The Next Level

Film 2025 | Drammatico

Anno2025
GenereDrammatico
ProduzioneGermania
Regia diPia Strietmann, Julia Langhof
AttoriLisa Vicari, Ben Lloyd-Hughes, Jenny Walser, Jens Harzer, Jerry Hoffmann .
MYmonetro Valutazione: 3,00 Stelle, sulla base di 1 recensione.

Regia di Pia Strietmann, Julia Langhof. Una serie con Lisa Vicari, Ben Lloyd-Hughes, Jenny Walser, Jens Harzer, Jerry Hoffmann. Genere Drammatico - Germania, 2025, Valutazione: 3 Stelle, sulla base di 1 recensione.

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Ultimo aggiornamento martedì 9 giugno 2026

Morte per droga a Berlino: una giornalista indaga, scopre intrecci politici e finisce coinvolta nella stessa storia che sta raccontando.

Consigliato assolutamente no!
n.d.
MYMOVIES 3,00
CRITICA
PUBBLICO
CONSIGLIATO SÌ
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Berlino è la vera protagonista. Non c'è un enigma da risolvere ma una città da attraversare.
Recensione di Gabriele Prosperi
martedì 30 giugno 2026
Recensione di Gabriele Prosperi
martedì 30 giugno 2026

Reduci da un viaggio di nozze attorno al mondo, Josh e Zofia chiudono a Berlino l'ultima notte prima del ritorno a New York. In uno dei club techno più ambiti della città lei assume una pillola, si accascia e muore in ospedale. Lì, per caso, ne incrocia la vicenda Rosa, reporter attratta da quella morte come da una possibile inchiesta. Mentre cerca la fiducia di Josh, il suo compagno tratta con l'immobiliarista e proprietario del locale la cessione dell'area su cui dovrebbe sorgere il nuovo volto della capitale.

Un avvertimento d'apertura informa che la storia nasce da fatti reali, e non è un espediente: la serie muove infatti da un'inchiesta giornalistica di Alexander Osang (Die Nachrichten) sulla morte effettiva di una giovane americana per overdose, ed è lui - firma del giornalismo tedesco premiata in passato con il Grimme-Preis, tornato alla scrittura per immagini dopo due decenni - a firmarne la sceneggiatura.

Da quel mestiere la serie eredita non tanto i tropi del giallo, quanto il sospetto verso il giallo: la morte di Zofia (Jenny Walser) ha tutta l'aria di un innesco, con un'indagine frenata dai piani alti e un locale che teme i titoli di giornale problematici. Avvertiamo costantemente di non essere del tutto in un poliziesco: non c'è un enigma da sciogliere, semmai una città da attraversare.

Questa subordinazione del racconto alla dimostrazione ha però un prezzo: la serie tende ad argomentare più che a narrare, e le connessioni tra i suoi mondi appaiono talvolta disposte per servire una tesi più che nate da una necessità interna.

Rosa (Lisa Vicari) entra nella vita di chi circonda la ragazza americana con una motivazione esile e il meccanismo che la tiene dentro la storia si lascia vedere. È il rovescio dell'ambizione concettuale di The Next Level: una scrittura che sa dove vuole portarci ma che a tratti ce lo ricorda con troppa insistenza.

Il vero soggetto è infatti Berlino, e più precisamente il momento in cui un luogo cessa di essere abitato per diventare merce in circolazione. Lo incarna Bodo Brenner, proprietario insieme del club e del terreno su cui sorgerà un centro per l'innovazione: ex militante della sinistra alternativa, protagonista della svendita della città all'indomani della caduta del Muro, emigrato in America e lì arricchitosi, oggi rientrato per ricomprarsi qualche isola felice. La sua biografia è la parabola stessa della capitale, e Jens Harzer lo interpreta con attenta ambiguità.

Il "livello successivo" che dà il titolo alla serie è il concetto stesso di upgrade, che definisce la nostra contemporaneità - la carriera che avanza, la coppia che passa allo stadio successivo, l'area dismessa riqualificata - ma ciò che traspare maggiormente, per tutta la serie, è che ognuno di questi avanzamenti è, in realtà, una sottrazione.

Zofia guarda con diffidenza alla vita ordinata che l'attende; Josh (Ben Lloyd-Hughes), avvocato newyorkese, considera le nozze come una breve evasione prima del ritorno alla seria quotidianità. Lo stesso scarto separa Rosa dal compagno Mark (Jerry Hoffmann), che lavora proprio al progetto edilizio. Le due coppie si specchiano, così come lo stesso accade nei rapporti genitore-figlia messi in parallelo.

Da lodare la fotografia di Jakub Bejnarowicz e Simon Vu, con riprese in esterni che rinunciano spesso alla profondità di campo e si sfilacciano ai bordi, così che Berlino appaia ripresa come un luogo già svuotato, fotografato come se si trattasse di un ricordo. Berlino è una capitale già evacuata della propria presenza, e in questo l'immagine rende molto bene l'idea: l'espulsione degli abitanti operata dalla gentrificazione trova il suo equivalente visivo in una città filmata come assenza.

Nel club il procedimento si rovescia: lo spazio celebrato come isola di libertà viene restituito dagli stroboscopi e da un montaggio a singhiozzo, dove i corpi pulsano senza appartenersi.

Sotto, a tenere insieme il viaggio di nozze attorno al globo, il club e l'affare immobiliare, c'è una sola figura: il nonluogo di Marc Augé, lo spazio di pura circolazione che non trattiene né la storia né le relazioni. Il viaggio di Josh e Zofia è un transito (come spesso sono i viaggi in Europa degli statunitensi); il club è un nonluogo che si vende come destinazione; e Berlino, nel disegno della serie, aspira a diventare ciò che New York già è: un brand. Non a caso l'ultima puntata si trasferisce per davvero oltreoceano, nella metropoli americana, e il confronto consegna la capitale tedesca al proprio degrado, una città che ne imita un'altra senza più riuscire a essere sé stessa. Berlino vorrebbe essere New York, e in quel desiderio finisce per cancellarsi.

In mezzo a questa circolazione resta un corpo che non circola, quello di Zofia, che le istituzioni vorrebbero far sparire senza che un giornale se ne accorga e che Rosa accompagna fino in America. La serie non ne fa mai un enigma da sciogliere, decide invece di lasciarlo lì dov'è, come unico residuo di un costante movimento in avanti senza una reale meta.

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venerdì 3 luglio 2026
Gabriele Prosperi

Una morte misteriosa e una giornalista pronta ad attraversare la città per scoprire la verità. Guarda I Vai all'articolo »

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