| Titolo originale | High Noon |
| Anno | 1952 |
| Genere | Western |
| Produzione | USA |
| Durata | 85 minuti |
| Regia di | Fred Zinnemann |
| Attori | Thomas Mitchell, Gary Cooper, Lloyd Bridges, Grace Kelly, Katy Jurado, Lon Chaney Jr. Otto Kruger, Harry Morgan, Ian MacDonald, Eve McVeagh, Morgan Farley, Harry Shannon, Lee Van Cleef, Robert J. Wilke, Sheb Wooley. |
| Tag | Da vedere 1952 |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 4,43 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 22 gennaio 2020
Lo sceriffo Will Cane, proprio nel giorno del suo matrimonio, si vede recapitare una brutta notizia: "Hanno graziato Frank Miller". Miller, un assassino arrestato anni prima dallo sceriffo, aveva giurato di ucciderlo. Il film ha ottenuto 7 candidature e vinto 4 Premi Oscar,
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ASSOLUTAMENTE SÌ
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Lo sceriffo Will Cane, proprio nel giorno del suo matrimonio, si vede recapitare una brutta notizia: "Hanno graziato Frank Miller". Miller, un assassino arrestato anni prima dallo sceriffo, aveva giurato di ucciderlo. La cittadina si schiera subito con Cane. Il sindaco lo induce a partire ma Will, che "non è mai fuggito una volta in tutta la sua vita", decide di rimanere e di organizzare l'accoglienza al bandito, che arriverà col treno di mezzogiorno, aiutato da tre complici già sul luogo. A poco a poco tutti gli amici dello sceriffo, chi per una ragione chi per un'altra, si tirano indietro, compreso il suo aiutante, compresa la stessa giovane moglie. Cane rimane dunque solo ad affrontare i nemici, ma riesce a farcela lo stesso, grazie anche all'aiuto della moglie che ha avuto un ripensamento all'ultimo momento. Il film dura 85 minuti, che è il tempo esatto dell'azione, scandita minuto dopo minuto dagli orologi. Il regista Zinnemann non era uno specialista del genere e infatti Mezzogiorno non è una normale storia di frontiera, la sua è una comunicazione (senza indiani, senza praterie, senza cavalli) che potremmo definire "intellettuale". Determinante per il suggestivo sostegno che trasmette è la colonna sonora di Dimitri Tiomkin che compose la memorabile canzone cantata da Tex Ritter. Gary Cooper (premio Oscar) che cammina solo, vestito di scuro, col passo cadenzato dalla musica, in cerca di aiuto, è un altro dei grandi, perfetti disegni che fanno parte del patrimonio iconografico che non è solo dei film. A Mezzogiorno furono attribuite implicazioni particolari, forse complicate, come quella che lo vuole un'opera contro il maccartismo: il produttore Stanley Kramer si affidò a sceneggiatori iscritti nelle famigerate liste nere e Gary Cooper (che comunque non aveva manifestato sentimenti libertari, in quel senso) avrebbe rappresentato l'uomo solo e innocente tradito, incomprensibilmente, da tutti: nemici, amici, congiunti. Il film non entusiasmò tutti, proprio per quello che poteva apparire artificio, ma abbiamo già notato (nelle "ricostruzioni" di Casablanca, per esempio) che l'artificio spesso finisce per trasformarsi in uno strumento valorizzatore, una sorta di plusvalore espressivo. È una delle tante licenze del cinema, che brilla di una sua particolare illogicità. Gary Cooper alla fine, abbracciando dolorosamente sua moglie, getta a terra la stella di sceriffo, sale sul carro e abbandona i traditori. Ben vengano artifici come questo.
il film è un capolavoro assoluto del cinema, lo ritengo uno dei migliori western mai realizzati accanto al Cavaliere della valle solitaria e a Sentieri Selvaggi. Siamo in un paese degli USA vicino al Messico lo sceriffo Willy Kane (Gary Cooper) alla fine del XIX secolo, è una domenica e lo sceriffo si sposa (sono le h 10,30) con Amy (Grace Kelly) giovane e bella quacchera.
In un paese del West lo sceriffo appena sposato sta per lasciare la carica: ma sono segnalati tre banditi in attesa del loro capo, appena dimesso dal carcere. Lo sceriffo resta al suo posto, abbandonato da tutti che, reputandolo in eccesso di zelo, non vogliono avere grane, e dovrà infine battersi da solo contro i quattro fuorilegge. Lo sceriffo Gary Cooper (l’unico attore che ha vinto un Oscar con [...] Vai alla recensione »