Nel 1932, Victor Halperin portò per la prima volta sullo schermo la figura dello zombie. Non era ancora l'antropofago a cui siamo abituati oggi, ma si trattava di un essere sospeso tra la vita e la morte, e per questo invicibile, ispirato dalle tradizioni voodoo tahitiane. La vicenda del film originale è incentrata sul personaggio di Legendre che, particolarmente abile nelle pratiche magiche (fa lavorare un gruppo di zombie nelle proprie piantagioni di zucchero), viene contattato dal signor Beaumont, geloso dell'imminente matrimonio di Neil e Madeleine. Quest'ultima viene anch'essa trasformata da Legendre, perdendo tutta la sua vitalità e non esaudendo quindi il desiderio di Beaumont, che prova a ribellarsi. Ma sarà Neil a dover intervenire per sconfiggere il negromante e i suoi fedeli aiutanti.