Les Souvenirs

Film 2014 | Drammatico, +13 96 min.

Regia di Jean-Paul Rouve. Un film Da vedere 2014 con Michel Blanc, Annie Cordy, Mathieu Spinosi, Chantal Lauby, William Lebghil. Cast completo Titolo internazionale: Memories. Genere Drammatico, - Francia, 2014, durata 96 minuti. Uscita cinema giovedì 14 aprile 2016 distribuito da Parthénos. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,33 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

Condividi

Aggiungi Les Souvenirs tra i tuoi film preferiti
Riceverai un avviso quando il film sarà disponibile nella tua città, disponibile in Streaming e Dvd oppure trasmesso in TV.



Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Accedi o registrati per aggiungere il film tra i tuoi preferiti.

Ultimo aggiornamento venerdì 15 aprile 2016

L'attore-regista Jean-Paul Rouve adatta con delicatezza e ironia l'omonimo romanzo dell'autore di bestseller David Foenkinos. In Italia al Box Office Les Souvenirs ha incassato 181 mila euro .

Les Souvenirs è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING e in DVD Compra subito

Consigliato sì!
3,33/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA
PUBBLICO 3,16
CONSIGLIATO SÌ
Un inno al tempo che passa, alla giovinezza, alla senilità e a tutto quello che scorre tra le due stagioni della vita.
Recensione di Marzia Gandolfi
giovedì 7 aprile 2016
Recensione di Marzia Gandolfi
giovedì 7 aprile 2016

Romain ha ventitré anni, il sogno di scrivere, una ragazza da innamorare e una nonna da amare. Confusa e sola dopo la morte del consorte, la nonna di Romain viene 'ricoverata' dai figli in una casa per anziani a cui 'reagisce' digiunando e ripiegandosi nei suoi ricordi. Irrequieta e decisa a risalire il suo passato, la donna scappa dal ricovero imposto e getta in ambasce i tre figli. Ma Romain non si scoraggia, seguendo le tracce e una cartolina che lo conducono a Étretat. Il viaggio alla ricerca della nonna perduta diventa per il nipote un debutto alla vita e il prologo al suo romanzo più bello.
Les Souvenirs, adattamento del romanzo omonimo di David Foenkinos, è un feel-good movie alla francese, un inno al tempo che passa, alla giovinezza, alla senilità e a tutto quello che scorre tra le due stagioni della vita. Investigatore del proprio passato e delle leggende che hanno fondato la sua storia, la sua famiglia, il suo avvenire, il giovane protagonista intraprende un viaggio nei ricordi della propria nonna che la guerra strappò alla scuola e a una vita che aveva appena imparato a conoscere. Diretto da Jean-Paul Rouve, autore di un cinema delicato che combina malinconia e sorriso, Les Souvenirs non ha niente di rivoluzionario ma è impossibile da dimenticare perché svolge una trama minimale in cui ciascuno può riconoscersi. Perché espone, ancora e soprattutto, le cose della vita, quelle con cui ci confrontiamo ogni giorno e quelle con cui prima o poi tutti facciamo i conti: la difficoltà di comprendere i propri genitori, quella di afferrare i propri figli, l'amore coniugale, la vecchiaia, la pensione, il desiderio di creare, la bellezza dell'azzardo.
Les Souvenirs sublima il quotidiano, disegna sentimenti universali, scopre le emozioni che ci dominano approcciate senza mai cedere ai cliché grazie a dialoghi sottili e situazioni inattese come l'esortazione profetica impartita al protagonista dal cassiere della stazione di servizio. Les Souvenirs è abitato dalla grazia e trasforma la vita in momenti di grazia e poesia. Vita che gli attori incarnano con una raffinata misura dei mezzi espressivi, cancellando ogni differenza tra finzione e realtà. Sono loro a 'interpretare' la paura che ci coglie davanti al primo amore, all'ultimo giorno di lavoro, al congedo dalla vita, sono loro a ripiombare nel passato, come in una vecchia canzone di Charles Trenet, per avanzare, per spostare più in là il presente che può sempre riservare un po' di bonheur. Una felicità intima e mai estroversa che l'autore scova nelle pieghe dell'esistenza, davanti al mare, davanti a un quadro, dentro una scuola. Rouve, che ritaglia per sé il ruolo di direttore di hotel e 'padre putativo' del protagonista, non rinuncia nemmeno al lieto fine e al tocco ottimista ma elude qualsiasi morale, risolvendo i suoi personaggi senza la pretesa di fornirci una lezione o di servire da esempio.
Les Souvenirs, dove l'ordinario produce l'inaspettato e il realismo si fa qualche volta surrealismo, gravita attorno alla nonna di Annie Cordy, grande dame du music hall e anima del film accanto a Michel Blanc e Chantal Lauby, nomi nobili di una gloria comica passata e sovversiva, sprecati oggi da un establishment convenzionale. Ma Rouve li pesca e gli restituisce lo smalto dentro un film che rende conto del loro talento e della loro storia (professionale). Commedia intimista sospesa tra morte e urgenza di vivere, Les Souvenirs è una carezza sincera che evoca il cinema di Claude Berri (Semplicemente insieme).
Un film costruito sulla complicità intergenerazionale in cui ciascuna generazione è tributaria delle altre e provvista della volontà di reinventarsi, come Julien Doré con Charles Trenet, di cui arrangia il brano musicale più celebre. Que reste-t-il encore? Correte al cinema come Romain verso l'amore.

Sei d'accordo con Marzia Gandolfi?

Tutti i film da € 1 al mese

Powered by  
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
giovedì 21 aprile 2016
Nanni

Due funerali, uno apre il film l'altro lo chiude . In mezzo una nonna in fuga dall'ospizio, parcheggiata li dopo la morte del marito. Un nipote all'inseguimento. Un genitore spaesato. Tre generazioni. Tre stagioni della vita. Roman, figlio e nipote, pieno di energia e dolcezza con il suo amico/coinquilino guascone e sfacciato sono il ritratto stesso della vita.

STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
Fabio Ferzetti
Il Messaggero

Tre personaggi. Tre generazioni a confronto. Tre piccole storie ordinarie se non banali. La banalità che nasconde i grandi passaggi e a volte le grandi tragedie della vita, su cui Les souvenirs cerca di posare uno sguardo disincantato e insieme partecipe. Come se in fondo fosse tutta una questione di distanza, la famosa "giusta distanza" che ci va vedere e capire meglio ogni cosa.

NEWS
[LINK] EVENTO
lunedì 11 aprile 2016
Gabriele Niola

Torna CinemaDays, la 4 giorni in cui quasi tutti i cinema italiani (almeno 2.600 sale, ma l'elenco completo si trova sul sito ufficiale dell'iniziativa), tagliano il prezzo del biglietto a 3Euro (o 5Euro in caso di 3D).

Home | Cinema | Database | Film | Calendario Uscite | MYMOVIESLIVE | Dvd | Tv | Box Office | Prossimamente | Trailer | Colonne sonore | MYmovies Club
Copyright© 2000 - 2026 MYmovies.it® Mo-Net s.r.l. P.IVA: 05056400483 Licenza Siae n. 2792/I/2742.
Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento di GEDI Gruppo Editoriale S.p.A. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione anche parziale.
Credits | Contatti | Normativa sulla privacy | Termini e condizioni d'uso | Riserva TDM | Dichiarazione accessibilità | Cookie Policy