Mio fratello è figlio unico

Acquista su Ibs.it   Soundtrack Mio fratello è figlio unico   Dvd Mio fratello è figlio unico   Blu-Ray Mio fratello è figlio unico  
Un film di Daniele Luchetti. Con Elio Germano, Riccardo Scamarcio, Diane Fleri, Alba Rohrwacher, Angela Finocchiaro.
continua»
Commedia, durata 100 min. - Italia, Francia 2007. - Warner Bros Italia uscita venerdì 20 aprile 2007. MYMONETRO Mio fratello è figlio unico * * * - - valutazione media: 3,03 su 196 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   
ing del cinema sabato 21 aprile 2007
due storie, due film Valutazione 2 stelle su cinque
70%
No
30%

Il film di daniele lucchetti lascia un sorta di sapore amaro dopo la sua conclusione. Il ritmo del film è buono durante l'inizio del film, si perde nella parte centrale, dileguandosi in troppe sfaccettature, in troppe sfumature che al fine della storia non sono utili, si riprende infine nella sua conclusione, lasciando nello spettatore una diffidenza di fondo e l'incapacità di dare un giudizio al film positivo o negativo. Quello che manca al film è una concretezza di fondo, un vero messaggio su cui incentrare tutta la pellicola. Per la verità un messagio che passa c'è: il legame di sangue prevale su tutto. Però sembra un pò troppo scontato. Soprattutto per il film che in Elio Germano trova un bravissimo interprete, un grande attore che esprime nel suo recitare tutta la spontaneità che è propria anche del film. [+]

[+] ma perchè sei tu scamarcio? (di double-a)
[+] lascia un commento a ing del cinema »
d'accordo?
barracca venerdì 27 aprile 2007
un ottimo film giovane Valutazione 4 stelle su cinque
71%
No
29%

Davvero un ottimo film. Girato da luchetti negli anni 70 non è assolutamente un film politico ma un film che racconta l'inquietudine di essere giovani, indesiderati, rufiutati dalla società che è poi il motivo per il quale nascono e trovano pane per i loro denti ogni forma di estremismo. Ottima l'interpretazione di Zingaretti e finocchiaro che raccontano di una famiglia che mostra la propria affettività solo attraverso schiaffi e pugni ma che cova dentro un amore viscerale per i propri figli e tra i figli. Elio Germano è superlativo nell'interpretare la parte del ribelle che non accetta qualsiasi ingiustizia e che alla fine del film trova il modo per mostrare come un atto di per sè illegale, come l'occupazione di case popolari, possa essere davvero condiviso da tutti; bravo ma non eccellente Scamarcio che mostra come l'estremismo fine a se stesso non conduce cche alla morte mentre ciò che è condiviso può portare a sconfiggere le ingiustizie e a sentirsi liberi come bambini. [+]

[+] scamarcio (di giugino)
[+] lascia un commento a barracca »
d'accordo?
vicky lunedì 23 aprile 2007
commuovente come l’emozione di un ultimo abbraccio Valutazione 4 stelle su cinque
74%
No
26%

Un film emozionante, da non perdere. Ottima interpretazione di Elio Germano, assoluto protagonista della storia, immedesimatosi completamente nel personaggio, con una simpatia innata nell’espressività visiva e corporea. Anche Scamarcio non delude, nel ruolo di un latin lover italiano che antepone a tutto il suo impegno politico. La sceneggiatura non lascia spazio alla noia, con un dolce ritorno ad anni ormai lontani. E’ adatto a tutte le età: ai genitori per ricordare gli anni della gioventù rivoluzionaria; agli adulti di oggi, per ritrovare un mondo politico più vero, dove seppur in estremismi sbagliati, si respirava un’aria di fervore e impegno sociale; agli adolescenti di oggi, per vedere uno spaccato della storia contemporanea, senza eccessiva serietà. [+]

[+] elio chi? (di mike)
[+] sono d'accordo (di miki)
[+] nn è difficile!! (di ayla)
[+] infatti è elio germano e non fantastichini (di triturone combo)
[+] lascia un commento a vicky »
d'accordo?
_o rei_ domenica 22 aprile 2007
film azzeccato ,piacevole e veritiero... Valutazione 3 stelle su cinque
70%
No
30%

