| Titolo originale | My Best Friend's Girl |
| Anno | 2008 |
| Genere | Commedia, |
| Produzione | USA |
| Durata | 103 minuti |
| Regia di | Howard Deutch |
| Attori | Dane Cook, Kate Hudson, Jason Biggs, Lizzy Caplan, Alec Baldwin, Riki Lindhome Diora Baird, Mini Anden, Malcolm Barrett, Hilary Pingle, Faye Grant, Taran Killam, Richard Snee, Alberto Bonilla, Nate Torrence. |
| Uscita | venerdì 19 giugno 2009 |
| Distribuzione | Eagle Pictures |
| MYmonetro | 2,46 su 9 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 27 novembre 2017
Alexis è una ragazza intelligente, bella e ostinata, ed è la donna dei sogni di Dustin. Dopo solo cinque settimane, però, Dustin diventa ossessivo a tal punto da indurre Alexis a rallentare i rapporti, definitivamente. In Italia al Box Office La ragazza del mio migliore amico ha incassato nelle prime 10 settimane di programmazione 1,1 milioni di euro e 336 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO NÌ
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Dustin è innamorato della collega Alexis la quale però non è poi così interessata a lui tanto da chiedergli, dopo cinque settimane di appuntamenti, di restare buoni amici. Diventa quindi per lui indispensabile chiedere l'aiuto del compagno di appartamento Tank. Costui ha una sorta di specializzazione: se un uomo viene lasciato da una donna lui fa in modo di conoscerla, uscire con lei e disgustarla a tal punto che lei non vorrà fare altro che ritornare tra le protettive braccia di chi ormai considerava un ex. Tank entra quindi in azione con Alexis utilizzando l'ormai collaudata strategia. Ma le cose non vanno come previsto.
Non si può dire che Howard Deutch non sia un esperto in commedie. Questa volta rischia con la sceneggiatura di un esordiente come Jordan Cahan ma fa centro più che in altre occasioni. Riesce cioè a dar vita sullo schermo a un connubio ad alto tasso di possibile insuccesso: mescolare situazioni di bassa volgarità alla fratelli Farrelly con la struttura di base della commedia romantica.
Perché potrebbe bastare la divertentissima esplicitazione dei 10 passaggi (all'indietro) sufficienti per sconvolgere una brava ragazza per far uscire dalla sala una parte del pubblico femminile gridando alla misoginia. Ma il film procede, grazie al ruolo di sciupafemmine a rischio di resa ben interpretato da Dane Cook, su un percorso volutamente accidentato che prepara il romanticismo grazie a una pavimentazione di scene come quella in cui Tank fa ascoltare una telefonata intima di Alexis ai corsisti a cui spiega come comportarsi con i clienti dell'azienda in cui lavora.
Il vertice lo si tocca poi con la comparsa di Alec Baldwin che ha saputo sfruttare il passare degli anni riciclandosi in tv in 30 Rock e ricoprendo in questo film il ruolo di un padre satiro al cui confronto impallidiscono i seduttori più maschilisti che la commedia americana (e non) ci ha finora proposto.
Quando si rivisita un genere ormai abusato avendo il coraggio dell'acrobazia in un panorama che tende sempre più alla copia conforme il merito va riconosciuto.
È divertente, sì un po' volgarotto, ma l'idea di base è carina. Baldwin si produce in un cameo che si rivela una delle sue cose di maggior valore degli ultimi 10 anni (è davvero rivoltante nel suo maschilismo). Thank (il bravo Cook) è un bel personaggio e anche Alexis (un'ottima Hudson) è ben delineata. Su ragazzi, è una commedia senza pretese, ma ben girata e con un buon copione (la frase di Baldwin [...] Vai alla recensione »
È un po’ il rovescio di “Hitch”. Se lì Will Smith svelava agli uomini sfigati i trucchi migliori per rimorchiare le donne e farle innamorare, qui Dane Cook si presenta come una sorta di anti-Cupido sboccato e detestabile. Il suo ruolo, dietro pagamento, è semplice: rimorchiare belle trentenni appena tornate single, per far passare loro la peggiore serata della loro vita, in modo da permettere agli [...] Vai alla recensione »