
Anno | 2025 |
Genere | Commedia, |
Produzione | Italia |
Durata | 97 minuti |
Al cinema | 4 sale cinematografiche |
Regia di | Paolo Genovese |
Attori | Edoardo Leo, Pilar Fogliati, Emanuela Fanelli, Maria Chiara Giannetta, Claudia Pandolfi Vittoria Puccini, Marco Giallini, Maurizio Lastrico, Rocco Papaleo, Claudio Santamaria. |
Uscita | giovedì 20 febbraio 2025 |
Tag | Da vedere 2025 |
Distribuzione | 01 Distribution |
MYmonetro | 3,16 su 18 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 24 febbraio 2025
La nostra mente è un posto molto affollato, siamo tutti pluriabitati con tante diverse personalità che devono convivere tra di loro. Razionali, romantiche, istintive, a volte folli. Ma chi comanda veramente? Il film ha ottenuto 5 candidature e vinto 2 Nastri d'Argento, FolleMente è 29° in classifica al Box Office, ieri ha incassato € 1.781,00 e registrato 2.471.265 presenze.
CONSIGLIATO SÌ
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Romeo è tenero e romantico, Valium folle e paranoico, Eros arrapato e sensuale, il Professore razionale e giudicante. No, non sono esseri umani, ma personalità che abitano la mente di Piero, insegnante di Storia e Filosofia recentemente divorziato e con una figlia piccola, intenzionato a rimettersi in gioco con le donne ma ancora scottato dalle delusioni del passato. Giulietta è romantica e sognatrice, Trilli istintiva e sexy, Alfa ideologica e disciplinata e Scheggia irrazionale e istintiva. E anche loro non sono persone reali, ma parti della personalità di Lara, la giovane donna single reduce dalla relazione infelice con un uomo sposato che vorrebbe un partner affidabile che l'aspetti sotto casa, e invece tende a cadere nella trappola di amori senza futuro.
Lara e Piero si incontrano per il loro primo appuntamento, si piacciono ma non osano confessarlo (nemmeno a se stessi), incartandosi su ogni dettaglio, impegnati ad ascoltare le voci interiori delle loro rispettive personalità. Riusciranno a zittire quel chiacchiericcio incessante e a trovare la strada verso una relazione finalmente appagante?
FolleMente inventa uno scenario in cui, da spettatori, assistiamo sia all'incontro fra Piero e Lara che alla battaglia che si svolge nelle loro menti, dato che le varie personalità battibeccano senza sosta, ognuna intenta a portare il discorso (e le decisioni che ne conseguono) dalla propria parte.
Ne deriva un fuoco di fila di battute di un'ora e mezza, con un cast di attori ben noti al pubblico, ognuno intento ad incarnare un aspetto ben definito del "carattere" maschile o femminile, e a far entrare in contraddizione la coppia centrale interpretata da Edoardo Leo e Pilar Fogliati.
L'idea ricorda il film di animazione Inside Out, ma qui non si tratta di emozioni bensì di tratti comportamentali. Ovviamente a far ridere sono soprattutto Trilli ed Eros (Emanuela Fanelli e Claudio Santamaria) così come Valium e Scheggia (Rocco Papaleo e Maria Chiara Giannetta), mentre a Giulietta e Romeo (Vittoria Puccini e Maurizio Lastrico) tocca la parte più commovente e al Professore e Alfa quella più rigidamente raziocinante.
L'energia cinetica fra gli attori funziona, così come funziona il copione scritto a cinque mani dal regista Paolo Genovese (anche autore del soggetto) con Isabella Aguilar, Lucia Calamaro, Paolo Costella e Flaminia Gressi, che immaginiamo seduti intorno a un tavolo fare a gara per tirare fuori la battuta più divertente. Al fondo c'è qualcosa di meccanico, come c'era anche nel più grande successo di Genovese, quel Perfetti sconosciuti di cui sono stati fatti un numero record di remake internazionali. Ma l'idea è divertente, e lo sviluppo è attento ad incorporare le nuove (iper)sensibilità maschili e femminili in tema di rapporti sentimentali, nonché a preservare la componente romantica di quella che vorrebbe diventare una storia d'amore, nonostante tutto.
