| Anno | 1995 |
| Genere | Fantastico, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 97 minuti |
| Regia di | Pappi Corsicato |
| Attori | Iaia Forte, Vincenzo Peluso, Marinella Anaclerio, Manuela Arcuri, Cristina Donadio Fiorenzo Serra, Tosca D'Aquino, Antonio Pennarella, Antonino Bruschetta, Maurizio Bizzi, Lorenzo Crespi. |
| Uscita | mercoledì 4 ottobre 1995 |
| Distribuzione | Filmauro |
| MYmonetro | 2,51 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Adamo, dalle strane attitudini sessuali (è un gay-masturbator-guardone), frequenta la prostituta Angela ma senza concretizzare. Ci sono altre prostitute, una che non ha mai avuto le mestruazioni e una senza mani. In Italia al Box Office I buchi neri ha incassato 504 mila euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Adamo, dalle strane attitudini sessuali (è un gay-masturbator-guardone), frequenta la prostituta Angela ma senza concretizzare. Ci sono altre prostitute, una che non ha mai avuto le mestruazioni e una senza mani. Quando Adamo uccide incidentalmente un ragazzo e viene arrestato per Angela sembra tutto finire, invece tutto incomincia, miracolosamente la vita si impenna: alle due poverette arrivano le mestruazioni e crescono le mani. La vita è strana, piena di contrasti. I buchi neri possono essere una cosa bellissima come le macchie della notte in mezzo alle stelle, o volgare come lo scarico di un gabinetto. Accenti surreali e fantasia colorita per il napoletano Corsicato, nell'ambito della corrente sudespressionista del nostro cinema. Profilo non alto, ma almeno si tenta.
Al suo secondo film,Corsicato(autore anche della sceneggiatura,dei costumi e delle musiche)ambienta una storia surreal-melodrammatica in una Acerra vagamente pasoliniana.Confermando il gusto per le trovate stravaganti e spiritosaggini spiazzanti.Certe citazioni(Bunuel,Cocteau)sono un pò forzate e il genere è di quelli che pochi possono apprezzare.
Tra pathos, comicità e magia, nell'hinterland napoletano lebbroso di sporcizia e arso dal sole, un film diverso da tutti racconta una storia d'amore mai vista. Lui, un ragazzo mite e svagato con i capelli ossigenati, le scarpe verdi e un sorriso benevolo, bello come una statua classica o un fantasma di Valentino, è autista d'un camion che trasporta alla discarica banane marce e non riesce a fare l'amore [...] Vai alla recensione »