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Il volo della Fenice
Un film di Robert Aldrich.
Con James Stewart, Richard Attenborough, Peter Finch, Hardy Krüger, Ian Bannen.
continua»
Titolo originale Flight of the Phoenix.
Drammatico,
Ratings: Kids+13,
durata 147 min.
- USA 1966.
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premi nomination |
Premio Oscar 0 2 |
Pathos e avventura
venerdì 11 marzo 2005
di Jason
"Il Volo della Fenice", ovvero quando l'incombente prospettiva della morte per fame o per sete di un gruppo di sopravvissuti ad un disastro aereo nel bel mezzo del deserto del Sahara, riesce a far emergere il meglio e il peggio che possano mai albergare nell'animo umano. Drammatico, atroce, epico! Un autentico capolavoro che si avvale di un cast formidabile e convincente anche nei ruoli secondari o di supporto. La cosa è tanto più sorprendente se si pensa che nel film non ci sono ruoli femminili continua » |
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| Frank (James Stewart) | |
| Un giorno gli uomini con i regoli calcolatori e i cervelli elettronici erediteranno il mondo. | |
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di Tullio Kezich Il Corriere della Sera
L’aereo di una società petrolifera ha un guasto a un motore mentre sorvola il deserto del Sahara ed è costretto a un atterraggio di fortuna. La radio di bordo non funziona e non c’è modo di attirare soccorsi verso quei punto fuori dalle rotte. Per i passeggeri e i piloti si profila il rischio di una lunga agonia in pieno deserto, senza acqua e sotto il sole cocente. C’era da aspettarsi che un tipo come Robert Aldrich in una simile situazione, con una quindicina di uomini messi l’uno contro l’altro dalle circostanze, si abbandonasse a un delirio sadomasochista. » |
di Roberta Bottari Il Messaggero
Un gruppo di sopravvissuti a un disastro aereo si trova nel deserto dei Gobi, fra la Mongolia e la Cina, senza nessuna possibilità di essere raggiunto dalle squadre di soccorso. A corto di cibo e di acqua, in balìa delle tempeste di sabbia, assediati da orde di cattivissimi predoni e con una temperatura che raggiunge 50 gradi all’ombra, gli undici malcapitati cominciano a litigare fra loro per il predominio del gruppo. A contendersi la leadership sono soprattutto il pilota (Dennis Quaid) e un misterioso tipo, sedicente progettista di aerei (Giovanni Ribisi). » |
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di Alberto Castellano Il Mattino
È un peccato che un film come «Il volo della Fenice» stia passando inosservato, ma ormai l'elenco delle pellicole che meriterebbero un'attenzione maggiore da parte di un pubblico sempre più distratto si allunga paurosamente. Si tratta di un prodotto che ha tutte le carte emotive, psicologiche, spettacolari in regola per coinvolgere spettatori di varie età e esigenze culturali. Era dal 1996 che William Aldrich voleva riproporre l'omonimo film con James Stewart diretto nel 1965 da suo padre, il grande Robert, e solo dopo circa dieci anni è riuscito nell'impresa. » |
di Antonio Valenzi L'Indipendente
Remake del film omonimo diretto nel 1965 da Robert Aldrich, Il volo della Fenice sembra quasi un’allegoria (l’ennesima) dell’America del dopo 11 Settembre. Con Dennis Quaid nel ruolo che fu di James Stewart, il film narra l’azione di un gruppo di persone che, al ritorno da una missione petrolifera di cui ne è stata decretata la chiusura, precipitano tra Cina e Mongolia in pieno deserto dei Gobi con la radio in frantumi e scarsissime possibilità di essere rintracciati. Si mettono i moto i meccanismi umani più disparati: chi cerca la fuga insensata, chi ne approfitta per cercare una riabilitazione, chi invece osserva passivo il dipanarsi della tragedia umana. » |
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