Nella valle di Elah

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Un film di Paul Haggis. Con Tommy Lee Jones, Charlize Theron, James Franco, Susan Sarandon, Jonathan Tucker.
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Titolo originale In the Valley of Elah. Drammatico, durata 124 min. - USA 2007. - Mikado Film uscita venerdì 30 novembre 2007. MYMONETRO Nella valle di Elah * * * - - valutazione media: 3,16 su 151 recensioni di critica, pubblico e dizionari. Acquista »
   
   
   

film davvero commerciale Valutazione 2 stelle su cinque

di plasmato


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venerdì 7 dicembre 2007

Davvero patetico, è la solita storia americana dove un veterano del Vietnam incoraggia i figli ad entrare nell'esercito per un america migliore, poi, dopo aver pianto la perdita dei suoi unici due figli, si accorge di quanto sia orribile la guerra. Fecero la stessa cosa mi pare con il vietnam, ma in quel caso i veterani, gli eroi, erano quelli della seconda guerra mondiale e faranno lo stesso con la prossima guerra e gli eroi diventeranno i soldati impegnati in IRAQ, quelli che si salveranno naturanlemte. Gli unici che continuano a guadagnarci in tutta questa storia oltre ai fabbricanti d'armi e ai petrolieri sono e saranno i produttori cinematografici che non perdono occasione di incassare qualche spicciolo raccontando una storia che si ripete come i films. Non manca certo la politica in questo film, come puoi evitarla raccontando questioni tanto attuali? Come al solito c'è sempre del marcio sotto la bandiera americana, c'e sempre un potere nascosto che tende ad insabbiare le prove che inchioderebbero la politica...ah quanto piace questa cosa oggi al pubblico e il regista non riesce a farne a meno..i botteghini è così che si riempiono. Se poi gli aggiungi una bella figa polizziotto, un osso duro che non si lascia intimidire dai colleghi che sembrerebbero nascondere qualcosa, e una madre distrutta dal dolore, il gioco è fatto. Il finale poi con la bandiera, AMERICANISSIMO Film come questi non bisognerebbe neanche andare a vederli se veramente vogliamo evitare che un domani, da questa guerra, nascano nuovi nuovi films e nuovi Eroi come quelli del Vietnam o della seconda guerra mondiale. Dopo aver raccontato al mondo gli orrori che i nostri soldati hanno vissuto in IRAQ, per amor di patria (giusto o sbagliato che sia), ai sopravvissuti spetta quasi di diritto la definizione di Veterano o Eroe e gli Eroi sono il nutrimento per nuovi Eroi, ed io mi sono rotto i coglioni degli Eroi di guerra e della guerra stessa..

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78%
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reiver venerdì 7 dicembre 2007
per plasmato
46%
No
54%

"Se vogliamo evitare che nascano nuovi Eroi come quelli della seconda guerra mondiale",parole testuali.Senza quei soldati oggi tu avresti una bella camicia nera e forse parleresti pure tedesco.Mettiti il cuore in pace,hai un debito con quegli Eroi.

[+] ...dovrà pur finire un giorno (di plasmato)
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franco venerdì 7 dicembre 2007
ancora per plasmato
41%
No
59%

Sono d' accordo con reiver. Aggiungo che anche lei , Signor Plasmato, ha l' uso, invalso tra molti che scrivono in questo sito, di considerare il termine "americano" ---anzi "americanissimo"--- come compendio di tutte le peggiori inclinazioni umane e politiche. Questo e' ovviamente falso, ed e' smentito da mille realta' culturali, sociali, e politiche che hanno costellato la storia della prima democrazia moderna. Questo naturalmente non significa che errori ed orrori non ci siano stati in quel paese.Da ultimo, lei si dice "rotto i coglioni da tutte le guerre". Mi sembra un' ovvieta': chi, se non un paranoico, puo' amare la guerra? Resta il fatto che non tutte le cose che ci "rompono i coglioni" sono negative, cosi' come non lo sono ---che dolore ammetterlo!--- tutte le guerre. [+]

[+] intervento che aprezzo.. (di plasmato)
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steno811 sabato 8 dicembre 2007
in parte hai ragione
62%
No
38%

vedo con piacere che qualcuno oltre me ha riscontrato la marea di luoghi comuni presenti in questo film, che per come è costruito è ovviamente studiato a livello commerciale per piacere ad un certo tipo di pubblico... verosimile la tua idea di film commerciale, ma a me comunque la storia e lo svolgimento del giallo è piaciuta veramente.