I momenti più riusciti sono un orgasmo trionfale che unisce tutte le voci interiori in un unico coro, e l'incontro improvviso fra le personalità maschili e femminili che comporta un mescolarsi del cast, fino a quel momento schierato su opposte barricate. FolleMente è un film dichiaratamente da grande pubblico che beneficerà della reazione collettiva a situazioni (anche dolorosamente) familiari e sfacciatamente comiche, riflettendo quelle esitazioni che caratterizzano le relazioni contemporanee ("Verso io o versi tu?", "Femminismo o galateo"? Senso di responsabilità o istinto animale? Sincerità o mistero?).
Alcuni dettagli sono cinematograficamente ben riusciti (anche se reminiscenti di Inside Out), come la ricerca affannosa delle parole che ci vengono a mancare al momento giusto attraverso i cassetti della nostra memoria. Molte paure e autosabotaggi sono immediatamente riconoscibili, ed è proprio sull'immedesimazione che Genovese fa leva, probabilmente augurandosi il bis dell'identificazione planetaria di Perfetti sconosciuti (in cui recitavano Giallini e Leo).
La messinscena del cervello di Piero e Lara è un po' claustrofobica ma efficace, l'impianto e il set dell'appartamento di Lara sono dichiaratamente teatrali, ma il ritmo di regia si adopera per movimentare gli ambienti e favorisce qualche fuga in esterno (e in avanti), coadiuvato dal montaggio competente di Consuelo Catucci. E la tesi di fondo, che emerge a poco a poco, è che maschi e femmine oggi stanno troppo stretti nelle rispettive (auto)definizioni, e farebbero bene ad accantonare più spesso i propri retropensieri per lasciare spazio all'improvvisazione del momento.
La grande tradizione della Commedia all'Italiana, che nel passato con Monicelli, Scola, Wertmuller ha contribuito a esportare nel mondo il nostro Cinema, rivive in questo Capolavoro di Paolo Genovese. Brillante, in alcuni momenti addirittura frizzante, "Follemente" parla di noi, della piacevole semplicit? della mente maschile e dell'affascinante tortuosit? di quella femminile.
Se un film come “Follemente” di Paolo Genovese è costato 8 milioni di euro, con una messa in scena veramente essenziale e scenografie ridotte all’osso, dovute alla totale assenza di scene girate in esterni, vuol dire che a incidere sui costi sono stati i tanti cachet dei protagonisti/e, numerosi e importanti, tutti perfettamente centrati nei loro ruoli. [...] Vai alla recensione »
C'è folla nella menti di Lara e di Piero, una folla chiassosa che non lascia un attimo di silenzio e di quiete. Le parole si accavallano, si ride, si discute e si tenta un accordo tra le diverse fazioni, razionali ed emotive, passionali e romantiche, senza filtri e senza troppi giri. Un gioco di rimandi che diverte lo spettatore coinvolto e curioso che di certo ha vissuto un primo [...] Vai alla recensione »
Il regista Paolo Genovese dimostra ancora una volta con questa pellicola dal titolo "Follemente" di essere un regista capace di ideare un tipo di commedia innovativa, diversa dai soliti film italiani basati su schemi concettuali ben delineati, ridefinendo con uno stile assolutamente nuovo lo stesso concetto di commedia all'italiana.
