Il regista Francesco Frisari esplora l'impossibile somiglianza tra suo zio e Lucio Dalla, che da bambino gli aveva permesso di capirne la disabilità. Espandi ▽
«Mio zio Massimo è simpatico, basso, pelato e peloso, e soprattutto ha una grave disabilità, e da bambino ero convinto fosse Lucio Dalla. E che la follia giocosa di Dalla ci avrebbe liberato». Video personali e inediti di Dalla da archivi privati si sovrappongono alle immagini di oggi di zio Massimo, in un documentario intimo e visionario, in cui il regista si espone raccontando affetti e difficoltà, e il rapporto di una famiglia con la disabilità.