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plasmato lunedì 10 dicembre 2007
falso antieroismo
82%
No
18%

Falso antieroismo in questo film...vorrebbero farci credere che i soldati americani sono vittime in questa guerra, vittime di scelte di governo sbagliate. E’ il loro mestiere e non l'hanno scelto solo per indossare la divisa, in IRAQ ci vanno da volontari, nessuna forzatura. I veterani del Vietnam oggi sono rispettati, sono come degli eroi, eppure anche loro furono vittime di scelte sbagliate. La storia si ripete, accadrà che un giorno anche questi soldati diventeranno veterani, i sopravvissuti ad una guerra sporca, e non dubitate che andranno fieri di aver servito la patria. Vorrebbero farci credere che dall’IRAQ ragazzi normalissimi sono tornati mostri, non mi pare che le guardie della prigione di Guantanamo, soldati mai stati in IRAQ, abbiano agito da sani di mente. [+]

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miriam lunedì 10 dicembre 2007
non è vero,plasmato
88%
No
13%

Si tratta di ragazzi anche minorenni,in ogni caso giovanissimi,avvicinati per la strada(spesso nelle vicinanze di centri commerciali o comunque in luoghi di aggregazione)a cui si prospetta una "possibilità" con molta disinvoltura e falsa affabilità,come una trasmissione RAI di un po' di tempo fa ci ha mostrato e mi dispiace non ricordarne esattamente il titolo.Si usa la retorica per vestire una missione,di valori che non ha.E quando tornano,in condizioni spaventose,la stessa retorica non c'è (altro servizio televisivo).Oltretutto chi ha cercato di non partire pur essendo a suo tempo entrato nell'arma (con espressione italiana) è stato trattato da "disertore",così come,sempre per la cronaca,ci sono stati arresti a seguito di cortei pacifici. [+]

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reiver lunedì 10 dicembre 2007
long road out of eden
91%
No
9%

Io sono per il ritiro delle truppe dall'Iraq.Molti esperti sostengono però che il disimpegno degli Usa dal Medio Oriente scatenerà la guerra tra Iran e Siria e Israele.Guerra atomica,ovviamente.Vedremo,nel frattempo sarà meglio procurarsi automobili e stufe elettriche.Un'altra cosa:la guerra senza orrori non esiste,sono d'accordo,perchè è la negazione dell'umanità.Ma esistono orrori senza guerra,come accadeva in Iraq con Saddam Hussein.E poi,questa continua citazione della guerra in Vietnam:sembra che nel frattempo non sia successo niente,che non ci sia stata la guerra russo-afghana,le stragi in Ruanda,i massacri del governo cinese.Sembra che l'umanità abbia un sola,gigantesco problema,gli Usa:risolto quello,tutto si metterà a posto. [+]

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reiver lunedì 10 dicembre 2007
errore
0%
No
0%

solo problema

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franco martedì 11 dicembre 2007
miriam e la rai
89%
No
11%

Questa miriam e' proprio inarrivabile! In un commento precedente, a Vaneide, sostiene che la RAI e' pura propaganda, gli approfondimenti peggio ancora! Poi, improvvisamente, quando la RAI le mostra gli arruolatori senza scrupoli dell' esercito USA (che si aggirano infidi nei centri commerciali!) allora, quella stessa RAI prima schiava del potere, diviene fonte attendibile, credibile, citabile. Qual' e' la logica di questo approccio? Forse: "E' vero solo cio' che coincide con le mie idee?"Vorrei raccontare un po' di cose sull' America a questa disinvolta miriam. Vorrei per esempio dirle che inchieste molto spietate e a volte decisamente "antiamericane" le puo' trovare ....sul New York Times. [+]

