| Anno | 2015 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 83 minuti |
| Regia di | Carlo Lavagna |
| Attori | Ondina Quadri, Massimo Popolizio, Valentina Carnelutti, Corrado Sassi, Blu Yoshimi Eduardo Valdarnini, Lidia Vitale, Tommaso Cortesi, Paola Cecchetti, Vittoria Bonifati, Gaia Fredella, Chiara Ingrati, Elena Rossi (III), Miriam Galanti, Lorena Stamo, Silvia Stancanelli, Azzurra Tassa, Nello Palombini, Marcello de Archangelis, Francesco Linguiti, Chiara Livia Arrigo. |
| Uscita | giovedì 24 settembre 2015 |
| Distribuzione | Cinecittà Luce |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,85 su 6 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento lunedì 19 ottobre 2015
La perdita della verginità spinge Arianna a confrontarsi definitivamente con la sua vera natura. Il film ha ottenuto 1 candidatura ai Nastri d'Argento, 1 candidatura a David di Donatello, In Italia al Box Office Arianna ha incassato nelle prime 10 settimane di programmazione 2,7 mila euro e 1,5 mila euro nel primo weekend.
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CONSIGLIATO SÌ
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Arianna è una diciannovenne che torna con i genitori, dopo esserci stata fino all'età di tre anni, nella loro casa vicino al lago di Bolsena. La ragazza non ha ancora avuto le mestruazioni e il suo seno è poco sviluppato. La vacanza le fornirà l'occasione per porsi delle domande sulla sua sessualità. La risposta non sarà facile da accettare.
Carlo Lavagna ha dichiarato: "Arianna è un film che viene da lontano, da un inatteso gesto dell'inconscio di un bambino che un giorno sogna di essere donna e da allora si trova a confrontarsi con una domanda fondamentale a cui non aveva pensato: perché ci è data questa identità e non un'altra? Quel bambino sono io a nove anni e i sogni, in cui immaginavo di essere altro da me sono quelli che mi hanno accompagnato a lungo durante quella tarda infanzia, quando ci si comincia a interrogare sulla propria esistenza terrena. Il precipitato di quei sogni, forse il riemergere delle loro memorie, sono l'origine emotiva di questo film".
E' interessante quindi andare a leggere il film con questo punto di vista autoriale. Ne emerge un'opera prima che non solo è fortemente sentita ma che finisce con l'espletare anche una funzione didattica incentrando l'attenzione su una problematica che non è di secondaria importanza.
Sostenuto dall'interpretazione di Ondina Quadri nel ruolo di Arianna il film esplora con sensibilità i turbamenti di una giovane donna che si trova dinanzi a interrogativi su di sé ma anche di fronte a un passato che progressivamente riemerge facendo esplodere una verità troppo a lungo tenuta segreta. Tutto ciò però avviene in modo un po' didascalico (si vedano in proposito le sedute del gruppo femminile di autocoscienza) rischiando talvolta la ripetitività, in particolare nel momento in cui Arianna resta sola mentre uno spazio maggiore avrebbe potuto essere riservato alle 'ragioni' dei suoi genitori. Perché spesso nascondere la verità (anche se dura) ai figli non equivale a fare loro del bene.
Pochi films riescono ad affrontare temi difficili e scomodi, come quello dell'identità sessuale, con profonda sensibilità e delicatezza come si riscontra in "Arianna". Arianna è la ventenne protagonista che avverte in se stessa che qualcosa non va. Quando si reca con i suoi genitori nella propria casa di campagna al fine di trascorrere un periodo di vacanza, [...] Vai alla recensione »
Quest'opera prima è stata la piccola scoperta italiana dell'ultimo Festival di Venezia, dove è stato presentato nella sezione Giornate degli autori. La diciannovenne Arianna e i suoi genitori tornano nella casa di vacanze sul lago di Bolsena, dove lei non mette piede da quando era piccola. Ritrova lo zio simpatico, stordito e balbuziente, e la cugina che, a differenza di lei, sembra vivere in maniera [...] Vai alla recensione »