| Anno | 2024 |
| Genere | Documentario |
| Produzione | Francia, Italia |
| Durata | 77 minuti |
| Al cinema | 1 sala cinematografica |
| Regia di | Giuseppe Schillaci |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento lunedì 22 luglio 2024
Un ritratto di Sergione, tatuatore cinquantenne di Palermo, che combatte contro dipendenze e obesità.
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CONSIGLIATO N.D.
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Sergione, tatuatore cinquantenne di 260 chilogrammi, ha vissuto tutta la vita a Palermo, nel quartiere popolare di Bosco Grande. È uno dei punk leggendari della città, in rivolta contro la cultura borghese e mafiosa degli anni Ottanta. Trent’anni dopo, Sergio è ancora là: seduto davanti alla porta della casa materna, a bere e scherzare con gli amici del quartiere. Ogni volta che il regista Giuseppe Schillaci torna nella sua città natale, ascolta i suoi aneddoti tragicomici e i sogni di una vita diversa, fuori dalla prigione che si è costruito. Con il corso delle stagioni, però, la sua situazione di salute peggiora. Per salvarsi la vita, Sergio deve andare in un centro specializzato per obesi, da cui scappa appena un mese dopo. Di ritorno a Bosco Grande, fedele alsuo mantra punk «live fast – die young», sprofonda nella spirale delle sue dipendenze.
La protesta parte pure dal corpo. Il corpo di Sergio Spatola, tatuatore quasi cinquantenne di 260 kg, costituisce di per sé presa di distanze dal politically correct. Certo, l'obesità è un serissimo problema di salute ed è spesso il prodotto di varie forme di disordine comportamentale. È altrettanto vero, però, che la società del benessere, ormai dominante in tutto il mondo da decenni, provoca al contempo [...] Vai alla recensione »
"Sono come quelle persone che sono state così tanto tempo in prigione che dentro la galera sono qualcuno, appena escono non sono nessuno". Parola di Sergione, ex punk ora tatuatore abusivo di quasi cinquant'anni e 300 chili. Non si è mai mosso dal Bosco grande, un proletario pugno di strade a Palermo a ridosso della borghese via Catania. Le trasformazioni del mini-rione nei decenni definiscono il [...] Vai alla recensione »