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miriam martedì 11 dicembre 2007
a franco
50%
No
50%

Le "opinioni" a cui mi riferivo sono quelle di plasmato,non le mie.E' plasmato che pensa che i soldati americani siano uomini fatti,desiderosi,per una spinta davvero genuina,di servire la patria.Io gli ho soltanto fatto presente che non è così o per lo meno,non era così all'epoca di quella bella trasmissione che vale quanto gli articoli sul New York Times.Qui siamo in Italia e la RAI a volte se ne occupa,con "approfondimenti" mirati che sono propaganda e VERI approfondimenti (come quelli che ho ricordato io).

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miriam martedì 11 dicembre 2007
sempre a franco
75%
No
25%

Inoltre mi sorprende il cinismo con cui si esprime plasmato:quasi come se fosse un fatto personale.Le sensazioni che la pellicola dovrebbe suscitare sono altre e non una condanna così dura e irrispettosa per chi,comunque è partito.Più che di guerra questo film parla di come essa sia vissuta da chi resta e da chi torna.E l'ottica non è quella del trionfo sul male a tutti i costi,perché i costi si vedono (e non è poco).Ho finito.Arrivederci.

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franco mercoledì 12 dicembre 2007
una piccola provocazione
50%
No
50%

Siamo ormai lontani dal film, ma la discussione si fa interessante. Lancio una provocazione: non sara' che gli USA fanno troppe guerre perche noi ne facciamo troppo poche? O meglio perche' non siamo in grado di stanziare, come europei , un esercito nelle zone di emergenza che sia credibile e con regole d' ingaggio comune? Non dovremmo forse uscire da questo complesso di Venere, sempre pronta a chiamare Marte in caso di difficolta"? Vi ricordate la Bosnia: ad un certo punto invocammo, tutti, i governi europei e finanche il papa, e l' impotente ONU, invocammo l' America. Sei giorni di bombe clintoniane e tutto fini'. In Ahganistan, nei combattimenti ci sono solo americani e inglesi E domani, col Kossovo, l'Algeria, L' Iran? Continueremo a maledire gli americani per poi implorarli di salvarci il culo in estremis. [+]

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miriam mercoledì 12 dicembre 2007
a franco
75%
No
25%

I pianeti transitano da soli.Liberamente e si autoinvitano nelle case dello Zodiaco.Purtroppo vale anche per Marte.

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franco mercoledì 12 dicembre 2007
per miriam
67%
No
33%

Gentile miriam,altrove invochi la sintesi (scusa il tu, ma mi pare che qui si usi). In questo tuo ultimo commento "zodiacale" sembri praticarla. Ma io francamente non ho capito che cosa tu voglia dire, specie in relazione alla mia "provocazione". Ti sarei grato se tu me lo spiegassi, magari con piu' parole, ma in modo chiaro. L' immagine dei pianeti che circolano liberamente e' molto suggestiva e poetica. Tuttavia, e' una poesia basata sulla pura fantasia. In pratica, e non meno poeticamente, tutti i pianeti sono legati tra loro dalla legge di gravita'. Non ci sono "case", "inviti" e "autoinviti". Ma leggi fisiche, ed orbite, conseguenze inesorabili di quelle leggi.

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miriam mercoledì 12 dicembre 2007
vabbé
71%
No
29%

Volevo semplicemente dire che gli Stati Uniti a volte si "autoinvitano" (come Marte,l'idea me l'ha data lei).Non sempre il loro intervento è invocato,anzi.A proposito dell'argomento da cui siamo partiti Kofi Annan penso,se non ricordo male,parlò di un'iniziativa "unilaterale" e "illegale"... Più di così.Ora ha capito?

