Margaret RutherfordRicca di un raffinato talento umoristicoData nascita: 11 Maggio 1892 (Toro), Londra (Gran Bretagna)Data morte: 22 Maggio 1972 (80 anni), Chalfont St. Peter (Gran Bretagna) |
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Ricca di un raffinato talento umoristico ha all'attivo una lunga e fortunata carriera teatrale. Sulle scene dal 1925, s'affermò alla fine degli anni Trenta come una delle migliori attrici del teatro britannico, specializzandosi in parti di vecchie eccentriche e imprevedibili del repertorio classico e di quello moderno. Attiva al cinema dal 1936, raggiunse il culmine della popolarità negli anni Sessanta come protagonista vegliarda, nel ruolo di Miss Marple, in una serie di quattro film tratti dai gialli di A. Christie. Tra i suoi film più noti: Spirito allegro (1945), di D. Lean, L'importanza di chiamarsi Ernesto (1952), di A. Asquith, Assassinio sul treno (1961), di G. Pollock, Assassinio a bordo (1965), di G. Pollock, e Assassinio sul palcoscenico (1965), dello stesso autore.
Premio Oscar 1963
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Falstaff
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Genere Drammatico, - Spagna, Svizzera 1966. |
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Assassinio al galoppatoio
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Genere Giallo, - Gran Bretagna 1963. |
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Assassinio sul treno
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Genere Giallo, - Gran Bretagna 1961. |
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Il ruggito del topo
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Genere Commedia, - Gran Bretagna 1959. |
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Assassinio sul palcoscenico
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Genere Giallo, - Gran Bretagna 1964. |
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Il giallo si addice alla Gran Bretagna. Vittoria, regina di Gran Bretagna e Irlanda, imperatrice delle Indie: sì, la leggendaria Vittoria che regnò per 64 anni. "Gran Bretagna, Irlanda, Indie…" titoli davvero evocativi. L'epoca vittoriana era il centro del mondo. Storia, politica, potenza economica, cultura: al centro del mondo. "Commonwealth" era una delle parole più pronunciate negli ultimi secoli, meno nell'era recente, quasi più nell'era contemporanea. Foreign Office: c'era una rubrica fissa nei giornali radio e nei quotidiani di tutto il mondo, che raccontava i fatti dell'impero, fino a non molto tempo fa. Scrittori come Kipling e Stevenson, come Conrad, Maugham e Forster, britannici nati in Ucraina e morti nel Kent (Conrad), o nati a Bombay e morti a Londra (Kipling), comunque sempre in giro nei due emisferi: sono loro, in quelle epoche, che hanno inventato un parte della nostra più bella educazione sentimentale, e anche culturale. L'incanto, il sogno, l'avventura, le terre lontane e tante terre, l'estremo oriente e il medio, l'India e l'Australia, il Canada, le isole del Pacifico e dei Carabi. Una cultura tutta sui libri, prima che arrivasse il cinema. Quando le coste e le navi, le genti e gli animali, le armi e gli amori, il deserto e le carrozze, i poveri e i ricchi, quasi sempre i ricchi: tutto doveva essere desunto dalla scrittura, sforzo attivo di fantasia, con l'eroe da immaginare, non un Gary Cooper scelto da altri per nostra comodità. E in che grande misura il cinema avrebbe attinto a quegli autori.
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