Un atteso, graditissimo ritorno alla commedia di Paolo Genovese che ci regala un racconto corale che possiede tutti i requisiti per piacere al pubblico, grazie anche alla bravura degli interpreti, alcuni di loro sono una garanzia, Marco Giallini e Edoardo Leo, dai tempi di "Perfetti sconosciuti". Lara ( Pilar Fogliati), invita a casa sua per una cena Piero ,( Edoardo Leo) al loro primo [...] Vai alla recensione »
Il regista Paolo Genovese dimostra ancora una volta con questa pellicola dal titolo "Follemente" di essere un regista capace di ideare un tipo di commedia innovativa, diversa dai soliti film italiani basati su schemi concettuali ben delineati, ridefinendo con uno stile assolutamente nuovo lo stesso concetto di commedia all'italiana. Ci aveva, ad esempio, già fatto riflettere nel [...] Vai alla recensione »
Per tentare probabilmente di replicare il successo ormai quasi decennale di Perfetti Sconosciuti (id.; 2016) capace di varcare anche i confini di casa nostra per essere riadattato alle più diverse latitudini, Paolo Genovese mette mano a un cast per molti suoi elementi analogo - Marco Giallini ed Edoardo Leo – cercando di dare vita a una nuova commedia girata in interni nella quale nuovi [...] Vai alla recensione »
La prima serata insieme di una donna e di un uomo che si conoscono (e si piacciono) in un bar poteva dar luogo a una storia, se non banale, molto scontata. Una volta. Invece adesso, a complicare le cose, c?? un nuovo galateo amoroso, che si fonda in parte sulla dottrina del femminismo catechizzata da Carla Lonzi (?Sputiamo su Hegel e altri scritti?), in parte sulla cultura del politicamente corretto, [...] Vai alla recensione »
Follemente somiglia a Perfetti sconosciuti. È un film ambientato in una casa e in una notte, con tantissimi attori (ognuno con un personaggio molto netto), un po’ di fantastico e una serie di scontri verbali. E forse proprio per questo, proprio perché è la dimensione narrativa migliore per Genovese, è un film buono.
Bussano al citofono. Lara , 35 anni, apre a Piero, 40anni circa. E’ il loro primo incontro, diciamo dettato da un bisogno di ricercato romanticismo. Lara ha avuto più storie, così anche Piero, che ha anche un matrimonio naufragato ed una figlia. Tutto l’incontro si svolge a casa di Lara che cerca in tutti i modi di essere simpatica e accogliente verso [...] Vai alla recensione »
Cara e forse gentile Sabrina, grato per avermi indotto a riparlare di questo film pur essendone stato dissuaso. Ti offro questo pensierino di Marziale, tradotto per l'occasione: ridi, se saggia mente, ragazza mia, ridi. Oggi, anche ad alto livello, si rivaluta l'umorismo, non più ripiego consolatorio, ma insegnamento superiore, funzione liberatoria e catartica.
Davvero deludente questa nuova commedia del regista Paolo Genovese che bene si era cimentato in precedenza nelle pellicole "Una famiglia perfetta", "Tutta colpa di Freud" e "Perfetti sconosciuti". Come in questi predetti tre film, anche qui il regista si avvale di un cast corale di attori su cui punta a far ridere ed emozionare ma purtroppo non vi riesce.
Ma si... il solito copione trito e ritrito di due persone in scena con la "vocina" dentro... un testo magari ottenuto dalla classica piece teatrale (non ne ho controllato la provenienza) adatto forse ad una platea con pisolanti senior, ma non certo alla portata mentale di noi tutti. Non vedo trovate geniali in questo film, i due attori sembrano pure annoiati così [...] Vai alla recensione »
Quello che ti aspetti da una commedia: sceneggiatura divertentissima ( a tratti veramente esilarante) Dialoghi intelligenti attori strepitosi da vedere
A 9 anni da perfetti sconosciuti un 'altra commedia da camera esilarante. Tempi perfetti, risate a volonta ed una performance corale di tanti bravi attori in cui nessuno stona. Visto ad una anteprima con finalmente una sala gremita e ridente.