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franco giovedì 13 dicembre 2007
ultima per miriam
33%
No
67%

Ritorno rispettosamente al lei, vista la sua reazione. Si', ora ho capito, grazie. In ogni caso (come sapra' sicuramente) l'idea di Marte e Venere non e' mia ma di Robert Kagan, che due tre anni fa in un libro che fece molto discutere propose l'idea di un America-Marte contrapposta ad un Europa-Venere.Mi fa piacere comunque che lei usi una categoria tipo "guerra illegale" (anche se la famiglia Annan con i suoi coinvolgimenti nello scandalo 'Oil for food" non e' esattamente un riferimento al di sopra di ogni sospetto). Mi fa piacere perche' il concetto di guerra "illegale" implica che ci possa essere anche una guerra "legale", e quindi lei non e' contro la guerra tout court. Ma se la guerra puo'anche essere giusta, noi europei non abbiamo il dovere di porci seriamente la questione di un ad [+]

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miriam giovedì 13 dicembre 2007
anche per me
75%
No
25%

Guardi che io non ho usato una categoria tipo "guerra illegale" per distinguerla da una "legale" ma solo per riportare,a memoria,una dichiarazione che mi colpì molto (e avrebbe dovuto colpire molti) perché proveniente dal Segretario generale di un Organismo internazionale SUPERIORE anche agli Stati Uniti.Detto questo,penso che tutti abbiano il diritto di difendersi se aggrediti ma se l'Italia ha rinunciato al nucleare per colpa dei Verdi pazienza.Saremo la Venere d'Europa.

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plasmato giovedì 13 dicembre 2007
..tutti hanno il diritto a difendersi
57%
No
43%

Volevo ricordare alla sig. miriam che l'11 settembre gli stati uniti hanno subito 3 attacchi sul loro territorio. torri gemelle, pentagono, casa bianca fortunatamente fallito. E' una vera dichiarazione di guerra, a mio parere, e più che illegale. Attacchi rivendicati non da uno stato (sarebbe stato più semplice) ma da una congregazione di veri antiamericani (per lo più islamici) con a capo bin laden. Sparsi per il mondo, questi uomini progettano la distruzione non degli stati uniti ma, di tutto l'occidente. Inoltre non mi è parso un attacco unilaterale, all'occopazione dell'Iraq hanno partecipato altre agli italiani americani, inglesi, spagnoli e molti altri. A mio parere, la detenzione di armi chimiche da parte dell'Iraq era solo un pretesto per occupare una zona calda e strateica in medioriente, territorio utile a debellare questa orribile forza nemica dell'occidente. [+]

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miriam giovedì 13 dicembre 2007
ce l'ha con me?
93%
No
7%

plasmato,lei ancora mi parla.Io penso che del film non abbia capito niente (e nemmeno una seconda visione l'aiuterebbe) quindi mi ignori.

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reiver venerdì 14 dicembre 2007
resistenze
0%
No
0%

Vorrei ricordare che in questo momento gli Usa NON SONO in guerra contro l'Iraq.Il governo iracheno è solidale con gli Stati Uniti,e i frequenti attentati sono opera di terroristi sauditi (ovviamente ribattezzati "resistenza irachena") "indirizzati" dalla Siria.Mi domando:ma quale "resistenza" farebbe strage,continua e reiterata,di innocenti del suo stesso sangue?(Anche gli attentati mafiosi a questo punto sarebbero "resistenza").E' evidente che la presenza di un governo "amico" degli Usa in una zona nevralgica del M.O.è un grosso fastidio per i caporioni del terrorismo.Detto questo,io sono per il ritiro perchè,come nel Vietnam,il popolo americano non ha più il fegato nè la voglia di sostenere il ruolo di "gendarme del mondo",che a questo punto deve essere esrcitato da qualcun'altro,un paese (o un blocco di paesi) che abbia le "palle" per sostenere attentati,intimidazioni,l'esecrazione del resto del mondo. [+]

