Sorry We Missed You

Un film di Ken Loach. Con Kris Hitchen, Debbie Honeywood, Rhys Stone, Katie Proctor, Ross Brewster.
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Titolo originale Sorry We Missed You. Drammatico, Ratings: Kids+13, durata 100 min. - Gran Bretagna, Francia, Belgio 2019. - Lucky Red uscita giovedì 2 gennaio 2020. MYMONETRO Sorry We Missed You * * * 1/2 - valutazione media: 3,79 su 51 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
   
   
   
ruger357mgm giovedì 2 gennaio 2020
nessuna pietà per gli ultimi Valutazione 4 stelle su cinque
92%
No
8%

Nè Verga nè Dickens saprebbero raccontare la bolla del " lavoro fluido", del precariato travestito da lavoro autonomo 3.0 , meglio dello spietato Ken Loach di oggi.Dopo averci regalato lacrime e magoni con il sublime Daniel Blake ,che ci ha introdotti al mondo dei navigator e del sussidio di disoccupazione ( id est reddito di cittadinanza) , Ken ci presenta la realtà vera della Gig economy, quella dell' e-commerce che tutti ci attrae nel suo magico giro misterico. Belli gli acquisti on line, bello il fattorino che ci recapita l'agognato pacchetto, meno bello il sistema implacabile che strangola lentamente i " padroncini " che coi loro furgoni si incaricano delle consegne " temporizzate ". [+]

[+] loach e i ceti sociali più poveri e disagiati (di antonio montefalcone)
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ghisi grütter venerdì 3 gennaio 2020
autonomo o precario? Valutazione 4 stelle su cinque
63%
No
38%

Siamo a Newcastle upon Tyne nel nord-est dell’Inghilterra, che una volta è stato un importante cantiere navale e un polo manifatturiero.

Qui, Ricky Turner (interpretato da Kris Hitchen) si convince che avere un’attività in proprio sia un affare e non vuole più lavorare sotto padrone. [+]

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francesca meneghetti martedì 21 gennaio 2020
questo capitalismo non muore più
0%
No
0%

Esiste un genere cinematografico che possa definirsi operaista o anticapitalistico, così come esistono il genere storico, erotico, fantascientifico? Non mancano in effetti, in ambiente inglese, le narrazioni tese a denunciare i mali di quel sistema, “storicamente determinato” diceva Marx, che è incentrato su: iniziativa privata, ricerca incondizionata del profitto, sfruttamento della forza lavoro e delle risorse naturali. Si parte da “Tempi moderni”, del 1936, che contiene tutti i temi fondamentali (i ritmi disumani, l’alienazione, accentuata dalla catena di montaggio, la disoccupazione, le lotte sociali e quella individuale per la sopravvivenza), fino ad arrivare, attraverso il Free Cinema degli anni ’50 e attraverso quel gioiellino di Full Monty (1997) dell’era thatcheriana, all’ultimo film di Ken Loach. [+]

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giorgio47 giovedì 16 gennaio 2020
la fine della dignita' del lavoro Valutazione 4 stelle su cinque
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Dobbiamo essere grati che esiste ancora un regista che parla della vita, quella vera, e degli ultimi diseredati di questa società. Certo non è né piacevole né gratificante guardare la sofferenza delle persone e meno che mai di persone che cercano di fare del tutto per vivere una vita serena e operosa. L’ultimo film di Ken Loach è veramente di una malinconia unica. La storia di una famiglia di persone per bene che cerca di sopravvivere nella giungla di indifferenza e apatia in cui sono precipitati i lavoratori sfruttati oltre ogni limite da un sistema che è immagine dell’ingiustizia e della prevaricazione del capitale, appoggiato troppo spesso da politici complici, sull’essere umano. [+]

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angelo umana giovedì 9 gennaio 2020
gli sfruttati Valutazione 0 stelle su cinque
0%
No
0%

 Bene, anzi male, malissimo, Ken Loach ci ha rifilato un altro bel pugno nello stomaco: ci avverte, monita su quali pericoli corre la società occidentale sviluppata evoluta veloce produttiva, o in quale tragedia già si trova. Eppure ci serviamo dei working poors per farci portare a casa ogni oggetto che possiamo comprare via internet, qualcuno a sue spese provvederà a recapitarcelo a casa in men che non si dica. Già all'inizio del film si svolge l'intervista al circa 40enne Ricky che cerca lavoro, di fronte ha il "datore di lavoro" che in realtà non dà né assicura niente al pretendente, nessuna garanzia o assistenza in caso di malattia, incidenti col furgone da corriere o l'aggressione a scopo di furto che Ricky subirà. [+]

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nadia meden domenica 5 gennaio 2020
ken loach, we missed you Valutazione 4 stelle su cinque
50%
No
50%

Un grande ritorno di questo grandissimo regista, superbo e raffinato che ancora una volta ci porta sullo schermo la vita reale, parte di quella vita quotidiana che può appartenere a ognuno di noi. Senza strafare ma con i piedi ben piantati per terra , questa volta ci racconta la storia di una famiglia, madre , padre e due figli. Abby, la madre , donna buona e gentile lavora da mattina a sera come badante, il padre, Ricky una bella persona, cerca lavoro dopo aver svolto diverse mansioni, specialmente nell' edilizia. Trova lavoro e diventa uno dei tanti uomini del "furgoncino bianco ", quelli che recapitano a casa i pacchi degli ordini fatti su internet. quattordici ore di lavoro al giornosenza pause, niente diritti, tanti doveri, sempre controllato dalla "scatolina nera " che controlla tutti i suoi spostamenti. [+]

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fabiofeli domenica 5 gennaio 2020
padroni (o schiavi?) di se stessi Valutazione 4 stelle su cinque
33%
No
67%

Ricky (Kris Hitchen) è sui 45 anni, vive a Newcastle ed ha appena perso il lavoro; la moglie Abby (Debbie Honeywood) lavora come infermiera-assistente familiare “free lance”. Hanno due figli: Liza Jane che accompagnerà, utile e silenziosa collaboratrice, il padre nel suo nuovo lavoro e Sebastian, apparentemente sfaccendato street artist, ma in effetti (giustamente) ribelle come era Ricky qualche lustro prima. La nuova occupazione di Ricky è effettuare consegne; la compagnia è piccola, ma agisce come i colossi del settore somigliando alla Company Store della canzone Sixteen Tons, nella quale la voce del “basso” dei Platters , Herbert Reed, spiega che ha venduto l’anima a quella compagnia ed è sempre pieno di debiti. [+]

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Uscita nelle sale
giovedì 2 gennaio 2020
Distribuzione
Il film è oggi distribuito in 47 sale cinematografiche:
Showtime
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  1 | Calabria
  3 | Campania
  3 | Emilia Romagna
  3 | Friuli Venezia Giulia
  6 | Lazio
  1 | Liguria
  9 | Lombardia
  2 | Marche
  1 | Piemonte
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  6 | Toscana
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