| Anno | 2016 |
| Genere | Documentario |
| Produzione | Italia |
| Regia di | Simone Aleandri |
| Attori | Pietro Basile, Paola Caccia, Don Luigi Ciotti, Maria Jose Fava, Valentina Fiore Pietro Fragone, Dora Giannatempo, Francesco Iandolo, Ester Iovino, Franco La Torre, Marco Maccarone, Daniela Marcone, Francesco Menditto, Giuseppe Mennuni, Vito Merra, Giacomo Messina, Matteo Moglia, Vito Rappa, Massimo Rocco, Angelo Sciortino. |
| MYmonetro |
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Ultimo aggiornamento martedì 12 luglio 2016
Realizzato in occasione dei vent'anni dalla nascita di Libera, associazione di promozione sociale che raccoglie oltre 1600 associazioni e cooperative.
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CONSIGLIATO N.D.
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Una marea di giovani, riuniti in associazioni e cooperative sociali, gestiscono i beni confiscati alle mafie. Attraverso il loro lavoro quotidiano distruggono "il capitale sociale" della mafia e sottraggono ai boss lo strumento del consenso. Una data d'inizio: l'approvazione della legge n. 109/96 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie che prevede l'assegnazione dei patrimoni e delle ricchezze di provenienza illecita a quei soggetti - Associazioni, Cooperative, Comuni, Province e Regioni - in grado di restituirli alla cittadinanza, tramite servizi, attività di promozione sociale e lavoro.
Una narrazione di immagini e parole, che a distanza di venti anni dalla petizione popolare vuole affermare e far emergere la convinzione che "la legalità conviene", e che "si può fare". La legge 109 è stata una svolta non solo nella lotta alle mafie ma nella coscienza che abbiamo delle mafie: dopo vent'anni, quei beni confiscati rappresentano il segno del riscatto di un'Italia civile, onesta e coraggiosa. Perché quei beni sono davvero di tutti, "sono cosa nostra".