Pepe ha lasciato l'ospedale psichiatrico. Dovrà sopravvivere cercando di far sì che la follia diventi la normalità. Recensione ❯
Clan di un mondo sotterraneo combattono una guerra per far eleggere il capo dell'ombra.
Quando il protagonista, un regista frustrato si trova ad affrontare i debiti e il divorzio, il suo anziano padre ritrova improvvisamente la sua giovinezza.
Sulla base del romanzo israeliano omonimo, il film offre un pensiero provocatorio sul conflitto israelo-palestinese e un ingegnoso piano di risoluzione.
Una metafora sul recente passato libanese, che alterna realismo e commedia surreale come nel cinema di Elia Suleiman.
Commedia agrodolce che proietta le patologie familiari sullo sfondo della guerra fredda, riscoprendo il senso delle appartenenze culturali.