| Titolo originale | The Mechanic |
| Anno | 2011 |
| Genere | Azione, |
| Produzione | USA |
| Durata | 92 minuti |
| Regia di | Simon West |
| Attori | Jason Statham, Ben Foster, Donald Sutherland, Jeff Chase, Christa Campbell Liam Ferguson, Eddie J. Fernandez, J.D. Evermore, Stuart Greer, Elizabeth Tranchant, Kurt Deville, Felder Charbonnet, Russell M. Haeuser, Joel Davis, Michael Arnona, Jeffrey Whitney, John Teague, Lance E. Nichols, Katarzyna Wolejnio, Mini Anden, Tony Goldwyn, David Dahlgren, Ada Michelle Loridans, Shima Ghamari, Amber Gaiennie, James Logan (II), Beau Brasso, Nick Jones Jr.. |
| Uscita | mercoledì 24 agosto 2011 |
| Distribuzione | 01 Distribution |
| Rating | Consigli per la visione di bambini e ragazzi: |
| MYmonetro | 2,74 su 3 recensioni tra critica, pubblico e dizionari. |
|
Condividi
|
Ultimo aggiornamento mercoledì 26 marzo 2014
Un assassino scelto, con un codice molto severo, si lascia coinvolgere a livello personale quando il suo mentore viene assassinato. In Italia al Box Office Professione Assassino ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 511 mila euro e 214 mila euro nel primo weekend.
Professione Assassino è disponibile a Noleggio e in Digital Download
su TROVA STREAMING
e in DVD
e Blu-Ray
Compra subito
|
CONSIGLIATO SÌ
|
Arthur Bishop è un killer su commissione specializzato nel far apparire come incidenti quelli che in realtà sono omicidi. Riceve gli incarichi da Dean, capo di una misteriosa compagnia di cui fa parte l'anziano e paralizzato Harry McKenna che è colui che ha fatto da mentore ad Arthur. Nel momento in cui Dean gli chiede di assassinare Harry, sospettato di tradimento, Arthur ha poche esitazioni e porta a termine la missione. Si troverà di lì a poco al fianco proprio il figlio di Harry, Steve. Costui, assetato di vendetta, chiede ad Arthur di addestrarlo per essere in grado di uccidere chi ha eliminato suo padre. Il killer, che ha sempre agito da solo, accetta e lo inizia agli omicidi scientificamente organizzati.
Simon West, come tutti i registi di remake che hanno a che fare con la memoria di un'icona cinefila, ha dovuto tenere ben presente la struttura che Michael Winner aveva dato a un film in cui la star era Charles Bronson. Ha così offerto il leading role a un attore già famoso ma non ancora mitizzabile a cui ha chiesto di lavorare sugli sguardi e sull'ascolto. Statham si trova così a delineare un personaggio cinico e raffinato al contempo impegnato a camminare sul filo del rasoio di un rapporto padre/figlio dal doppio sviluppo. Da un lato l'uccisione del padre simbolico, Harry, e dall'altro, l'educazione al crimine e quindi una sorta di paternità 'professionale', nei confronti del di lui nevrotico figlio Dean.
West diversifica le scene di azione tenendo conto delle lezioni che gli provengono dai maestri del genere e giungendo quasi a sfidare (ma con minori mezzi) l'impresa in stile 'mission impossible'. Arthur è un ammazzacattivi (le sue vittime non sono certo delle brave persone) lucido e razionale che si mette al fianco un coacervo di istinto bestiale a cui manca proprio ciò che in lui abbonda: la freddezza. Dal momento in cui Steve entra in scena (non a caso in un cimitero) ha inizio un incontro/confronto tra un cobra (Arthur) e un dobermann (Steve). Allo spettatore viene posto un quesito che troverà soluzione nel finale: i due sono destinati al conflitto o alla coesione? A scanso di delusioni accettate un consiglio: se proprio volete rivedete il film di Winner fatelo solo 'dopo' aver visto questo.
Dai remake ci si aspetta sempre il peggio, ma fino a questo punto. Improponibile il pragone con l'originate, Statham è un buon attore , ritenuto erede dei tamarreschi commando, rambo e fetenzie peggiori.Additati come reazionari, ma si trattava solo di fumetti, ora con l'abbuffata di Dc comics e Marvel originali, il genere va aggiornato.
È sempre rischioso girare il remake di un cult movie ma West, il regista inglese di filmacci d’azione hollywoodiani come Con Air e Tomb Raider, ci prova rifacendo quel Professione assassino del ’72 che consolidò la reputazione di Charles Bronson. Nel remake il ruolo del “meccanico” Arthur Bishop (The mechanic è il titolo originale del film), un killer talmente asettico e metodico che si considera un [...] Vai alla recensione »