L'opera seconda di Laura Luchelli analizza l'esilio e la ricerca di una vita altrove. Presentato alla Festa del Cinema di Roma e prossimamente al cinema.
di Marzia Gandolfi
Anna è in fuga dal dolore e da un uomo ossessionato dalla sua giovinezza. Basim è in cammino verso il futuro e una terra promessa. Anna, profuga in patria, e Basim, rifugiato della Costa d'Avorio, finiscono per incontrarsi in una terra arida e selvaggia, da qualche parte tra il mare e i monti della Sardegna. Anna ha perso la voce, Basim l'innocenza ma ognuno sembra capire i sentimenti dell'altro. Anime sole, in relazione dialettica, decidono di avanzare insieme tra miniere di sale e spazi di rovina ma il passato li perseguita incarnato da Manfredi, trafficante di migranti che vuole recidere il loro destino.
Fiore gemello è un film delicato su un soggetto forte: l'esilio e la ricerca di una vita altrove.