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11 settembre 2001
Un film di Youssef Chahine, Amos Gitai, Samira Makhmalbaf, Mira Nair, Idrissa Ouedraogo, Shohei Imamura, Sean Penn, Ken Loach, Danis Tanovic, Alejandro Gonzalez Inarritu, Claude Lelouch.
Con Maryam Karimi, Emmanuelle Laborit, Nour El-Chérif, Dzana Pinjo, Lionel Zizréel Guire, Vladimir Vega, Keren Mor.
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Titolo originale 11´09´´01 - September 11.
Documentario,
Ratings: Kids+16,
durata 122 min.
- Francia, Gran Bretagna 2002.
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![]() 11 autori per ricordare l'11 settembre in 11 cortometraggi di poetico dolore
Pino Farinotti
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Farinotti o ferrara?
di kirillov
A voler polemizzare il "corto" più che un documentario sul Cile sembra essere un documentario sulla politica estera statunitense. Colpi di stato, torture e uccisioni: Cose conosciute e dolore condiviso dal mondo (siamo sicuri?). Loach, come sempre ha avuto il coraggio a raccontare la realtà e a sdegnarsi per le cose così come sono. Fuori tema è andato Lei caro Farinotti o Ferrara? con la sua critica faziosa. continua » |
Capire
domenica 29 settembre 2002
di spike
Il sign. Farinotti parla di vetero-comunisti e di persone che non riescono a nascondere la propria soddisfazione davanti ad un fatto...accusa di banalità e se vogliamo anche di superficialità... il signor Farinotti è uno dei tanti che si è svegliato l'11/09/01 e si è accorto che il mondo non è solo pubblicità? I l signor Farinotti vede comunisti e antiamericani dietro ogni angolo, per lui un film sull'11 settembre doveva essere un film "in memoria di"..che so un bell'film narrativo e ricostruito continua » |
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Celebrativo?
lunedì 23 settembre 2002
di Anguria
Tra tutti gli 11 cortometraggi di 11'09'' e 1 fotogramma ne spiccano pochi ed il resto non merita molto. Loach si distacca dal coro ricordando ai Farinotti di questo mondo (ahimè ci sono anche loro) che elaborare un lutto significa storicizzare l'evento e che le morti innocenti a stelle e strisce sono innocenti come altre che la storia ha visto. Il corto africano ha il merito di essere l'unco ad inserire ironia in una valle di lacrime. Il lavoro giapponese parla della II guerra mondiale, ancora continua » |
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di Emanuela Martini Film TV
Operazione complessa, forse un po’ velleitaria, inevitabilmente altalenante. 11 registi, 11 minuti ciascuno a disposizione per raccontare dal loro punto di vista l’11 settembre 2001, l’attacco e la distruzione delle Twin Towers di New York, lo shock che ha agghiacciato il mondo. Il film è stato attaccato “al buio”, sospettato di antiamericanesimo prima di essere visto, perché, tra questi 11 registi, uno soltanto è americano, Sean Penn, mentre gli altri fanno “esplodere” la loro percezione dell’evento dai quattro angoli del mondo. » |
di Paolo Boschi Scanner
Una buona idea, una squadra prestigiosa per realizzare il relativo progetto, un giusto tributo al drammatico evento che ha aperto in modo indelebile il terzo millennio: l'attentato alle Twin Towers dell'11 settembre 2001. L'omonimo film intende ricordare la strage che ha cambiato in modo radicale la storia moderna con un progetto dalla valenza fortemente simbolica: undici registi diversi per nazionalità e cultura – assente, purtroppo, l'Italia – sono stati chiamati a commemorare l'evento in un cortometraggio in base alla propria sensibilità, all'oscuro di quanto avrebbero fatto i colleghi coinvolti, nella più totale libertà espressiva, con l'unico vincolo temporale di limitare il proprio contributo a undici minuti, nove secondi ed un fotogramma. » |
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