Visto all'anteprima con una divertente presentazione del cast. Follemente è un film che ti aggancia dal rpimo minuto e non ti lascia più. Pieno di idee e di trovate, ma anche di una storia sentimentale tenera e commovente
Film davvero divertente! Leggerezza pura che non significa superficialit?.Consigliatissimo
Era tanto che non mi capitava di vedere una commedia italiana brillante e divertente, costruita in modo originalissimo. Il punto centrale, sempre incredibilmente appassionante, è costituito da una relazione maschio-femmina all’esordio, tutta da costruire, non adolescenti alle prime armi. Due personaggi già sufficientemente messi alla prova dalla vita, con una storia passata dove [...] Vai alla recensione »
Un film ben confezionato, intelligente, allegro, con tempi e ritmi perfetti, che si sviluppa su più livelli e con diverse chiavi di lettura. Come già in "Perfetti Sconosciuti", Genovese si conferma un grande regista. Un ottimo cast di attori, tutti bravissimi. Battute fulminanti, profonde verità offerte allo spettatore con garbo e leggerezza.
Ho trovato questa commedia intelligente e divertente. Un carosello di situazioni in cui tutti siamo passati rappresentati in modo assolutamente originale. Gli attori sono tutti bravi e in grande sintonia. Il rtmo è incalzante e alla fine ci scappa pure il brividino
Follemente ha il sapore delle belle commedie, quelle che hanno una storia ed un'idea, dove ridi, rifletti ed esci con il sorriso. Ottima sceneggiatura Ottima regia Bella fotografia Cast particolarmente ispirato. Molto bella la coppia indita Fogliati-Leo.
Novanta minuti di risate come non mi capitava da tempo al cinema. Storia di un primo appuntamento con tutte le ansie e le paure che ognuno di noi ha provato. Cast corale in stato di grazie.
A me non è piaciuto un granchè. Non condivido con chi dice che è un "inside out" in salsa romana. Giudizio superficiale. Sono le diverse personalità che coabitano in ognuno di noi che devono convivere (il romanticismo, il passionale, il razionale, il fattore anomalo). Idea carina, cast top della commedia italiana, ma nel complesso noiosetto.
Alla ricerca del capolavoro che non arriva mai. Genovese temo abbia raggiunto il picco artistico con “Perfetti sconosciuti”. Diciamo che si è bruciato presto. Io credo che non ci sia niente di male a citare smaccatamente un’altra opera di grande successo come inside out in questo caso. Ma poi devi essere bravo a fare opera di astrazione cioè ad inventarti qualcosa [...] Vai alla recensione »
Sceneggiatura poverissima, a parte qualche battutina brillante, banalissimo da cliché il contenuto, nella parte finale non riuscivo più neppure ad ascoltare i dialoghi....non basta un nutrito cast per dare " corpo" e anima ad un film!!
Una vera commedia scritta con grande ritmo. Un film che scorre divertente, a tratti divertentissimo ( non spoilero ma la scena del sesso è irresistibile) Gli attori tutti bravissimi ed affiatati.
Film divertente, ma allo stesso tempo, intelligente e ben costruito. Certe scene sono geniali e veramente esilaranti. Bravi gli attori
Era tanto che non ridevo così intensamente, con attori perfetti, ritmo e momenti sublimi come quello dell'orgasmo delle protagonista. Bello, bello, bello!
Deludente e claustrofobico. La prova evidente che il cinema italiano è allo sfascio. Diversamente non si comprende come un film del genere possa ricevere tanti premi e recensioni positive. Non ho trovato nulla di originale. La cosa più assurda (direi comica) è che gli attori, pur bravi, sono costretti a dire le loro frasi senza sovrapporsi mai.
Spinta dal giudizio positivo di amici, ho deciso di andare a vederlo. Ne sono rimasta delusa! Quasi tutto girato innuna casa! L'ho trovato monotono!
