| Anno | 2005 |
| Genere | Animazione |
| Produzione | USA |
| Durata | 91 minuti |
| Regia di | Gil Kenan |
| Uscita | venerdì 13 ottobre 2006 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,88 su 5 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 2 gennaio 2018
Tre ragazzini alle prese con una casa che divora tutto ciò che le sta intorno. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 1 candidatura a Golden Globes, 1 candidatura a Critics Choice Award, In Italia al Box Office Monster House ha incassato nelle prime 6 settimane di programmazione 768 mila euro e 296 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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È la notte di Halloween e tre ragazzini incuriositi da una tetra casa al di là del viale, decidono di avventurarsi nella sinistra dimora alla ricerca dei mostri che la abitano.
Una semplice trama da "teen horror movie", sulla falsa riga di film come Amityville Horror, con la classica "haunted house", non è solo il pretesto per fare sfoggio delle potenzialità dell'animazione 3D (che sorprendono fin dall'incredibile volo iniziale di una foglia d'albero), ma è anche la dimostrazione di come l'ironia dei dialoghi si possa fondere con una sana paura dei fantasmi. Trascorsi, infatti, i primi cinque minuti a strabuzzare gli occhi di fronte alla meraviglia della messa in scena (dalla fluidità dell'animazione alla naturalezza delle inquadrature e delle sequenze),
Ci sono tre teenager, una sorella maggiore, i soliti poliziotti convinti di risolvere tutto, alberi animati e "dolcetti o scherzetti". L'animazione, inoltre, consente di trasformare il tipico terrore condito di sangue (che qui non c'è), in visionarietà e in quella, già citata, sana paura adatta ai più giovani, che avranno più di un'occasione per sobbalzare sulla poltrona. Probabilmente, come i loro genitori.
Prodotto da Steven Spielberg e Robert Zemeckis,un cartoon digitale in motion capture(utilizzata anche nel precedente "Polar Express",di cui Zemeckis è regista)che sceglie un tema tipico dei film horror,la casa posseduta e che cela un tragico passato.Gli stereotipi di genere sono ben adattati a misura di bambino e amalgamati coi temi soliti(la crescita,l'amicizia,i primi turbamenti amorosi).
Più della pubertà, potè la paura. Siamo in una delle tante province americane, nella notte di Halloween: Dj e Timballo, due dodicenni in bilico fra gli svaghi dell'infanzia e quelli dell'adolescenza, si avventurano in una vecchia casa abbandonata. Il lugubre, fatiscente edificio davanti all'abitazione di Dj è un'attrazione troppo forte: potrebbero esserci mostri terribili o fantasmi incatenati: come [...] Vai alla recensione »