Un film che riesce in maniera totalmente azzeccata a cogniugare tutto ciò che si può richiedere a un film per definirlo tale. Senza dubbio una pellicola soddisfacente,completa, capace di sfamare chiunque entri in un sala cinematografica, da chi ricerca tematiche storico-sociali a chi cerca semplicemente un film per passare una serata. Offre compiacimento nella trama, sa divertire in alcuni momenti e illustrare in una maniera notevolemente veritiera il decennio dei figli dei fiori,mettendo a fuoco il disorientamento più totale di quell'epoca, la vita senza più vie di mezzo, la rivoluzione rossa espressa con variazioni comuniste sul tema dell'inno alla gioia di Beethoven e le bande di neofascisti camuffatisi sotto una sigla. [+]

[+] impara l'italiano (di puck)
[+] lascia un commento a _o rei_ »
d'accordo?
clio sabato 2 giugno 2007
il fasciocomunista Valutazione 3 stelle su cinque
80%
No
20%

IL FASCIOCOMUNISTA Ispirato al romanzo “Il fasciocomunista”, il film di D. Lucchetti rivisita la provincia italiana degli anni ‘60 e ‘70 con gli occhi dei nostri giorni: nessun commento politico, nessuna finzione di costumi, nessun corteo delle grandi città, ma solo l’aspetto umano e la caratterizzazione dei due protagonisti, sullo sfondo di una stagione fatta di profonde passioni e fermenti sociali. Un eccezionale Elio Germano è Accio, scontroso e istintivo, sempre alla ricerca della fede, da quella cattolica a quella fascista, che finirà per ripudiare qualsiasi ideale, incertezza manifesta di un’Italia allo sbando. Il tenebroso Riccardo Scamarcio interpreta Manrico, il fratello comunista e fascinoso che sembra non mettere mai in discussione le sue scelte e il suo credo politico, ma non meno pericoloso. [+]

[+] ma guarda un pò... (di now or never)
[+] . (di clio)
[+] lascia un commento a clio »
d'accordo?
elisa mercoledì 25 aprile 2007
la nuova storia d'italia Valutazione 5 stelle su cinque
70%
No
30%

Come ne "I piccoli maestri",ingiustamente fischiato dai critici alla Mostra del Cinema di Venezia,Luchetti conferma la sua grande capacità di narratore.Protagonisti di quella pellicola erano ragazzi sorpresi dalla seconda guerra mondiale nel pieno della loro gioventù,qui siamo invece nel "mitico" 68,fino alla piega criminale,anachica e sanguinaria degli anni 70.é molto importante partire da qui per capire il senso di questo film perché il fatto che ci siano stati risparmiati i filmati di repertorio da approfondimento giornalistico con i dati della cronaca di quegli anni come i pestaggi,gli agguati,gli slogan urlati col passamontagna,gli scontri con la polizia ha una ragione ben precisa:la non retorica?Sì,ma non solo. [+]

[+] come dire: non si critica l'entusiasmo (di riccardo74)
[+] lascia un commento a elisa »
d'accordo?
max67 domenica 22 aprile 2007
luchetti ritorna Valutazione 4 stelle su cinque
61%
No
39%

Dopo la parentesi prettamente commerciale( DILLO CON PAROLE TUE), Luchetti torna a quella che è maggiormente la sua cifra stilistica cioè il racconto che si sposa con la storia. Prendendo in affitto il romanzo "il fasciocomunista", ne tira fuori un'opera che seppur non omogenea tra i due decenni(il film attraversa i '60 e i '70)non lascia indifferenti anzi riesce a colpire al cuore. I due fratelli (GERMANO E SCAMARCIO), danno vita ad un incontro-scontro che vivifica lo spettacolo e soprattutto la verve dell'attore molisano (GERMANO) è la linfa dell'opera luchettiana. La storia italiana di quel tipo di gioventù (destra e sinistra) si sposa con una certa incomunicabilità all'interno delle mura di casa. [+]

[+] inutile (di il prof. egizio domenico)
[+] beh..calmo con le parole... (di scamarcio4ever)
[+] lascia un commento a max67 »
d'accordo?
marco75 sabato 1 settembre 2007
luchetti ringrazia "accio" Valutazione 2 stelle su cinque
80%
No
20%