Un film commedia che inizia anche divertendo, ma poi noioso e monotono, girato quasi interamente tra quattro muri, con un finale banale e soprattutto troppo esplicito nella volgarità del contenuto. Io ho scelto di andare a vedere una commedia divertente non un implicito erotico o pornografico.
Un film commedia che inizia anche divertendo, ma poi noioso e monotono, girato quasi interamente tra quattro muri, con un finale banale e soprattutto troppo esplicito nella volgarità del contenuto. Io ho scelto di andare a vedere una commedia divertente non un implicito erotico o pornografico.
Un film commedia che inizia anche divertendo, ma poi noioso e monotono, girato quasi interamente tra quattro muri, con un finale banale e soprattutto troppo esplicito nella volgarità del contenuto. Io ho scelto di andare a vedere una commedia divertente non un implicito erotico o pornografico.
FOLLEMENTE... Quando ho visto per la prima volta il trailer di questa ultima fatica di Paolo Genovese, mi sono subito messo in modalit? "da vedere sicuramente". I motivi erano semplici: cast di prim'ordine e la sensazione di trovarmi di fronte ad un live action di "Inside Out" in salsa nostrana. Ovvio che, soprattutto per il secondo aspetto, il confine tra il flop e la genialata era molto labile.
Da anni non ridevo così tanto guardando un film. E non ero l'unico: l'intera sala, ogni tanto, sbottava in risate spontanee e non controllabili. Ma la cosa che più ho apprezzato è l'amorevole rispetto per le umanissime debolezze dei personaggi, fossero maschili o femminili. Grazie al regista, agli sceneggiatori e all'intero cast.
Una commedia intelligente che non annoia nonostante le ambientazioni siano fondamentalmente tre. Una bella trama, attori super e una storia parallela tra realt? e pensieri. Il film scorre, non annoia e diverte. Chiaramente ? liberamente ispirato a Inside Out ma con protagonisti due adulti. In un panorama di proposte cinematografiche ? un?ottima scelta per passare una serata spensierata riflettendo [...] Vai alla recensione »
Un film originale con quattro persone per parte a orchestrare l'incontro di una coppia. Regge benissimo per oltre un'ora poi cala leggermente in prossimità del traguardo. Ottimo cast, su tutti Emanuela Fanelli.
Un episodio di ordinaria follia? E' l'incontro fra due sopravvissuti al tritacarne dei sentimenti che l'epoca attuale sostanzia e propone senza remore. Le presenze pi? o meno fuoricampo che suggeriscono parole e comportamenti sembrano amici alla partita di calcio, fanno il tifo. Banali e scontate le battute (sono solo battute) e l'ronia forzata del dialogo fra i due (ma anche fra la tifoseria), due [...] Vai alla recensione »
Tanti ridevano ; io mi sono annoiato a tal punto da lasciare la sala
Un film che volevo vedere anche perché ancora ricordo Perfetti Sconosciuti, un film che mi ha fatto ridere tantissimo ma anche pensare e sorpreso. Quindi grandi aspettative. Però deluse. Film molto pretenzioso con la solita coralità di attori ma stavolta senza sussulti. Molto stereotipato con un Edoardo Leo sempre uguale a se stesso e una Pilar [...] Vai alla recensione »
“Follemente”. Piero e Lara, dopo essersi conosciuti, si danno appuntamento a casa di lei per una cena. Tutti i loro pensieri verranno impersonificati in soggetti umani nelle loro menti contorte e combattute. Il regista Paolo Genovese crea un film che si potrebbe definire la versione italiana del capolavoro Pixar “Inside out”.
