
Titolo originale | Sisters |
Anno | 1973 |
Genere | Drammatico |
Produzione | USA |
Durata | 93 minuti |
Regia di | Brian De Palma |
Attori | Margot Kidder, Charles Durning, Jennifer Salt, William Finley . |
MYmonetro | 2,51 su 1 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento mercoledì 29 novembre 2017
Dominique muore quando viene separata dalla sorella siamese Danielle. Ma chi è Dominique e chi è veramente Danielle?
CONSIGLIATO NÌ
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Storia piuttosto insensata di una fotomodella, Danielle, che è stata separata chirurgicamente dalla sorella siamese Dominique, morta durante l'intervento. Danielle ha dei momenti in cui crede di essere Dominique, durante i quali diventa assassina. Una scrittrice, che l'ha vista ammazzare a pugnalate un nero, scopre la verità rischiando la pelle.
Sul primo film di De Palma aleggia prepotentemente il fantasma di nonno Alfred; lo si respira in ogni fotogramma, in ogni inquadratura e nello specifico nella caratteristica psicologica delle (due) protagonista(e), sorelle siamesi separate a causa della gravidanza di una delle due, Danielle, (Kidder) dal sinistro amante dottore Emile (un bravo William Finley).
Nel film d'esordio di De Palma il tema del "Doppio" è prsente sin dall'inizio. Sarebbe facile parlare delle due sorelle siamesi (A volte i siamesi vivono in simbiosi), o dell'omicidio visto dalla finestra (Che, come qualcuno ha osservato, richiama "La finestra sul cortile" di Hitchock, di cui non a caso De Palma è consideratoda alcuni un imitatore).
Lo schema del plot ricalca quello classico hichcockiano da The Man Who Knew Too Much del 1934 al capolavoro di Rear Window ripreso poi da Argento al suo esordio con un uccello dalle piume di cristallo, cosiddetto per evitare il punto interrogativo al posto di un apostrofo, ancora, e al suo apice artistico da Profondo rosso. Un uomo o, come in questo caso, una donna, nella fattispecie una giornalista, [...] Vai alla recensione »