La cosa migliore

Film 2024 | Drammatico, 98 min.

Regia di Federico Ferrone. Un film con Fabrizio Ferracane, Luka Zunic, Lawrence Hachem Ebaji, Laura Pizzirani. Cast completo Genere Drammatico, - Italia, 2024, durata 98 minuti. Uscita cinema giovedì 14 novembre 2024 distribuito da Lo Scrittoio. - MYmonetro 2,84 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi La cosa migliore tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento mercoledì 13 novembre 2024

Un ragazzo si isola e comincia a sviluppare una tentazione alla violenza. In Italia al Box Office La cosa migliore ha incassato 7,9 mila euro .

Consigliato sì!
2,84/5
MYMOVIES 3,00
CRITICA 2,67
PUBBLICO
CONSIGLIATO SÌ
Il regista mette la sua conoscenza del mondo islamico al servizio di una storia che vuole evitare gli stereotipi.
Recensione di Giancarlo Zappoli
giovedì 24 ottobre 2024
Recensione di Giancarlo Zappoli
giovedì 24 ottobre 2024

Mattia è un adolescente che ha abbandonato gli studi e lavora in fabbrica dopo la morte del fratello di cui si sente responsabile. Lì incontra Murad, un collega marocchino che non rispetta le regole di base dell'Islam ma che ha invece un fratello molto osservante. Sarà costui a convincere Mattia alla conversione.

Federico Ferrone mette la sua conoscenza del mondo islamico al servizio di una storia non manichea.

È interessante notare come, nell'arco di un anno, ci siano due film che in qualche misura si parlano a distanza. In Belgio è uscito Amal, diretto da Jawad Rhalib in cui un regista musulmano affronta il tema dell'integralismo con lo scopo di favorire l'archiviazione degli stereotipi islamofobi che assimilano fedeli dell'Islam e jihadisti in un'unica categorizzazione da respingere in blocco o da considerare comunque come temibile. Là il rapporto era all'interno di quel mondo, mentre in questo caso al centro abbiamo Mattia, un adolescente con tutte le fragilità che gli provengono da un forte senso di colpa a causa della morte del fratello.

Luka Zunic offre al suo personaggio sia la giusta tensione che la giusta ingenuità. Perché Mattia ha bisogno di trovare delle certezze ed è in una fase della vita in cui può accadere che le si vadano a cercare all'esterno di una famiglia in cui i genitori hanno in qualche misura perso, non per colpa loro, i contatti con il figlio rimasto in vita. Qui si innestano, in un ambito lavorativo che viene indagato con pochi ma sapienti tratti, due figure che ci riportano a quanto detto sopra. Da un lato c'è Murad, marocchino e operaio, che di fronte all'offerta di un bicchiere d'acqua preferisce il vino e suo fratello Rashid che ha studiato ed è inserito nel mondo islamico. Murad, da amico quasi inconsapevole dei rischi a cui lo espone, farà avvicinare Mattia a Rashid.

È a questo punto che Ferrone ci mostra l'inizio di una conversione gravido di conseguenze ma lo fa consapevole che questa lettura potrebbe essere distorta in maniera generalizzante. Proprio per questo lascia il personaggio di Murad (affidato all'attore Abdessamad Bannaq che ha fatto anche da consulente al film) in una sorta di ambiguità che potrebbe favorire dei sospetti su di lui.

Lo spettatore è chiamato ad interrogarsi su quanto l'amico marocchino sia un vero amico per Mattia o quanto piuttosto sia un tramite per fare sì che il ragazzo aderisca al radicalismo islamico. Il quesito verrà risolto in favore di una distinzione che non può mai essere messa in secondo piano. Non esistono 'i' musulmani da mettere al bando come violenti e prevaricatori. Esiste l'Islam, una religione monoteista, a cui aderiscono persone che ne danno ben altra lettura.

Sei d'accordo con Giancarlo Zappoli?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  

Home Video

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
sabato 21 dicembre 2024
Enrico Danesi
Giornale di Brescia

Da qualche parte nell'Italia Settentrionale, ai nostri giorni. Mattia (Luka Zunic, fattosi conoscere come giovane naziskin in «Non odiare», accanto ad Alessandro Gassmann) è un adolescente ipersensibile, appassionato di rap, facile all'ira e alla rissa. Dopo uno scontro, è il fratello maggiore Giuseppe a cavarlo dai guai; ma nella fuga in motorino i due hanno un incidente, fatale al primogenito.

NEWS
TRAILER
venerdì 18 ottobre 2024
 

Per la regia di Federico Ferrone, la storia del progressivo isolamento di un ragazzo di 17 anni cresciuto in una provincia italiana post-industriale. Prossimamente al cinema. Guarda il trailer »

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy