| Anno | 2022 |
| Genere | Thriller, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 90 minuti |
| Regia di | Anto (I) |
| Attori | Elisa Del Genio, Tonia De Micco, Mirko Frezza, Nicolas Magrini, Christian La Bianca . |
| Uscita | giovedì 30 giugno 2022 |
| Distribuzione | Tnm |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 3,01 su 4 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento giovedì 30 giugno 2022
Una madre e sua figlia piccola sono rinchiuse nel bagagliaio di un'auto da un pericoloso squilibrato: la loro unica speranza di salvezza è riposta in una ragazzina che, proprio quello stesso giorno, ha deciso di togliersi la vita. In Italia al Box Office Tenebra ha incassato 5,9 mila euro .
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Marta è una ragazza che vive un momento di grande difficoltà e ha deciso di risolverlo con un suicidio. Si è procurata il veleno, l'ha messo in una bottiglia di whisky e se ne va di casa pronta a mettere in atto il suo piano. Deve però prima accompagnare a scuola il fratellino Chicco, che invece di prendere il suo zainetto prende quello della sorella, che non se ne accorge. Vessato da un bulletto, Chicco si rifugia in una villa solitaria dove, all'interno del bagagliaio di un'auto, è imprigionata una donna, Giulia, assieme alla figlioletta Chiara. Chicco non sa come aiutarle, ma intanto Marta si è resa conto dello scambio di zainetti e, indirizzata dal bulletto, arriva anche lei alla villa. Trova Chicco e si rende conto della difficile situazione delle prigioniere. Ma mentre pensa a cosa fare, l'uomo che le ha rinchiuse nel bagagliaio torna nella villa.
Tenebra è liberamente tratto dal romanzo "Il primo uomo su Marta" di Giuliano Fiocco e sceneggiato dallo stesso Fiocco assieme a Giovanni Cardillo e Toni Ersino (autore anche del soggetto).
Il film mette in scena una situazione di partenza interessante e la sviluppa in modo però un po' monotono - tra continui inseguimenti e fughe - sino a confluire in un finale a sorpresa di buona efficacia che richiede molto alla sospensione dell'incredulità, ma non più di quanto gli spettatori di psycho-thriller siano in genere disposti a concedere. Inoltre, una volta cambiate le carte in tavola, il film acquista un po' di pathos e di intensità riuscendo a chiudersi in modo apprezzabile.
L'ambientazione nella villa grande e solitaria ha il suo fascino e viene ben utilizzata per mettere in difficoltà i personaggi isolati e in pericolo, ma la messa in scena presenta diverse incertezze e lungaggini, probabilmente da imputarsi anche al ridotto budget, e la tensione stenta a montare, nel susseguirsi ripetitivo di situazioni simili tra loro. I personaggi hanno del potenziale e sono anche discretamente delineati, ma non sempre la recitazione è in grado di supportarli adeguatamente. Sotto questo profilo, la prova più efficace è quella di Mirko Frezza, che dà alla figura dell'"Orco", la giusta fisicità e minacciosità.
In definitiva, una prova con luci e ombre, non esente da difetti, ma che si lascia seguire con simpatia e ha le sue carte da giocare sotto il profilo narrativo, diretta da Anto con alcune buone intuizioni.
"TENEBRA" Thriller intepretato da due giovani attrici, coinvolge il pubblico dall'inizio alla fine. Entrambe le attrici Giulia e Marta bravissime , le loro interpretazioni sono molto forti, ricco di colpi di scena . La giovane madre (GIULIA) rinchiusa nel bagagliaio attraverso i suoi occhi riesci ad esprimere tante emozioni .
C'è la tenebra più ottundente ad attraversare, e in gran parte dominare, la visione dell'esordio alla regia di Anto: una tenebra consapevole, quella di una o più esistenze deprivate della luce, abbandonate al proprio destino, senza più alcuna possibilità che non sia la resa. Inizia con una sequenza potente, inquietante, colma d'angoscia e orrore il film di Anto: con un'inquadratura plongée lo spettatore [...] Vai alla recensione »