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franco venerdì 14 dicembre 2007
farsi carico dei problemi
33%
No
67%

Su una cosa sono d' accordo con revier: il problema del terrorismo di matrice islamica e' enorme e riguarda tutti, americani, europei, medioriontali, e tutta quella maggioranza di cittadini del mondo che non ha niente contro (o professa) l' Islam ma non ne vuole sapere dell' islamo-fascismo. Dobbiamo rimboccarci le maniche tutti, criticando gli eccessi (Guantanamo etcetc) , ma smettendola con questa pantomina ipocrita dell' America cattiva e dell' Europa con l' anima salva. Al Queda, Hezbollah, Hammas, il governo siriano, quello iraniano sono un grave pericolo per tutti. Certo, la difesa non puo che essere "bastone e carota", ma talvolta bastone, appunto. A proposito di carote: i detrattori degli USA senza se e senza ma, non si sentono un po' spiazzati dall' ultimo rapporto CIA sull' IRAN [+]

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giulia venerdì 14 dicembre 2007
conseguenze
83%
No
17%

Io credo invece che aldilà della bella poliziotta,del patriottismo che trasuda in ogni dove,il film offra un bello spaccato non soltanto sull'America in sé(con le sue bandiere a stelle e strisce,la Sacra Bibbia in ogni camera del più squallido dei motel,le cameriere in topless,le armi in libera vendita,l'alimentazione malsana dei fastfood..),ma anche uno spunto di riflessione su quelle che sono conseguenze della guerra poco spesso considerate:a mio avviso non si tratta di banale pacifismo,bensì una denuncia forte di problemi sottovalutati:l'uso di droga negli eserciti per sopportare le atrocità,la facilità con cui cedono a un invito a bere come se fosse il loro ultimo desiderio da esaudire,il disagio psicologico di questi reduci completamente lasciati a se stessi(vedesi la storia parallela di un altro militare. [+]

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franco venerdì 14 dicembre 2007
gli spunti di giulia
33%
No
67%

Giulia si rammarica che non tutti riescano a cogliere gli spunti sui quali ella invece riflette con serieta' e partecipazione. Vediamoli:1) L'uso di droga, di alcolici negli eserciti, il disagio psicologico dei reduci. E'un tema drammatico, non certo nuovo, e svolto benissimo nel film. Credo l'abbiano "colto" in tanti.2)Un bello spaccato (non soltanto dell')America in se'". E qui siamo allo sciorinamento dei piu' vieti luoghi comuni sull' America: la bandiera in ogniddove (che male c'e'?), la Bibbia nelle camere di Hotel (mediamente,direi come nelle camere europee), il motel squallido (qui si sa, noi europei siamo piu' raffinati, e non ci andremmo mai in quei buchi... in realta',quei motel sono meno cari e molto piu' confortevoli di tanti nostri alberghi), le cameriere in topless (molto pi [+]

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plasmato venerdì 14 dicembre 2007
..per miriam
20%
No
80%

mi dispiace aver turbato le sue convinzioni..mi sono solo permesso di ricordarle le cause che hanno portato ad un intervento in Iraq, a quanto pare se ne parla sempre troppo poco..anche nel film, che lei tanto aprezza, non sono mai state accennate, nemmeno lontanamente..commerciale e di parte. Fortuna esistono spettatori come lei che riescono a cogliere il messaggio più profondo anche nella pellicola più banale...per quanto mi riguarda potrei rivederlo anche dieci volte quel film, il risultato non cambierebbe, banale, scontato, commerciale e di parte. Non si preoccupi Miriam, faccio parte di una ristretta minoranza.

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miriam venerdì 14 dicembre 2007
... per plasmato
100%
No
0%

Lei non ha turbato affatto le mie convinzioni e se la vuole sapere tutta io il film non l'ho neanche visto però quello che mi ha spinto ad intervenire è stato,come ho spiegato a Franco,prima di tutto il suo cinismo(molto grave) ma soprattutto la sua lettura distorta del "patriottismo" che,sono sicura di quello che dico,nel film non è presentato come un valore POSITIVO.Anche se si parte dalle premesse di un padre che spinge il proprio figlio a comportarsi da buon americano.Io l'ho capito perché lei no?L'ha pure visto...