Cast ottimo (non tutti allo stesso livello), storia carina purtroppo non pi? originale (anche se Genovese dice di avere avuto l?idea prima di Inside Out) con un paio di trovate buone e una fantastica (con l?aiuto dei Queen). Se volete passare una serata spensierata potete scegliere questo film che non passer? agli annali ma quanto meno si eleva pi? in alto delle ultime commedie italiane piene di comici [...] Vai alla recensione »
....che a Genovese piace realizzare film di taglio collettivo (anche se questo era falsamente "di coppia"), divertenti e piuttosto superficiali. Sicuramente carina la trovata dei due gruppi (di maschi e femmine), anche se avrei evitato l'ultimo tratto, prolisso e che appesantisce a mio avviso il film. Esilarante la Fanelli, necessaria la Puccini, a tratti un pò noiosa la Pandolfi, [...] Vai alla recensione »
Paolo Genovese colpisce ancora: questo film non è proprio un'idea nuova perché spesso il cinema ci ha fatto vedere storie di personaggi che sono mentalmente influenzati da angeli, fantasmi, persone care, amici, quindi persone invisibili che però nelle menti sono reali, forti, influenti. Il regista è però stato bravo a raccontarci questa commedia italiana [...] Vai alla recensione »
L'ho visto con molti pregiudizi negativi: l'ennesima collezione di tipi umani, pensieri preconfezionati e birignao del quartiere romano dove vive tutto il cast, che il cast medesimo (autori in primis) immagina rappresentativi dell'intera umanità; pesantissima eredità di Perfetti sconosciuti e di Inside out; attori che recitano se stessi.
Film carino, abbastanza divertente e discretamente originale. Peccato per lo stereotico del 50enne che va con una 30enne come se fosse normale...A parti invertite la differenza di eta sarebbe stata uno dei temi di conflitto interiore... una donna che si ritrova a cena con uno più grande di 20 anni si sarebbe fatta mille domande e invece in questo film l'evidente difgerenza di età [...] Vai alla recensione »
Film davvero divertente. Leggerezza pura che non ? assolutamente superficialit?.Consigliatissimo ? piacevolissimo.
Follemente un film da incubo, 2 ore in una stanza ...roba da claustrofobici
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Al cinema lo davano in quattro sale vale a dire lo devi vedere per forza. E per me è vergognoso. Niente a che vedere con "Perfetti sconosciuti"
Per una commedia popolare il cast è una componente molto importante per il successo, specialmente se il film è ambientato in interni e si gioca tutto sulla recitazione come nel caso di FolleMente. Paolo Genovese lo sa bene e infatti ha puntato sugli interpreti più giusti e affidabili, a partire dai due protagonisti.
Nel panorama italiano attuale, Edoardo Leo e Pilar Fogliati sono i volti maschile e femminile più azzeccati per la commedia romantica, riflesso l’uno dell’altra nonostante i vent’anni di differenza (lui nato nel 1972, lei nel 1992).
Dai tempi di Smetto quando voglio (2014) Edoardo Leo incarna l’uomo medio gentile e un po’ impacciato, tranne poche eccezioni – tra cui il personaggio sorprendentemente negativo, sia come amante sia come amico, interpretato proprio nella sua collaborazione precedente con Genovese, Perfetti sconosciuti (guarda la video recensione) (2016). In FolleMente il suo Piero è un insegnante di storia e filosofia al liceo sui quarant’anni, con un divorzio alle spalle e una figlia; crede ancora nell’amore ma è pieno di dubbi e insicurezze, il ruolo che su Leo calza a pennello.
Di fronte a lui, nei panni della trentacinquenne Lara, restauratrice di mobili rimasta scottata da una recente delusione sentimentale, c’è Pilar Fogliati che negli ultimi anni si è ritagliata uno spazio significativo nell’ambito della commedia nostrana, prima con la serie Netflix in due stagioni Odio il Natale (2022 e 2023) e poi con il film da lei anche diretto Romantiche (2023), in cui mostra il suo talento camaleontico impersonando quattro personaggi diversi alla maniera del primo Carlo Verdone, non a caso suo punto di riferimento nella comicità assieme a Monica Vitti.
