| Titolo internazionale | Love Is Not Perfect |
| Anno | 2012 |
| Genere | Drammatico, |
| Produzione | Italia |
| Durata | 92 minuti |
| Regia di | Francesca Muci |
| Attori | Anna Foglietta, Bruno Wolkowitch, Giulio Berruti (II), Camilla Filippi, Lorena Cacciatore Alessandro Genovesi, Maria Pedone, Giovanni Pedone (II), Biagina Calignano, Leonardo Tricariello, Pedro Ruscigno, Araya Weldegebriel Pekadu, Lidia Pentassuglia, Antonello Loiacono. |
| Uscita | giovedì 29 novembre 2012 |
| Distribuzione | 01 Distribution |
| MYmonetro | 2,36 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
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Ultimo aggiornamento martedì 27 gennaio 2015
Elena è una donna che per incapacità di mediare, si è arresa a una vita senza sentimenti. Due incontri casuali la faranno piombare in un girotondo amoroso e sensuale. In Italia al Box Office L'amore è imperfetto ha incassato 139 mila euro .
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CONSIGLIATO NÌ
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Trentacinquenne di bell'aspetto che lavora per una casa editrice, Elena prende l'amore come viene dopo una cocente delusione. Per via di un buffo incidente, entra in contatto con una diciottenne disinibita, Adriana, e con un produttore discografico cinquantenne, Ettore, due facce di uno stesso percorso di seduzione che, fino a qualche tempo prima, non avrebbe mai immaginato di poter intraprendere. Nell'alternanza tra il presente, il 2012, e il passato, il 2005, conosciamo le ragioni della sua nuova visione della vita, il rapporto fallimentare con il fotografo Marco e l'amicizia con Roberta.
Ispirato all'omonimo romanzo della stessa regista, al lavoro con Gianni Romoli anche sulla sceneggiatura, L'amore imperfetto è apprezzabile per l'argomento scelto, quella sessualità sempre meno indagata da un cinema schiavo della televisione, quanto bilanciato tra il tema proposto e le modalità di racconto impiegate. Documentarista alla prima prova con il lungometraggio di finzione, Francesca Muci riesce nel compito non facile di trattare il sesso, sia etero che omosessuale, senza morbosità o volgarità, grazie ad uno sguardo quieto e ad una sensibilità femminile di cui si sente la presenza per tutta la durata. Film di donne, di complicità, di sorprese e delusioni, soffre purtroppo di alcuni personaggi eccessivamente marcati, su tutti quello del bello e maturo Ettore, e di una deriva melodrammatica non adeguatamente sviluppata.
Un difetto non da poco, in realtà: qui solo abbozzata, sarebbe stata sufficiente la problematica della maternità negata a far vibrare le corde di un sentimento che, invece, tende a gelarsi in una scena-chiave sospesa e poco plausibile. Al centro di tutto rimane Elena, resa dalla sottolineata e nondimeno credibile interpretazione di Anna Foglietta, apparentemente schiacciata dai fuochi di due passioni diverse e complementari tra le quali non riesce o non vuole scegliere. Questo progetto certamente sentito che tiene conto di schemi coraggiosi e poco usuali non arriva a suscitare particolare pathos, perché privo di un climax compromesso anche dall'alternanza - in montaggio - tra passato e presente, ma conta per una rappresentazione della sessualità adulta e, a suo modo, armonica.
Non male l'idea di ambientare la storia in una Bari - la pellicola è realizzata con il contributo dell'Apulia Film Commission - in cui convivono più accenti e dialetti, al di fuori del solito cliché del sud colorato o degradato.
Perfetta la prova degli attori che si lasciano andare senza riserve e con convizione: ogni respiro, ogni sguardo, ogni parola diventa vettore di senso. Perfetta la prova della regista: porta sullo schermo una storia originale; nonostante il flashback, non si perde mai la fluidità narrativa ed emotiva; coordina in modo splendido le singole prove d'attore; le soluzioni stilistiche sono ottime, [...] Vai alla recensione »
L'Italia è un paese osceno dove però non si fanno più film erotici (nonostante fossimo dei maestri) e guai se una regista decide di dedicare a un personaggio femminile un'avventura senza che l'eroina rispetti le maschere di mamma, figlia o puttana. Invece, miracolosamente, L'amore imperfetto di Francesca Muci (bello il suo segmento Giovani nel documentario collettivo L'Italia del nostro scontento), [...] Vai alla recensione »