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plasmato venerdì 14 dicembre 2007
ancora per miriam
18%
No
82%

lei ha capito? in base a che cosa, a delle recensioni scritte da critici cinematografici pagati profumatamente, il cui scopo è commercializzare il film, oppure in base a quello che ha sentito dire, visto che il film non l'ha neppure visto. mi faccia il piacere vada a vederlo e tiri le sue di conclusioni, non si fidi di quelle altrui...

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miriam venerdì 14 dicembre 2007
non serve
0%
No
0%

L'ho capito in base al RIASSUNTO che alcuni critici ne hanno fatto,non in base a valutazioni estetiche:"voleva dire questo ma a me il come non ha convinto".Guardi,anche non avendolo visto sono sicura di averlo capito comunque,... più di lei.

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franco venerdì 14 dicembre 2007
miriam medium?
78%
No
22%

Avevo promesso di non scrivere piu' niente a miriam. Ma miriam cosa sta facendo? Impegna le persone in risposte, riflessioni, contraddittorii e poi candidamente confessa che il film non l' ha visto!!! Ma via, miriam, pensa che la vita sia tutto uno scherzo, che basti leggere i riassunti, che l' importante sia parlare, anche di cio' che non si ha conoscenza? Pensa che cio' sia smart? Pensa di sembrare dotata di un senso dell' umorismo piu' raffinato? In realta' la sua e' la filosofia del Bignami,della superficialita' travestita da spirito sottile. Io e lei abbiamo idee diverse, ma lei fa ancora piu' torto alle persone che hanno le sue stesse idee, che, credo, saranno molto arrabbiati con la sua bella trovata. [+]

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miriam venerdì 14 dicembre 2007
a volte sì
0%
No
0%

Innanzitutto io non ho scritto una recensione ma mi sono limitata a delle considerazioni.Io non impegno nessuno,siete voi che volete conversare con me:plasmato la cui "recensione" (e l'ho messa tra virgolette perché non ha niente di quello che ci dovrebbe essere per essere definita tale) e lei che già aveva dimostrato di fare dello spirito travisando volontariamente le mie parole giocando sull'aggettivo "illegale".Visto che difende plasmato e la sua "libertà di critica" mi lasci in pace.Io sono più che spiritosa.

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miriam venerdì 14 dicembre 2007
avevo saltato un pensiero
0%
No
0%

plasmato la cui " recensione"(.....)è un delirio ...

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plasmato venerdì 14 dicembre 2007
...sei fantastica miriam
0%
No
0%

...una valanga di belle parole per me,come posso non risponderle. questa volta non lo farò...piccola miriam

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miriam venerdì 14 dicembre 2007
che bella trovata!
100%
No
0%

E poi,per chiudere,"chi ha le mie stesse idee" sarà più d'accordo con me che con lei.O no.

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carma sabato 27 marzo 2010
dubbio
100%
No
0%

Mi sorge il dubbio che tu non abbia visto davvero il film. Forse un pisolino verso la fine.....Quando scrivi "Come al solito c'è sempre del marcio sotto la bandiera americana, c'e sempre un potere nascosto che tende ad insabbiare le prove che inchioderebbero la politica...ah quanto piace questa cosa oggi al pubblico..." secondo me sbagli.Si dimostra esattamente il contrario nella fine del film; nessun potere nascosto, nessun cattivone potente dietro questo omicidio; solo la "banalità del male", il fatto che dei ragazzi uccidano un compagno, un amico, un commilitone, per nessuna ragione in particolare."potevo esserci io al suo posto" dice alla fine uno degli assassini. E dopo averlo ucciso e squartato (lo fa a pezzi quello che fa il macellaio. [+]

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