Il film poteva essere anche bello se il regista Luchetti si degnava di completare molte scene del film.Infatti ci sono scene non ben sviluppate e lasciate a metà che spiazzano lo spettatore.Se completava delle scene il film sarebbe durato un 40 minuti in più ma sarebbe stato sicuramente più bello visto che la trama è molto interessante,peccato! Luchetti deve fare un monumento a Elio Germano che con la sua strepitosa interpretazione di "Accio" fà sembrare questo film zoppo un film che corre!Bravo anche Scamarcio,ma con Germano che la fà da padrona sembra non esistere! INSOMMA FLOP DI LUCHETTI SALVATO DA UN SUPER ELIO GERMANO!

[+] lascia un commento a marco75 »
d'accordo?
diomede917 martedì 15 maggio 2007
l'educazione degli schiaffoni Valutazione 4 stelle su cinque
67%
No
33%

Tratto da un romanzo di Antonio Pennacchi, "Mio fratello è figlio unico" è una foto di famiglia popolana all'interno di un periodo storico compreso tra il 68 e gli anni di piombo. Un 68 vissuto mangiando quadrucci in brodo e tra uno schiaffone e un pugno si arriva al drammatico epilogo negli anni di piombo. 15 anni di Italia vista dagli occhi della famiglia Benassi formata da un padre operaio cattolico che usa il crocifisso come un arma, una madre che cresce i figli a schiaffoni (una Angela Finocchiaro bravissima) e 3 figli uno diverso dall'altro soprattutto i 2 maschi uno un intellettuale di sinistra amante del popolo e delle donne e il nostro protagonista Accio ragazzo istintivo che diventa un picchiatore fascista e interpretato magistralmente sia da Elio Germano che dal piccolo Vittorio Emanuele Propizio. [+]

[+] lascia un commento a diomede917 »
d'accordo?
goku sabato 28 aprile 2007
guardatelo in molti Valutazione 4 stelle su cinque
57%
No
43%

Latina, 1962, Accio, un bravissimo Vittorio Emanuele Propizio, prende la strada del seminario. Primo della classe, è la disperazione dei genitori, scontroso, attacabrighe, sempre con la battuta pronta. L'idea è quella di diventare prete, "perchè un prete in famiglia fa sempre comodo", ma una foto di una soubrette degli anni 60, portatagli dal fratello maggiore Manrico, Riccardo Scamarcio, lo porta a peccare, fino a fargli venire "na crisi de coscienza", che lo riporta a casa, per la disperazione dei genitori, con il padre, Massimo Popolizio, operaio in fabbrica, e la madre, Angela Finocchiaro, casalinga pronta ad arrotondare lo stipendio con qualche lavoretto di merceria. Tornato a Latina comincia a frequentare Mario, Luca Zingaretti, fascista fino al midollo, vero e proprio mentore per la strada politica intrapresa dal giovane Accio, che finisce per iscriversi al partito, l'MSI. [+]

[+] gli ultimi saranno i primi (di mas)
[+] che schifo di film (di gionanni)
[+] lascia un commento a goku »
d'accordo?
pagina: 1 2 3 »
Mio fratello è figlio unico | Indice

Recensioni & Opinionisti Premi
Multimedia Shop & Showtime
Nastri d'Argento (11)
David di Donatello (14)


Articoli & News
Immagini
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 |
Link esterni
Sito ufficiale
Scheda | Cast | News | Trailer | Poster | Foto | Frasi | Rassegna Stampa | Pubblico | Forum | Shop |
prossimamente al cinema Film al cinema Novità in dvd Film in tv
Altri film » Altri film » Altri film » Altri film »
home | cinema | database | film | uscite | dvd | tv | box office | prossimamente | colonne sonore | MYmovies Club | trailer | download film | mygames |
Copyright© 2000 - 2018 MYmovies® // Mo-Net All rights reserved. P.IVA: 05056400483 - Licenza Siae n. 2792/I/2742 - credits | contatti | redazione@mymovies.it
XHTML | CSS | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso
pubblicità