Leo e Fogliati hanno in comune la romanità, l’esperienza sia attoriale sia registica, e una bellezza e un fascino che non ne intaccano la forza comica, risultando due ottimi esponenti della commedia nevrotica e romantica dei nostri tempi.
In realtà lo aspettavamo un po' tutti al varco Paolo Genovese, sfidando la possibilità per lui di realizzare un altro film esattamente a fuoco come era stato Perfetti sconosciuti, con il suo bagaglio di segreti e bugie e l'apparenza che sta dietro una certa verità segretamente celata. Quel film, come si dice nel suo piccolo, scopriva altarini e imbarazzava i suoi riconoscibili personaggi amplificando [...] Vai alla recensione »
Dopo le anime sospese nel limbo delle loro seconde opportunità del «Primo giorno del mia vita», Paolo Genovese torna al suo tema preferito: raccontare lo specchio dei tempi attraverso il rapporto di coppia, con un cast corale e quattro mura domestiche dove mette in scene le ansie, le paure e le speranze che ci sono dietro ad un primo appuntamento nel 2025 tra due anime ferite e disilluse a caccia di [...] Vai alla recensione »
Esprimersi su un titolo già uscito -e nella fattispecie trionfante al botteghino- non è facile perché giocoforza si rischia il senno di poi, se non la piaggeria o il dispetto. Nel caso di "FolleMente" l'imbarazzo scema per la semplice ragione che simili iniezioni di entusiasmo rafforzano in ogni caso la lenta ma continua risalita del cinema visto in sala e della voglia di discuterne che da anni era [...] Vai alla recensione »
Inside Out con la coppia al primo appuntamento. Anche se Genovese rimarca che l'idea originale è sua e non Pixar, lo spot che realizzò per la Rai con Luca Miniero nel 1999 lo prova. Edoardo Leo e Pilar Fogliati a casa di lei. E ognuno nella mente ha il quartier generale delle personalità, quattro a testa, che indirizzano e commentano l'azione e battibeccano forte tra loro.
Lei è filofobica, lui urla quando è in casa da solo, lei è afflitta dal singhiozzo, lui si sta perdendo il derby, lei vorrebbe un cane, lui invece ha una figlia. E poi ci sono loro: tanti, entusiasti, ma anche litigiosi, insofferenti, spesso incontrollabili. I pensieri. Chiusi nella stanza del cervello con quelle facce un po' così da perfetti conosciuti (Giallini, Santamaria, Papaleo, Lastrico per [...] Vai alla recensione »
Se "Perfetti sconosciuti" ha raggiunto così bene il cuore del pubblico, il motivo principale risiede nel suo essere "contemporaneo", ovvero nel riuscire ad elaborare attraverso una ficcante sceneggiatura tragicomica ansie e paure condivise da un'intera generazione. Tale caratteristica è stata fondamentale nel contraddistinguere la grande stagione della commedia all'italiana (Risi, Monicelli, Salce...), [...] Vai alla recensione »
Paolo Genovese tiene a far sapere che ha avuto l'idea per il suo film prima di "Inside/Out": il centro comandi nella testa della ragazzina Riley dove si alternano la Gioia, la Rabbia, il Disprezzo, la Tristezza. la Paura. Sicuro, ma non prima del dialogo con sottotitoli tra Diane Keaton e Woody Allen in "Io e Annie". E neppure del diavoletto e dell'angioletto, uno sulla spalla e uno sull'altra dei [...] Vai alla recensione »
Tutore di commedie intelligenti e di successo come "Immaturi", "Perfetti sconosciuti", "Tutta colpa di Freud" e della serie tv "l leoni di Sicilia", Paolo Genovese con "Follemente", in sala con 01 Distribution, punta i riflettori su quel momento della vita uguale per tutti: il primo appuntamento. Un gruppo di amici uomini e un gruppo di amiche donne, reduci da rapporti finiti male, cercano nuovi incontri. [...] Vai alla recensione »
Lara e Piero si piacciono ma non hanno il coraggio di dirselo. Il loro primo appuntamento è pilotato da schegge delle loro personalità che dietro le quinte commentano i loro «avatar». Divertente commedia - la migliore dell'ultimo anno - che mescola Inside out e Perfetti sconosciuti in una sintesi riuscita. Ottima Pilar Fogliati e regia attenta e spigliata.
