| Anno | 2025 |
| Genere | Documentario |
| Produzione | Italia |
| Durata | 90 minuti |
| Regia di | Andrea Caciagli |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento giovedì 13 marzo 2025
Un documentario sulla memoria e sul dramma dell'Alzheimer. In Italia al Box Office La Leggerezza ha incassato 3,7 mila euro .
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CONSIGLIATO N.D.
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Calenzano, provincia fiorentina. Ottobre del 2016. Andrea si trasferisce in Via Don Minzoni n.6 a casa dei nonni Anna e Rino Caciagli, per aiutarli nella loro vita quotidiana. Sono trascorsi alcuni mesi da quando sua nonna ha manifestato i primi sintomi dell'Alzheimer e la famiglia ha cominciato a prendersi cura di lei e di suo marito Rino, che non sembra accorgersi della gravità della situazione. Le vecchie fotografie, i video del cellulare, le interviste ai figli Marco e Matteo e le riprese in casa ci immergono nel mondo della famiglia di Andrea. Tutti i parenti si stringono attorno ad Anna, affrontando la situazione con un'ironia tutta toscana, ma resta difficile per la familiari riuscire ad occuparsi di ogni cosa che lei non è più in grado di fare: la spesa, i pasti, i vestiti, le medicine, le bollette. Andrea osserva tutto questo dall'interno: le perdite di memoria della nonna, la rabbia di Rino, che non comprende la malattia della moglie e rifiuta violentemente la presenza di Andrea in casa, e gli sfoghi di Marco, che porta sulle spalle il peso della situazione. La commistione di tempi, spazi e formati - foto, cinema, video, VHS, smartphone - restituisce la frammentazione della memoria di Anna, che lentamente va svanendo.
Il cinema - lo sapeva bene François Truffaut - è una camera verde che non dimentica. Più o meno consapevole, almeno quando comincia, Andrea Caciagli decide di farne lo strumento attraverso il quale fissare, filmando giorno per giorno, gli ultimi ricordi di sua nonna Anna prima che l'Alzheimer li porti via per sempre. Ma il cinema è anche una macchina del tempo che attraversa e rimonta la storia: e [...] Vai alla recensione »