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Batman - Il ritorno
Un film di Tim Burton.
Con Christopher Walken, Michelle Pfeiffer, Danny DeVito, Michael Keaton, Michael Murphy.
continua»
Titolo originale Batman Returns.
Fantastico,
Ratings: Kids+13,
durata 126 min.
- USA 1992.
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Abbandonato bambino nelle fogne dai genitori, il Pinguino vuole vendicarsi contro la città di Gotham con la complicità di Shreck, supercapitalista inquinatore senza scrupoli. Più ancora che nel film precedente, la centralità di Batman-Bruce Wayne è sacrificata ai suoi due nemici e a Catwoman, altra creatura dalla doppia personalità, ambigua nella sua neutralità. Più che un seguito, è un riassunto delle idee del geniale Burton: il ritmo disteso della narrazione contraddice le regole del cinema d'azione e del sottogenere dyna movie; l'accento si sposta sui temi della diversità e dell'umiliazione, della solitudine e del riscatto. Il trio dei nemici è superbo; lo splendore figurativo e le invenzioni registiche riscattano le debolezze della sceneggiatura. Caso raro di film d'autore che costa 75 milioni di dollari. Seguito da Batman Forever. |
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premi nomination |
Premio Oscar 0 7 |
Quel pinguino nell'occhio d'un ciclone di emozioni
martedì 12 settembre 2006
di Mario
Sul finire del 1989, il regista Tim Burton trasportò sul grande schermo le gesta di uno degli "eroi in calzamaglia" più amati nel panorama dei comic-books americani: era Batman e il film ebbe un grande successo di pubblico e di critica che conserva ancora oggi, essendo universalmente riconosciuto come uno dei migliori esempi di "cinema ispirato da un fumetto". Riconoscimento ben guadagnato, considerata la regia visionaria di Burton, la trascinante colonna sonora di Danny Elfman, le meravigliose continua » |
Tenebre espressioniste
martedì 28 giugno 2005
di Gianpaolo
Il talentuoso "Tim-burton" attribuisce al suo Film i classici connotati del cinema espressionista tedesco, la cui genesi risale all'inizio degli anni venti,...e nel quale le scenografie non si limitavano alla consueta funzione decorativa,..ma erano una sorta di estensione introspettiva dei personaggi. In questo suo raffinato lavoro, il visionario regista americano estremizza il concetto di solitudine, e lo abbina a "Batman", dando al personaggio un essenza antieroica, decisamente atipica per un continua » |
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Il batman di tim burton
lunedì 25 gennaio 2010
di Alex41
Tutti, o quasi tutti di noi, hanno dato un'occhiata alla serie di film vari del pipistrello mascherato più famoso dei fumetti e del cinema. Il primo Batman risal al 1989, diretto da Tim Burton e con un Jack Nicholson azzeccatissimo nei panni del Joker (un ruolo che gli doveva dare almeno una nomination per l'Oscar), e il seguito è del 1992 con il nome di "Batman Returns". Ed è su quest'ultimo che vorrei discutere. Prima di tutto, in questo Batman si continua » |
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| Una ragazza si complimenta con Pinguino (Danny DeVito) | |
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Una ragazza: Lei è il punto di riferimento più fico che un giovane possa avere Pinguino: E lei è la f**a più giovane che un punto di riferimento possa avere. |
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| Il Pinguino quando Christopher Walken finisce nelle fogne | |
| Ciao. Cerchi una spiegazione a tutto questo,vero? Ahhh!!! | |
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| Pinguino e Batman | |
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Batman non ti illuderai di vincere, vero? Le cose cambiano |
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Altre frasi celebri del film Batman - Il ritorno
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DVD | Batman - Il ritornoUscita in DVD
Disponibile on line da martedì 20 gennaio 2009
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di Luigi Paini Il Sole-24 Ore
Gotham City è di nuovo minacciata: non più dal Joker, neutralizzato nella precedente puntata, ma da un mostro mezzo uomo e mezzo animale, il Pinguino (Danny De Vito), emerso dalle fogne della città con l’intenzione di conquistarne il dominio. Ha un alleato nel losco miliardario Max Schreck (Christopher Walkeri) che sta progettando la costruzione di una centrale elettrica tanto grande quanto inutile. Il Pinguino nutre un odio profondo per la società: nato con le mani deformi, è stato abbandonato ancora in fasce dai genitori. » |
di Roberto Escobar Il Sole-24 Ore
Alla fine del primo Batman di Tim Burton (1989), una risata tagliente attraversava Gotham City. Il Joker (Jack Nicholson, bravissimo) era morto precipitando da una torre. Così, schiacciato sotto il peso di una statua (un demone di pietra), era scomparso il Grande Nemico, lo “straniero” contro cui i piccoli uomini smarriti della metropoli potevano rincuorarsi esercitando l’antico sport del linciaggio (un po’ come in Lo straniero di Orson Welles, del ‘46). Il Grande Nemico, però, non muore mai del tutto: infatti, ne restava nell’aria la risata, inquietante lama sonora. » |
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di Irene Bignardi La Repubblica
Finora, nella storia dei sequel, ce n’era almeno uno la cui qualità batteva quella della prima puntata: ed era Il Padrino parte II, che resta nella memoria come un grande dramma elisabettiano sulla conquista del potere assai più forte del pur forte mito originale. Lo stesso si può dire, fatte le dovute proporzioni, di Batman - Il ritorno. Fatta anche la tara all’entusiasmo dei pezzi parapromozionali pubblicati sulla stampa Usa e alle deliranti espressioni di ammirazione uscite dalla penna dei critici francesi, è vero che, forse perché più adulto, più libero dopo i successi registrati con gli altri suoi film, più forte per le esperienze accumulate, Tim Burton ci dà con la nuova puntata di Batman un film più interessante, più ambiguo, più ricco di letture, più stravagante. » |
Questo Batman è d'autore. Sembra firmato da Fellini
di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
Prime film. Le nuove avventure con la Pfeiffer catwoman. "Batman il ritorno" regia di Tim Burton, interpreti: Michael Keaton, Danny De Vito, Michelle Pfeiffer, Christopher Walken. Costato un centinaio di miliardi, "Batman - Il ritorno" è il tipico kolossal fatto per abbagliare il grande pubblico; ma nello stesso tempo ha un segno autoriale tanto marcato e snobistico che non si può certo considerarlo un film di genere. Negli USA qualcuno ha spiritosamente puntualizzato la bizzarria del prodotto definendolo "La famiglia Addams" girato da Bergman". » |
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