Deve essere senz'altro «colpa di Freud», se il regista Paolo Genovese usa mettere sotto analisi su un ideale lettino i suoi protagonisti. Il tutto scansando l'affondo viscerale e indagando piuttosto sull'aspetto comportamentale di esseri umani in lotta con le proprie contraddizioni e con le pregiudiziali griglie della mentalità corrente. In bilico fra umorismo e malinconia, il gioco non sempre gli [...] Vai alla recensione »
Una casa, due persone, un soggiorno, una cena, ma anche soltanto un setup chiuso, teatrale. Torna sempre qui, Paolo Genovese, come un Prometeo qualsiasi, quasi fosse condannato a ricreare la formula iperpop di Perfetti sconosciuti e di mancare, anche solo di poco, il bersaglio. Già nelle prime inquadrature siamo sempre intrappolati nei soliti spazi stavolta perfino sdoppiati.
La storia di un primo appuntamento, una divertente commedia romantica che ci fa entrare nei pensieri dei due protagonisti per scoprire i meccanismi misteriosi che ci fanno agire. In sala dal 20 febbraio, FolleMente è il ritorno alla commedia di Paolo Genovese. Quali spinte e controspinte si scontrano nelle menti di un uomo e di una donna quando iniziano ad essere attratti l'uno dall'altra? Lo racconta [...] Vai alla recensione »
Piero (Edoardo Leo) e Lara (Pilar Fogliati) si danno appuntamento a casa di lei per una cena. Si piacciono ma si conoscono appena. Perciò stanno sulla difensiva, si incartano, si imbarazzano, si mostrano, spesso, per quello che non sono, seminando qua e là indizi di sincerità. Se solo i loro pensieri più profondi potessero parlare liberamente! Forse sarebbe un disastro o forse no .
Sarà proprio vero - come si afferma nel press-book dell'ultimo film di Paolo Genovese - che "la nostra mente è un posto molto affollato, [dove] siamo tutti pluriabitati con tante diverse personalità che devono convivere tra di loro. Razionali, romantiche, istintive, a volte folli. Ma chi comanda veramente?" Forse sarà così, soprattutto se ci troviamo in presenza in una situazione topica com'è quella [...] Vai alla recensione »
Scritto con finezza nelle sfumature e sensibilità nelle sfaccettature psicologiche, insomma impeccabilmente, dal regista Paolo Genovese insieme Isabella Aguilar, Lucia Calamaro, Paolo Costella e Flaminia Gressi, FolleMente è una commedia arguta a tratti strepitosa. Lara (Pilar Fogliati) è una giovane donna, fa la restauratrice, vive in un appartamento dentro uno stabile che è stato una lavanderia. [...] Vai alla recensione »
O, meglio, Folle mente. Perché ognuno di noi è una pluralità di emozioni e di sentimenti, anzi, di tratti caratteriali presenti in differenti percentuali in tutti, spesso in conflitto tra loro, ancora di più in un primo appuntamento tra un lui (Edoardo Leo, misurato) e una lei (Pilar Fogliati, sempre luminosa) già scottati da altre relazioni e timorosi.
Unità di luogo (un appartamento), cast corale: le premesse non possono non riportare al fortunato Perfetti sconosciuti, film del 2016 venduto in oltre 25 paesi nel mondo e titolo italiano che vanta il maggior numero di remake all'estero. FolleMente segna il ritorno alla commedia di Paolo Genovese - dopo i meno fortunati, e meno convincenti, The Place, Supereroi e Il primo giorno della mia vita - e [...] Vai alla recensione »