amorosa messa in piedi a vantaggio della figlia darà vita a una serie esilarante di equivoci con sfavillio d'artificio, ritorno spettacolare del rimosso e riscatto della "mammina cara".
Perché te lo dice mamma” è commedia brillante dove la mamma va in cercare uomini per la sua figlia Mandy. Ma qualche dubbio c’è su questa iniziativa ; forse lei l”non sa cosa è meglio per sua figlia”. La protagonista è Daina Keiton alias Daphne Wider . . ha una missione , sistemare le sue figlie e ne è [...] Vai alla recensione »
Una mamma così impicciona, bisognava strozzarla da piccola. A un regista così succube della sua prima attrice, bisognava sottrarre la cinepresa prima che facesse danni. Diane Keaton sembra abbia fabbricato il film a sua immagine e somiglianza. Cancellando dallo storyboard tutte le scene che non la mostravano in primo piano, imponendo alla costumista il suo guardaroba preferito (gonne a palloncino, [...] Vai alla recensione »